Urbino vincente contro l’ Imoco..

Scritto da on gen 8th, 2013 e archiviato sotto la categoria Notizie, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

Neanche l’avvento del nuovo anno coincide con la vittoria in casa per l’Imoco Conegliano volley: al Palaverde le ragazze di Marco Gaspari,davanti a poco più di 2400 spettatori, cedono 3-2 per mano della Chateux D’Ax Urbino. Le marchigiane,guidate dalla giovane Van Hecke, rimontano e vincono una partita che nella parte centrale sembrava saldamente in mano alle padrone di casa che mollano mentalmente nel momento decisivo del match. Tra le venete ottima prova di Valentina Fiorin. Ma veniamo ai sestetti.

Le padrone di casa schierano Camera in regia con Nikolova opposta,Efimienko e Calloni al centro,Fiorin e Barcellini i martelli,libero Rossetto. La Chateux D’Ax Urbino  risponde con la diagonale Dall’Igna-Van Hecke,Leggs e Dugandzic al centro,Partenio  e Petrauskaite in banda,libero Vallese.

 CRONACA

Inizio di partita molto equilibrato e combattuto con difese spettacolari da ambedue le parti. Ma sono le marchigiane a creare il primo break al primo stop obbligatorio(6-8). Il muro di Urbino mette in crisi le ragazze di Gaspari che rapidamente  ferma il gioco(9-13). Raggiante la risposta delle pantere che, al ritorno in campo, piazzano un parziale di 3-0 con Fiorin e Barcellini e si riportano sotto fino al 15 pari: a rompere nuovamente la parità è Partenio che,con un mani fuori, riporta avanti le ospiti(15-16). L’ace di Fiorin mette avanti per la prima volta l’Imoco ma poco dopo Gaspari deve fermare ancora il gioco (18-20). Urbino vola fino al 23-19 ma Barcellini prova a ridurre il gap costringendo Radogna a richiamare le sue atlete (21-23). Purtroppo è la stessa atleta novarese a mettere fuori il pallone che consegna il primo set alla Chateux D’Ax sul punteggio di 21-25.

Nel secondo set Gaspari manda in campo Crozzolin al posto di Efimienko e  Calloni e compagne rientrano  molto determinate ed è proprio il capitano, con Fiorin, a creare il break decisivo al primo time out tecnico (8-6). Calloni alza il muro e Radogna è costretto a fermare il gioco (11-8). Il tecnico marchigiano si affida così all’esperienza di Negrini al posto di Partenio ma è sempre una super Fiorin a  portare avanti anche al secondo stop tecnico le padrone di casa (16-11). Conegliano vola fino al 20-14 ma dopo un parziale di 3-0 è Gaspari a richiamare le sue (20-17). Rossetto diventa insuperabile in difesa e Barcellini capitalizza al meglio le occasioni chiudendo il set sul 25-19 e portando in parità la gara.

Nel terzo set Radogna conferma Negrini e manda in campo Gentili per Leggs ma è sempre Conegliano a fare la partita e con  Crozzolin si porta avanti al primo time out tecnico (8-6). Il muro di Dugandzic spaventa le pantere (11-10) ma è sempre Fiorin a suonare la carica:la veneta prima a muro,poi dai 9metri porta Conegliano sul 16-12. Le padrone di casa calano il ritmo ed è ancora il muro di Dugandzic a portare nuovamente sotto Urbino (18-17). L’ennesimo attacco vincente di Fiorin costringe Radogna a fermare il gioco (22-19). Il gap oramai diventa incolmabile ed è  ancora Barcellini a chiudere il set sul 25-21 e a portare avanti Conegliano.

Il quarto set inizia con una grande reazione della squadra ospite che cerca in tutti i modi di ritornare in partita e con Negrini si porta avanti al primo time out (5-8). Il gap continua a salire e Gaspari è costretto a fermare il gioco (6-11). La gara diventa sempre più spettacolare con scambi lunghissimi e con l’ennesimo muro Dugandzic porta Urbino sul 16-12. L’ace un po fortuito di Negrini spiana la strada verso il tie break (14-22)che arriva con la giovane belga Van Hecke,che chiude velocemente il set sul 25-16.

Nel quinto e decisivo set Conegliano ritrova la vera Nikolova che con i suoi attacchi porta sul 5-1 le venete costringendo Radogna a fermare il gioco. Gentili e Negrini compiono il miracolo di annullare tutto il gap e proprio la schiacciatrice firma l’ace del vantaggio al cambio di campo (7-8). Petrauskaite non sbaglia un colpo e Gaspari è costretto a fermare i gioco (7-11). Urbino senza grossi affanni chiude con Van Hecke (10-15) ed espugna il Palaverde.

Manuel Vanzetto . Foto Riccardo Giuliani

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