F4 Champions League – Uyba: These girls are on fire….

Scritto da on mar 9th, 2013 e archiviato sotto la categoria Notizie, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

cevbusResta incompiuto il  volo delle farfalle verso la conquista della Coppa Campioni: il sogno si infrange contro una squadra costruita per vincere come il Rabita Baku, che vanta individualità di altissimo livello, che possono girare la partita da un secondo all’altro (e qui parliamo di Montano). Come è andata la partita lo hanno visto “tutti”: prima due set senza storia con il Rabita che ha dettato legge e la Uyba incapace di contrastare lo strapotere fisico della avversarie con una manovra efficace; terzo set in cui Busto registra la ricezione, cresce la prima linea, si gioca un parziale più combattuto e finalmente degno di una semifinale europea: difficile recuperare dopo due frazioni giocate male, ma la Yama ci prova, merita di allungare la partita, anche se le azere si mangiano tre match ball con altrettante battute sbagliate. Quarta frazione in cui le biancorosse sono meglio organizzate in campo, alzano il livello di gioco, ma è anche vero che si registra un calo nelle avversarie. Si arriva al quinto set, non c’è storia. Ed è il Rabita che festeggia.
Le olimpiadi di Londra mi hanno insegnato che domandare cosa sia successo, chiedere risposte alle “tante” domande che sorgono, dopo una sconfitta amara quando ci “credevi” (e tanto) serve a poco, chi ha vissuto tutto questo vuole stare in silenzio, perchè nessuno di noi può capire cosa si prova. Ma è anche vero che mi hanno insegnato, forse più gli sport individuali, che bisogna metterci anche la faccia e prendersi le proprie responsabilità quando si parla.
Faccio una premessa. Credo che il percorso di Busto verso questa F4 sia stato davvero unico, iniziato non quest’anno ma alcuni anni or sono, quando la Futura Volley ha creato un progetto di crescita in cui ha creduto fortemente. Tutto l’ambiente ha lavorato per arrivare in cima alla montagna, mattone dopo mattone, triplete lo scorso anno, F4 di Champion’s alla prima apparizione, in un percorso non facile (golden set a Baku), costellato da tanti problemi (fisici soprattutto), in cui gli ostacoli sono stati superati grazie alla forte volontà del gruppo. Nessuno dimentica il cuore di questa squadra, ma oggi non è bastato. E qui ci metto la faccia.
Baku si è dimostrata una squadra davvero forte, ha meritato la vittoria, nulla da dire, ma, da casa, davanti alla tv, l’ idea è che la Uyba non abbia tirato tutte le frecce del proprio arco. E qui rimane il rammarico. Nel riprendere la partita, il cuore non è bastato, vuoi per la tensione, forse non incanalata nel verso (sempre) giusto, vuoi per la poca esperienza globale della squadra a livello internazionale nelle partite di primo livello (ad esclusione di Arrighetti, seppur anche lei in certi momenti non sia riuscita a dare una sferzata all’ inerzia della gara) che non ha permesso, forse, di mettere in campo tutto il potenziale, vuoi il non aver avuto coraggio, fino in fondo (staff) nel cambiare e giocarsi ogni carta.
Solo la squadra sa se oggi ha dato il massimo oppure no, ma credo che domani vedremo gli occhi delle farfalle in fiamme…

Cristina Gatti – Foto Cev

Devi essere loggato per scrivere un commento Login

Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori. Ogni abuso sarà perseguito ai termini di legge.
Sono vietate le COPIE anche parziali delle parti scritte, di ogni parte grafica comprese le foto e i filmati

Vivovolley è una testata giornalista, registrata presso il Tribunale di Milano (n. 331 del 22/10/2014)
Online dal 2006 © Vivovolley.net - Direttore: Avv. Rossana Foglia | Per Contattare VivoVolley Clicca Qui

© 2007-2017 Powered by Francesco Langiulli | Get Sport Media