Final 4 Coppa Italia – Piacenza nell’ olimpo del volley..

Scritto da on mar 18th, 2013 e archiviato sotto la categoria Notizie, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

pccoppaE’ la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza al alzare al cielo la 35a Coppa Italia di serie A1 gridando a tutti “Ehi, ci siamo anche noi”. Nessuno ha mai messo in dubbio il livello del roster piacentino, ma è anche vero che la strada che ha portato a questa vittoria è stata tortuosa, piena di curve, cambi di percorso. Sulla carta la squadra di Caprara era avvantaggiata rispetto alla Mc Carnaghi Villa Cortese, ma dopo quello che ha mostrato in semifinale, le ragazze di Chiappafreddo si sono poste come serie candidate per la vittoria. Il match inizia a trazione piacentina, funziona tutto, una difesa stellare in cui Lucia Bosetti, nostra MVP, fa da padrona, un attacco potente che si fa largo tra le braccia del muro avversario, un gioco corale ben orchestrato dalla regista emiliana, che ha armato più che mai l’olandese Meijners, votata a fine gara MVP dalla stampa. Certo, dall’altra parte della reta Villa fa la partita che non ti aspetti, colpa delle avversarie che non hanno allentato, se non in pochi frangenti, la pressione, ma con demerito proprio, in quanto hanno lasciato per strada lucidità, organizzazione di gioco e precisione in tutti i fondamentali. Sicuramente la Mc Carnaghi farà tesoro di quanto vissuto in questa F4, perchè è vero che l’abitudine a vincere aiuta a vincere, ma è anche vero il fatto che solo giocando finali di questo livello si cresce in esperienza.

La Rebecchi Nordmeccanica ha iniziato lo scorso anno un progetto ambizioso per arrivare al top nel panorama pallavolistico italiano, la società ha investito molto e non si è nascosta, ha sempre dichiarato i propri obiettivi. Ha puntato su atlete esperte, che possono fare la differenza e abituate a giocare con la pressione addosso. Forse controcorrente, in un campionato dove in molti hanno puntato sui nuovi talenti, o dove la legge del “tutto e subito” ha pagato poco. Però, con i giusti accorgimenti e con quella ambizione che è in bilico tra l’essere un pregio o un difetto,  i fatti sono arrivati ed in una manifestazione importante. Questa coppa è frutto di un lavoro che ha portato quello che ora è un gruppo ad essere più consapevole dei propri mezzi, ogni giocatrice è un anello di una catena che quando è unita può fare grandi cose, tenuta insieme da uno staff di primo livello abituato a vincere. Piacenza ha mostrato il suo vero volto, aumenta la pressione, aumenta la posta in palio, ma come dice Elisa.. “Un segreto è, fare tutto come se vedessi solo il sole”…

Cristina Gatti – Foto Riccardo Giuliani

2 Responses for “Final 4 Coppa Italia – Piacenza nell’ olimpo del volley..”

  1. Ziomario scrive:

    Condivido Cristina. Vorrei aggiungere un pensierino.Piacenza ha un plus che la contraddistingue da molte altre realtà del nostro volley.La società è forte ,padrona della propria gestione,accompagnata da sponsors importanti, ma che si basa sopratutto sull’ utilizzo di risorse proprie.E ‘ una musica che tu conosci benissimo….la Foppa fu forte ed è forte ancora oggi proprio perchè la sua vita non dipende da risorse esterne che oggi ci sono domani chissà!
    Ed è l’esatto contrario di quel che poi è avvenuto a Modena,Crema e che forse potrebbe capitare alla Duck Farm Torino cosi come è capitato a moltre altre Società in passato.(Santeramo,Matera e Altamura…).

    Piacenza ha vinto con grande merito di tutti,non ultimo Caprara…….Gianni Caprara e Giovanni Guidetti sono gli unici coach in attività che mi fanno dubitare di un mio pensiero e cioè che l’allenatore bravo è quello che non fà danni….questi non solo non fanno danni ma sistemano i danni fatti da altri.Giovanni in Turchia non ha l’organico piu costoso del pianeta ma non fà danni e mette la sua squadra in condizione di vincere lo stesso! Hanno una buona scuola di giovanotti in gamba che crescono con molte similitudini al loro modo di essere allenatori,Beltrami e Lavarini su tutti.

    E poi un mio sassolino! Francesca Ferretti!Credo che il suo palmares di vittorie sia mostruoso e che le sue partite siano sempre da giocatrice da inserire fra le prime al mondo nel suo ruolo. Il rammarico per non averla avuta in nazionale come reale seconda di Leo,pronta a far la prima, è grande! Anche perchè in Nazionale ha giocato (poco) sempre molto bene! Adesso spero cambi qualcosa visto che è giovane e brava…

  2. josp scrive:

    quanto siete saggi e preparati mirtillino e ziomario.

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