30° Play Off Scudetto Serie A1 Femminile: Piacenza è Campione d’Italia, stupenda vittoria tricolore (3-1) di fronte ai 5500 del Palaverde. Conegliano battuta, ma per le pantere solo applausi

Scritto da on mag 12th, 2013 e archiviato sotto la categoria Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

093-DSC_9494La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza è Campione d’Italia. Le biancoblù di Giovanni Caprara espugnano 3-1 al Palaverde con una prova spettacolare e regalano al club emiliano il primo scudetto della sua storia. Dopo la Coppa Italia, il secondo trofeo di una stagione irripetibile, in cui per un soffio è mancata la tripletta (ko in finale di Challenge Cup). Cade con onore l’Imoco Volley Conegliano, che anche in Gara-4 rende la vita difficile alle avversarie. Di fronte ai 5500 del Palaverde, un esempio di sportività, il presidente di Lega Mauro Fabris consegna la coppa del tricolore nelle mani di Manuela Leggeri, fuoriclasse simbolo del team.

Un solo stop in due mesi e mezzo di guida Caprara: dall’esordio del 24 febbraio fino a oggi 11 maggio, Piacenza in competizioni nazionali è uscita sconfitta solo nella recentissima Gara-3 di Finali Scudetto. Fin lì un percorso netto, questa sera la consacrazione di una stagione da incorniciare, che ha visto le emiliane togliersi più di una soddisfazione: prima la vittoria della Coppa Italia, nella Final Four di Varese, quindi il secondo posto in Challenge Cup (sconfitta in finale al Golden Set contro la Dinamo Krasnodar). Infine, la scalata dei Play Off Scudetto fino alla laurea: il primo titolo tricolore della propria storia. Per Caprara è il secondo Scudetto da head coach (il primo fu con Bergamo nel 2004), l’ennesimo riconoscimento di una carriera che assume contorni dorati.

Il segreto del successo è da ricercare nel gruppo di atlete coeso, con tanta esperienza ma senza primedonne – come hanno più volte ribadito le stesse giocatrici – nonostante possano tutte esibire un palmares invidiabile, a partire dalla capitana Manuela Leggeri che festeggia lo Scudetto numero due della propria carriera, dopo quello ottenuto con Modena nel 2000. Anche per Carmen Turlea, Lucia Bosetti e Floortje Meijners è il secondo titolo italiano in bacheca (per l’olandese è un bis, visto il successo con Busto Arsizio nella passata stagione), per Manuela Secolo il terzo, mentre per Francesca Ferretti e Martina Guiggi è addirittura il quarto. Per tutte le altre giocatrici si tratta invece del primo, memorabile trofeo iridato.

LA CRONACA DEL MATCH. Gaspari conferma Raffaella Calloni nel ruolo di opposto, in sostituzione di Emiliya Nikolova: alla bulgara diagnosticata la frattura del dito medio della mano sinistra, martedì prossimo l’operazione. Alessandra Crozzolin, dunque, titolare al centro. Caprara, regolarmente seduto in panchina (dopo che la società ha commutato in pena pecuniaria la squalifica inflitta dal Giudice Unico Federale), punta sulle solite attrici.

Piacenza parte meglio rispetto alle prime tre gare e in avvio spinge sull’acceleratore: tre attacchi vincenti consecutivi di Floortje Meijners e il muro a uno di Lucia Bosetti su Crozzolin valgono l’8-4 per le emiliane. Il Palaverde si scalda quando Cristina Barcellini mura Carmen Turlea al termine di uno scambio sensazionale (7-9), ma le biancoblù lo raffreddano con un parziale corposo: due muri di Manuela Leggeri e la pipe out di Valentina Fiorin per il 14-7. Turlea aggiunge un altro punto e Gaspari è costretto a chiamare time-out sul -8. Al secondo stop tecnico la Rebecchi Nordmeccanica è avanti 16-7. Prosegue la striscia con Francesca Ferretti in battuta, la interrompe Calloni ma è 8-18. La capitana di Piacenza è una furia, tocca tutti i palloni a muro e va a segno anche con il primo tempo. Meijners e Turlea non commettono leggerezze, il tabellone indica 22-8. La rumena in diagonale firma il 24-9 e, dopo il pallonetto di Fiorin, anche il 25-10.

L’inizio del secondo set conferma che Piacenza è assolutamente proiettata verso l’obiettivo: altro muro di Leggeri, mani out di Meijners e in un attimo è 4-1. L’Imoco cerca di ingranare con due punti di Crozzolin (4-5), ma alle avversarie riesce tutto con la massima naturalezza. Dell’olandese il pallonetto dell’8-4. A ogni tentativo di rilancio, le biancoblù sprintano. Sale di tono anche Martina Guiggi, con muro, primo tempo e difesa (13-7). Calloni indirizza out (8-15), Meijners scorge un pertugio in parallela e ci si infila (17-9). Bosetti con la pipe scrive il 19-9, Leggeri ribadisce il +10 in primo tempo (20-10). Vola via il parziale, con l’inarrestabile Meijners che scolpisce il 24 e il 25-12.

Il boato sul punto del 2-1 di Fiorin racconta quanto il Palaverde creda nella riscossa. Gaspari decide di riportare Calloni al centro, con Zanotto opposto (e Daminato nel giro di seconda linea). Bosetti pesta la linea dei tre metri, Calloni realizza l’ace ed è parità 7-7. Quel che è evidente è che Piacenza non ha intenzione di calare il ritmo, tocca a Conegliano elevare al massimo il proprio per rientrare in partita: dopo l’attacco di Barcellini, Leggeri mura Jenny Barazza e 11-9 per le ospiti. Le pantere danno fondo a tutte le proprie energie e il parziale si mantiene in equilibrio. Quindi, approfittando di due invasioni, il primo strappo gialloblù, accompagnato da un’ovazione: sul mani out di Barcellini il punteggio è 16-14. Carla Rossetto dà vita a un pallone ormai a terra e Barazza spolvera l’incrocio delle righe, ancora Barcellini e 18-15.

