Pallavolo Ornavasso: primi assaggi di A1

Scritto da on ago 23rd, 2013 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

IMG_1756È iniziata ieri sera con il raduno e il primo allenamento la nuova stagione della Pallavolo Ornavasso, la prima in serie A1. A tre mesi dalla storica – e per certi versi inaspettata – promozione nella massima serie, il club ossolano s’è presentato ai nastri di partenza con alcune novità, altre in itinere, ma con l’entusiasmo di sempre e l’affetto dei tifosi che hanno voluto essere presenti a testimoniare il proprio affetto per la squadra. «Il raduno segna un primo punto fermo, ma il lavoro prosegue – esordisce il presidente, Gian Luca Morelli –. La nostra è stata un’estate intensa, di riflessione e di impegno su due fronti: quello sportivo innanzitutto e quello, non certo secondario, societario e organizzativo».

Sul versante sportivo le certezze sono lo staff tecnico e lo zoccolo duro della squadra che nell’ultimo biennio ha conquistato due promozioni sul campo e una Coppa Italia di B1. Massimo Bellano, quarantenne di Vasto, è ancora una volta – la quinta – il primo allenatore delle Api, con cui ha condiviso la splendida cavalcata fino all’A1. Al suo fianco ci sarà ancora il vice Matteo Azzini, lo scoutman Alessandro Fontanini e il dirigente Stefano Scruzzi. I nuovi innesti sono Andrea Antonini, team manager proveniente da Villa Cortese e già a Novara, il fisioterapista (anche con l’incarico di preparatore atletico) Marco Zenato, che vanta una lunga esperienza tra Verona e Montichiari, e l’assistente Matteo Marucco.

Il ruolo di chioccia nella squadra, anche per grinta e carisma, grava ancora sulle spalle di Alessia Ghilardi. Il libero ornavassese a 34 anni si gioca la chance di debuttare in A1 con i colori della propria città. A lei il compito di stare alla testa di un gruppo costruito sull’entusiasmo, sulla voglia di lavorare e di emergere, in cui, Ghilardi a parte, la più “anziana” è del 1989. «Abbiamo costruito la squadra con molta pazienza – commenta Massimo De Stefano, da ieri ufficialmente nuovo general manager giallonero –, senza farci prendere dalla fretta, partendo dal concetto che siamo una neopromossa e che dobbiamo costruire un progetto da zero, futuribile e compatibile con il nostro budget. Abbiamo una rosa under 24, con atlete interessanti e di prospettiva. Non abbiamo assilli: puntiamo a lavorare e a crescere, sperando di fare bene».

L’obiettivo è esplorare i margini di crescita delle singole, che comunque non sono del tutto sconosciute, a cominciare da Noemi Signorile, Cristina Chirichella e Giulia Pisani, tutte nel giro azzurro. Signorile, torinese classe ’90, nell’estate sabatica di Leo Lo Bianco è stato ed è il palleggiatore della Nazionale di Marco Mencarelli vincente ai Giochi del Mediterraneo e in lizza per la final six del World Grand Prix. A 19 anni Chirichella, centrale di ruolo, è entrata in pianta stabile tra le Seniores mentre Pisani (anche lei centrale, nata nel ’92) la maglia tricolore l’ha vista allontanarsi solo perché reduce dall’infortunio al ginocchio patito a inizio 2013 a Busto Arsizio. Difendono i colori dei propri Paesi anche Daiana Giorgiana Muresan e Matea Ikic. La romena, classe ’90, viene da Pesaro – come Signorile e Chirichella – ed è l’opposto titolare. La croata già incontrata l’anno scorso contro Frosinone è una schiacciatrice di posto-quattro che a buone potenzialità in attacco accompagna ampie garanzie in ricezione e difesa.

Se Signorile e Chirichella hanno marcato visita al debutto perché impegnate in Nazionale, tutte le altre erano presenti. Sono state loro a catalizzare la curiosità dei tifosi, che però non hanno mancato di riabbracciare le protagoniste della splendida promozione di maggio, da Sara Loda a Serena Moneta, da Federica Tasca a Nikola Senkova, passando per Silvia Baradel e Maria Chiara Gloder. Non è mancato un saluto e un in bocca al lupo a chi se n’è andato. «Auguro ogni felicità alle nostre compagne – sintetizza per tutti Alessia Ghilardi –. Abbiamo vissuto stagioni stupende e rimarrà sempre il ricordo di un grandissimo gruppo di persone, il cui spirito riproponiamo oggi e estendiamo a tutte le nuove arrivate».

La squadra è solo l’aspetto più visibile della nuova Ornavasso. «Stiamo lavorando molto intensamente sull’organizzazione – aggiunge Morelli introducendo l’arrivo di De Stefano –. Massimo è un manager che ci porta esperienza e capacità. Abbiamo già ufficializzato che anche se casa nostra resta Ornavasso giocheremo a Castelletto Ticino, dove siamo stati splendidamente accolti. C’è ancora tanto da fare, finalizzare e annunciare. Chiedo pazienza a tutti ma colmeremo il gap. Del resto ci siamo trovati catapultati, sempre premiati dal campo, dalla B2 all’A1 in cinque anni. È stata una crescita straordinaria che ora ci deve trovare pronti anche nell’aspetto organizzativo». 

Ufficio stampa

Devi essere loggato per scrivere un commento Login

Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori. Ogni abuso sarà perseguito ai termini di legge.
Sono vietate le COPIE anche parziali delle parti scritte, di ogni parte grafica comprese le foto e i filmati

Vivovolley è una testata giornalista, registrata presso il Tribunale di Milano (n. 331 del 22/10/2014)
Online dal 2006 © Vivovolley.net - Direttore: Avv. Rossana Foglia | Per Contattare VivoVolley Clicca Qui

© 2007-2017 Powered by Francesco Langiulli | Get Sport Media