F4 Champions League – Guidetti e il Vakifnabk: vince il progetto..Brakocevic MVP

Scritto da on mar 11th, 2013 e archiviato sotto la categoria Notizie. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

vakifGiovanni Guidetti vince per la seconda volta la Coppa Campioni con il suo Vakifbank Istanbul con un secco 3-0 sul Rabita Baku (25-17, 25-20, 25-23), in un match sempre in mano alle turche. La corazzata di Marcello Abbondanza affonda sotto i colpi di una squadra che non molla un colpo in ogni fondamentale, sa gestire i momenti di difficoltà, più è sotto pressione più sembra giocare meglio, mostrando una organizzazione di gioco che ha veramente poche falle,  non lasciando spazio alla manovra avversaria. Dall’altra parte della rete, Montano non ripete la super prova del giorno precedente, Skorupa alquanto offuscata e Cruz veramente fallosa, mai cambiata dal tecnico italiano (ricordiamo che la panchina del Baku è ben fornita, una su tutte Angelina Grun).

Lasciando perdere l’aspetto puramente sportivo, quello che salta all’ occhio è che il progetto di Guidetti e del Vakifbank iniziato nel 2008 sta dando i suoi frutti, al di là del calibro delle giocatrici. Guidetti ha certo delle signore atlete straniere, ma ha saputo “scegliere” anche alcune tra le giocatrici “turche” più interessanti facendole crescere (Godze, Toksoy per es.). La pallavolo di oggi offre uno scenario che ritroviamo anche in Italia, cioè, al di là del fatto di avere un buon tecnico, di punta a costruire una squadra “forte” ricca di talenti che possa vincere subito. Ma lo sport non funziona così, non sempre. Il Vakifbank ha un progetto in atto da diversi anni, ha scelto un tecnico che non solo è bravo, ma ha saputo creare un team di lavoro importante, che è tranquillo, consapevole che per arrivare al successo servono anche anni di lavoro. Ma è anche vero che Guidetti è l’uomo giusto nella società giusta, che non ha evidentemente messo troppa pressione di vittoria al tecnico e alla squadra (ricordiamo il primo anno di Guidetti al Vakifbank con una squadra forte con Grun, NIkolic, Maculewicz, fermato in Coppa dall’ Eczacibasi e ai quarti paly off dal Galatasaray o il secondo con Grun, Nikolic, Poljak uscito dalle competizioni nazionali e internazionali  per mano del Fenerbahce)  Ed è lo stesso discorso fatto per Busto e Bergamo, al momento, in Italia. Ed è la mentalità vincente. Il lavoro dei tecnici “italiani” e non solo, che sono di alto livello, paga. Ma bisogna anche avere pazienza.

Best Player Awards

MVP: Jovana Brakocevic (Vakifbank ISTANBUL)
Best SPIKER: Rosir Calderon (Galatasaray ISTANBUL)
Best BLOCKER: Natasa Krsmanovic (Rabita BAKU)
Best SERVER: Maren Brinker (Unendo Yamamay BUSTO ARSIZIO)
Best LIBERO: Gizem Güresen (Vakifbank ISTANBUL)
Best RECEIVER: Yuko Sano (Galatasaray ISTANBUL)
Best SETTER: Naz Aydemir (Vakifbank ISTANBUL)
Best SCORER: Madelaynne Montano (Rabita BAKU)

Cristina Gatti – Foto Cev

2 Responses for “F4 Champions League – Guidetti e il Vakifnabk: vince il progetto..Brakocevic MVP”

  1. Ziomario scrive:

    Cristina mi pare una analisi corretta e bella.
    Giovanni Guidetti è un giramondo che ha allenato negli negli USA,Germania e Turchia. Se non sbaglio è unallievo di Velasco di cui condivide il credo che se giocatrici brave e potenzialmente forti si allenano e giocano con giocatrici brave diventan brave pure loro.Un lavoratore instancabile che persegue il lavoro non fine a se stesso ma tecnicamente mirato.Un preparatore di giovani giocatrici capace attento ed inesorabile.Se lo ricorda bene Mauri Borri che giovinetta passò un estate tremenda in quel di Chieri divenendo poi il miglior libero d’italia il cui valore non fù poi riconosciuto in nazionale per le solite pastoie e ripicche vartie. O Francy Ferretti che dà infante a 18 anni giocò titolare in A1 per un intero campionato arrivando con Giò ai quarti di finale con Modena.
    Un templare dei fondamentali per cui ti puoi chiamare Virna o Tom ma i fondamentali si rifanno tutti i giorni lo stesso. Mi ricordo di una smarrita Godina a cui Giovanni disse “Sono qui per allenare anche te”. Attento agli equilibri e al divario tra titolari e ricambi in modo che con il tempo diventino tutte schierabili.Amatissimo dalle sue giocatrici ed ex guiocatrici perche capace giusto e corretto.Grande fù chi lo vide e lo chiamò a vivere e a farci vivere quegli anni per noi leggendari.
    A Chieri gli vogliamo bene non solo perche ha vinto una coppa e ci ha regalato anni indimenticabili ma perchè è un uomo sincero e vero!Il suo ricordo è indelebile.E’ sempre con noi. Un amico Ironico,sagace,preciso e sempre presente! Da Istanbul non verra più via.Spero stia solo aspettando che Chieri torni ad essere Chieri! Se cosi non fosse forse diverrà l’Eternauta del Volley!
    Che la forza sia con te Giovanni!

  2. Ziomario scrive:

    Cribbio mi han subito telefonato per chiedermi se dobbiam farlo Santo subito.
    No! Un difetto l’aveva e ci stà lavorando sopra. Beveva malissimo!Adesso è in via di guarigione e se non è Amarone devon essere bollicine di gran livello!

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