L’entusiasmo si impadronisce del tempio trevigiano, un’atmosfera splendida. Muro di Calloni sulla pipe di Bosetti (21-18), Caprara chiama time-out e inserisce Manuela Secolo. Ferretti stampa Fiorin e la Rebecchi Nordmeccanica si riavvicina a -1 (20-21). Meijners in rete, poi a segno (21-22). Stefania Sansonna non può tirare su la botta di Barcellini, Calloni trova l’ace su Secolo e 24-21. Scambio lunghissimo, ha ragione Bosetti (nel frattempo rientrata). Sul 22-24 mani out di Barcellini e il match si allunga.

Che lo stesso scherzetto di Gara-1 e Gara-2 possa riuscire all’Imoco? Piacenza vuole evitarlo a tutti i costi e parte 4-0 nel quarto con un doppio attacco di Turlea e un primo tempo di Leggeri. Il servizio di Ferretti dà fastidio alla ricezione di Conegliano, che però si rimette in carreggiata, 4-6 sul mani out di Barcellini. Meijners e l’ace di Turlea ristabiliscono le distanze (8-4). Pesta la riga Fiorin sulla pipe e le ospiti provano la fuga, 10-4 con il tocco decisivo di Guiggi. Meijners passa sulle mani di Barazza, Bosetti spiattella la slash e 13-5. Piacenza sente profumo di Scudetto e alza la velocità: doppio muro per il 15-5.

L’errore di Zanotto manda le squadre alla pausa tecnica, Conegliano non ha più forze per reagire: due attacchi di Bosetti e il servizio vincente di Guiggi (19-6), poi sul super recupero di Bosetti, Leggeri mura Barazza. Mani out di Turlea e 23-7. I 5500 del Palaverde si alzano in piedi per un infinito applauso alle guerriere in campo. E’ l’ace di Lucia Bosetti, assoluta MVP della serie, a chiudere il match (25-9).

Esplode la gioia biancoblù, giocatrici, staff e società in mezzo al campo a festeggiare con cappelli rosa e parrucche tricolore, i Pink Wolf a sbandierare nel settore ospiti. Mentre sull’altro lato del taraflex le biancoblù salutano i propri instancabili tifosi, che non smettono di cantare. Infine il cerimoniale della premiazione, a suggellare una serie Scudetto appassionante e bellissima.

30° Play Off Scudetto – Il tabellino:
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 1-3 (10-25, 12-25, 25-22, 9-25)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Maruotti, Fiorin 8, Daminato, Camera, Zanotto 4, Rossetto (L), Calloni 11, Crozzolin 4, Barcellini 14, Barazza 5. Non entrate Agostinetto, Nikolova. All. Gaspari.
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Valeriano, Leggeri 14, Turlea 19, Meijners 22, Secolo, Ferretti, Sansonna (L), Guiggi 11, Radenkovic, Bosetti 19. Non entrate Nicolini. All. Caprara.
ARBITRI: Sobrero, Padoan.
NOTE – Spettatori 5500, durata set: 21′, 22′, 26′, 21′; tot: 90′.

30° Play Off Scudetto – I risultati delle Finali:
Gara-1

Imoco Volley Conegliano – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 2-3 (25-22, 25-21, 15-25, 16-25, 8-15)

Gara-2
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Imoco Volley Conegliano 3-2 (22-25, 16-25, 25-16, 25-21, 17-15)

Gara-3
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Imoco Volley Conegliano 2-3 (21-25, 19-25, 25-14, 25-16, 12-15)

Gara-4
Imoco Volley Conegliano – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 1-3 (10-25, 12-25, 25-22, 9-25)

30° Play Off Scudetto – La Finale:
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Imoco Volley Conegliano (3-1 nella serie)

Campionato Serie A1 Femminile – L’albo d’oro recente:
Anno Società
1980/81 Diana Docks Ravenna
1981/82 Diana Docks Ravenna
1982/83 Teodora Ravenna
1983/84 Teodora Ravenna
1984/85 Teodora Ravenna
1985/86 Teodora Ravenna
1986/87 Teodora Ravenna
1987/88 Teodora Ravenna
1988/89 Teodora Ravenna
1989/90 Teodora Ravenna
1990/91 Il Messaggero Ravenna
1991/92 Calia Salotti Matera
1992/93 Latte Rugiada Matera
1993/94 Latte Rugiada Matera
1994/95 Latte Rugiada Matera
1995/96 Foppapedretti Bergamo
1996/97 Foppapedretti Bergamo
1997/98 Foppapedretti Bergamo
1998/99 Foppapedretti Bergamo
1999/00 Phone Limited Modena
2000/01 Non assegnato
2001/02 Radio 105 Foppapedretti Bergamo
2002/03 Despar Colussi Perugia
2003/04 Radio 105 Foppapedretti Bergamo
2004/05 Despar Perugia
2005/06 Radio 105 Foppapedretti Bergamo
2006/07 Despar Perugia
2007/08 Scavolini Pesaro
2008/09 Scavolini Pesaro
2009/10 Scavolini Pesaro
2010/11 Norda Foppapedretti Bergamo
2011/12 Yamamay Busto Arsizio
2012/13 Rebecchi Nordmeccanica Piacenza

LVF

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