Final Six World League: L’Italia chiude al terzo posto, battuta 3-2 la Bulgaria

Scritto da on lug 22nd, 2013 e archiviato sotto la categoria Comunicati Stampa, Nazionale, Notizie. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

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ITALIA-BULGARIA 3-2 (21-25, 25-21, 25-20, 21-25, 15-7)  

ITALIA: Birarelli 15, Vettori 29, Parodi 13, Beretta 3, Travica 4, Zaytsev 16, Rossini (L). Piano. Ne: Lanza Savani, Falaschi, Giovi (L). All.Berruto

BULGARIA: Gotsev 10, Sokolov 14, Yosifov 10, Bratoev G. 2, Bratoev V. 7, Aleksiev 20, Salparov (L). Milushev 10, Skrimov 1, Penchev. Ne: Dimitrov,. Samunev,. All. Placì

Arbitri: Espicalsky (BRA), Cholakian (ARG)

Spettatori:  2800  Durata set: 25’, 34’, 25’, 27’, 14’      

Italia: bs 17 a 8 mv  9et 24

Bulgaria: bs 14 a 1 mv 17 et 27

Mar del Plata. A nove anni di distanza l’Italia torna sul podio della World League (ultima volta argento a Roma nel 2004 sconfitta dal Brasile) grazie al successo per 3-2 (21-25, 25-21, 25-20, 21-25, 15-7) sulla Bulgaria nella finale per il 3°-4° posto in quella che è stata la ripetizione della gara disputata circa un anno fa a Londra, quando l’esito fu lo stesso con gli Azzurri che si aggiudicarono il bronzo olimpico.

I ragazzi di Berruto, dunque, hanno avuto la meglio sugli uomini di Camillo Placì per la seconda volta nel giro di quattro giorni (affrontati e battuti nella gara d’esordio di questa Final Six) al termine di una gara combattuta e che corona così il lungo percorso caratterizzato da un buon rendimento complessivo durante l’arco di tutta la World League.

La gara è iniziata con alcuni cambi in formazione per l’Italia con il CT azzurro che ha scelto Vettori opposto spostando Zaytsev schiacciatore con Savani in panchina e Rossini libero di partenza.

Rispetto alla prima sfida anche Placì ha cambiato qualcosa inserendo Valentin Bratoev come posto 4 al posto di Skrimov. In avvio di gara l’Italia è partita abbastanza bene trovandosi in vantaggio sia nel primo che nel secondo tempo tecnico (8-7 e 16-14), ma i bulgari non hanno mai lasciato andare gli Azzurri riuscendo prima ad impattare sul 18-18 e poi ad effettuare il primo sorpasso che sono riusciti ad amministrare fino al 25-21 finale.

Con il passare dei minuti però il buon rendimento dei ricettori azzurri ha permesso una sempre migliore fluidità nella manovre offensive che hanno trovato in Luca Vettori (7 punti per lui nel parziale) un efficace terminale supportato dal consueto rendimento di Emanuele Birarelli; fattori che hanno determinato il 25-16 finale per gli Azzurri.

Nel terzo l’Italia ha continuato a giocare una buona pallavolo, gli schiacciatori hanno attaccato con buona costanza e il muro ha cominciato a farsi sentire nei momenti clou permettendo alla squadra di Berruto di chiudere 25-20 ribaltando così la situazione generale.

Nel quarto però gli uomini di Placì sono tornati sotto conducendo costantemente il parziale e riuscendo a portare la gara al tie-break dopo aver vinto al quarto set ball (l’Italia sotto 24-18 era arrivata fino al 24-21 prima di cedere).

Nel quinto ed ultimo set infine l’Italia è partita bene (4-1) mantenendo costante un buon margine di vantaggio  che è riuscita a mantenere (8-4, 11-5) fino al termine della gara chiusa da un attacco fuori della Bulgaria.

Nota di merito per tutti gli atleti che durante l’arco della manifestazione hanno contribuito alla conquista della medaglia, ma questa sera davvero positive le prestazioni di Vettori, Birarelli e Zaytsev.

Gli azzurri domani lasceranno l’Argentina per arrivare in Italia il 23 mattina con un volo proveniente da Buenos Aires.

Vettori: “E’ stato molto emozionante giocare questa finale, naturalmente è stata un’enorme soddisfazione, aver contribuito alla vittoria mi rende felice. Questa sera ho fatto bene, mi sento di poter dare sempre il mio apporto alla squadra e avere avuto una chance è una cosa importante. All’inizio mi sentivo un po’ spaesato ma poi man mano le cose sono migliorate grazie anche all’aiuto dei miei compagni. Credo che questo bronzo sia la dimostrazione che il nostro è un gruppo compatto in cui tutti possono aiutare e dare il proprio apporto. Questa sera è toccato a me e naturalmente questa cosa mi rende felice”.

Zaytsev: “E’ sempre bello finire con una vittoria come era successo anche a Londra. Eravamo abbastanza delusi per la prestazione che avevamo fornito contro la Russia, ma eravamo comunque consapevoli che loro ci erano stati superiori. Oggi siamo stati a bravi a soffrire per più di due ore, ma alla fine l’abbiamo spuntata e questa è l’unica cosa che conta anche perché questa medaglia nella World League mancava ormai da troppo tempo. Sono contento per Luca che oggi ha disputato davvero una grande prova. Spero che il futuro gli riservi ancora tante giornate così”.

Berruto:  “Sono estremamente felice, esausto, ma con il cuore pieno di gioia. Amo la World League perchè è una manifestazione che è formativa. Devo ringraziare i miei ragazzi che insieme a me hanno lavorato in tutti questi mesi. Siamo arrivati terzi su 18 formazioni partecipanti e questo credo sia un’ottima cosa.

I miei ragazzi sono stati bravi a rispondere sempre presenti. Ho creduto tanto in loro che mi hanno ripagato con una medaglia che mancava da nove anni. Devo ringraziare tutti i miei compagni di viaggio e cioè i ragazzi, lo staff che comprende tante persone che non sono qui e naturalmente la Federazione che ha sempre appoggiato le mie scelte”. 

Ufficio stampa FIPAV

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