Roma incontro tra Lega, capitane e procuratori: sul tavolo norme di ammissione, planning 13-14 e formazione della Consulta Atlete

Scritto da on giu 20th, 2013 e archiviato sotto la categoria Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

LegaVolleyFemminileIl CdA della Lega Pallavolo Serie A Femminile ha incontrato quest’oggi a Roma i procuratori e le capitane di Serie A1 e Serie A2, invitati su iniziativa del presidente Mauro Fabris.

Nel corso del colloquio la Lega ha illustrato le nuove norme di Ammissione ai Campionati 2013-14, invitando entrambe le componenti al rigoroso rispetto delle stesse, con particolare riferimento alla sottoscrizione delle liberatorie all’atto dell’iscrizione e ai passaggi successivi di controllo dei pagamenti.

Sono state inoltre esposte le linee guida del planning della stagione 2013-14.

Quindi alle capitane presenti – e a quelle assenti tramite una comunicazione inviata via mail – è stata richiesta la definizione dei criteri per la formazione della Consulta Atlete.

Il CdA di Lega ha infine concordato con le atlete un nuovo incontro, previsto per inizio settembre, per proseguire nel percorso di confronto e collaborazione intrapreso negli scorsi mesi.

 LVF

5 Responses for “Roma incontro tra Lega, capitane e procuratori: sul tavolo norme di ammissione, planning 13-14 e formazione della Consulta Atlete”

  1. serpe scrive:

    E se i prossimi campionati li giocassero direttamente loro ??? Lega ,procuratori e atlete .Sarebbe perfetto no ????? Eliminazione dei Clubs ergo eliminazione dei problemi. Mi stupisco che tal uovo di Colombo non sia gia’ in programma. Salvo poi, particolare di poco conto pare, trovar qualche fesso disposto a mantenere tutti !! Il planning……………..,ehehehehe.

  2. mirtillino scrive:

    Migliorerà la situazione o no in italia?

  3. serpe scrive:

    Economicamente non credo. E quindi pure pallavolisticamente.. Credo che si scivolera’ neanche tanto lentamente verso il basso. Il livello della A1 sara’ come quello di B1 di qualche anno fa. Tante ragazzotte ,qualche straniera mediocre (le decenti sono inarrivabili) e qualche anzianotta brava ma senza mercato estero. I clubs cercheranno di sopravvivere e di spremere la buccia .Qualche eccezione si ma nel segno della morigeratezza. Alcuni saranno solo parcheggio temporaneo per recupero infortunati o/e vetrina per futuri contratti all’estero. E se per caso qualcosa di appena guardabile si manifestasse in forma troppo frequente,ale’ di corsa a Baku o Boki o Buku che sia. Poi Lega alle prese con regole e paletti che non serviranno certamente a risolvere ma a complicare ulteriormente .la vita anche a chi non lo merita. Chi oggi puo’ permettersi di soddisfare cash i fabbisogni di un campionato costosissimo, i diktat di Lega,e le pretese dei procuratori e gli ingaggi dei giocatori. ???? Qualche paghero’ sara’ inevitabile. La rogna e’ che nessuno va a far le pulci ai mestieranti ,vero grosso problema mai risolto ma neanche mai affrontato …………………..,e i presidenti devono avercelo per forza uno sponsor,almeno uno di sicuro ,uno ciascuno. Il proprio portafoglio. Credo basti.

  4. serpe scrive:

    Problemi ben piu’ seri ,inaspettati ed imprevedibili pure nei templi del volley……Brasile e Turchia ……………..

  5. Ziomario scrive:

    Turchia la mia amata Turchia. Nessun problema economico,per ora, ma un grave stato di malessere per il pericolo del tentato abbandono della laicità di Kemal e la strisciante ma continua islamizzazione del governo di Erdogan.
    In piazza, in Taksim c’erano molte donne, saranno loro le più colpite da un ritorno del fondamentalismo religioso. Università, costumi sociali, abbigliamento, lavoro, carriere anche solo guidare e fumare sarebbero proibiti .Le turche del 2000 velate? Faranno scoppiare il pianeta ,son più determinate loro degli uomini!
    Giocare con il velo e la tuta? Figurati…Una birretta dopo la partita? Meglio due!

    Certo poi esiste il problema di un paese a due velocità ,città e campagne ma non è solo un problema loro. Noi stiamo peggio. Ma oggi non è questo quello che spinge la gente a fare gli alberi a Taxim che fra l’altro è in Europa.

    Sono d’accordo sul fatto che il miglior sponsor per una società è un bel conto in banca con un Presidente ricco di suo,generoso e disponibile. Una società cosi sarebbe forte e avrebbe poi ma solo poi, anche gli sponsor , ma quelli veri, non quelli che spuntano per fare certe comparsate senza ne capo e ne coda.
    I mestieranti? Mamma mia li conosco pure io a furia di girare per volley! Oggi qui, domani là, dopo domani chissà. Bravissimi a mettere nei guai i poveretti che gli cascano sotto!
    Certo saremo per qualche anno un movimento minore .Credo anch’io che le giovani migliori dopo un po’ andran via. Vedi l’americanina di Conegliano ,se matura come tutto fa credere, dopo al max due anni andrà altrove… e cosi via. Capitava agli altri adesso capita a noi…. Lega e Federazione? Guardano e si agitano.. fanno il gioco del nemico. Quale? Loro stessi! La mancanza di soldi è grave ma la mancanza di idee , che aiutino la situazione delle società, è peggio! Quali idee? Non lo so! son pagati(molto bene) apposta
    per quello. Come tutti i Dirigenti devono risolvere problemi e qui casca l’asino!

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