Italia…Mi fido di te…

Scritto da on set 8th, 2013 e archiviato sotto la categoria Nazionale, Notizie. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

190832_MDU_1977L’ Italia perde 3-1 (25-22, 16-25, 24-26, 18-25) contro il Belgio, perde la testa della pool e si scontrerà contro la Polonia martedì per accedere ai quarti di finale.

Partiamo dal fatto che abbiamo giocato male (Arrighetti e De Gennaro positive), è sotto gli occhi di tutti, disordine in campo, brutta ricezione (7 punti diretti subiti), tanta fatica in fase offensiva, 5 muri in 4 set, difesa a viole. Ok, ha funzionato poco e niente. E anche dalla panchina non sono arrivati accorgimenti o cambi in corso d’opera che potessero aiutare a cambiare l’ inerzia della partita. Potremmo dirne di cose oggi.. Ma se avessimo fatto così, ma se avesse cambiato.. (In effetti la panchina c’è……) Al di là di questo, fa male il mollare, questo si. C’è chi non ha mollato, c’è chi ha tenuto botta, c’è chi ha faticato e parecchio, c’è chi sarà delusa prima ancora che lo siano gli altri.

E’ una Italia in rodaggio, una squadra nuova, che sta iniziando un ciclo a lungo termine. Certo, questo non è un alibi, come non voglio dare alibi al fatto che diverse ragazze sono giovani. Giovane vuol dire “Ok, si deve crescere”, ma non vuol dire non responsabilizzarsi. Ci si aspetta tanto dalle giovani, ci si aspetta ancora di più da chi ha esperienza e dovrebbe essere un punto di riferimento. Perchè, al di là di tutto, questo sono chiamate a fare le nostre “esperte”, a mettersi al servizio della squadra anche da questo punto di vista. Ancora di più se si sta giocando male, caricandosi e caricando. Difficile, molto difficile, certo, ma non impossibile. Se le “esperte” non mollano, le giovani saranno motivate a fare altrettanto con un esempio positivo davanti. Ma se le “esperte” mollano?

Detto questo, non perdiamo fiducia, anzi, crediamo in questa squadra, in questo gruppo, ancora di più. Sto leggendo tantissimi commenti sui social network, commenti molto brutti, si spara a 0 su tutto e tutti. E mi chiedo quanto sia giusto. O meglio, quanto sia giusto ora. Sono sempre stata la prima a mettermi in prima linea con opinioni, ma siamo all’ inizio, è giusto commentare quello che si vede, neanche a me è piaciuto lo spettacolo di oggi, ma stiamo seminando e il tempo del raccolto potrebbe non essere vicino. Mi chiedo quanto sia giusto far diventare un fenomeno una atleta che oggi gioca bene e buttarla sotto terra se il giorno dopo gioca male. Qualsiasi ruolo abbia.

Abbiamo perso una battaglia, non la guerra. Il nostro percorso sarà ancora più difficile. Se la montagna non andrà da Maometto, sarà Maometto che andrà alla montagna. Le critiche costruttive servono, chiedere i cambi, chiedere carattere. Sparare a 0, no, non ora. C’è bisogno di fiducia intorno a questo gruppo.

Italia, mi fido di te…

C.G (Ph Cev)

11 Responses for “Italia…Mi fido di te…”

  1. Ziomario scrive:

    Ok presto per ogni tipo di analisi. Certo non possiamo aspettarci che questa sia gia oggi la nazionale più forte schierabile Se ne possono fare altre tutte più forti ma più anziane e con meno prospettive. Opinioni. Si è scelto di giocare oggi con problemi per essere più forti domani. Quindi di conseguenza gli alti e bassi ci stanno è questa non può essere forte come quella che vinse Coppa del Mondo ed Europei. La più forte di sempre. Punto. A fine manifestazione commenti, critiche …tempo al tempo.

    C’è una cosa che mi preoccupa a tutti i livelli ed in Italia in genere La battuta.
    Sta battuta tattica flot a mio avviso è una bella buffala. Infatti per me non è battuta flot ma battuta “Flop” .Morale la battuta al salto è trascuratissima e quasi mai utilizzata in tutti i campionati e le giocatrici che battono al salto son tutte straniere.
    Da noi poi va di moda una via di mezzo ,la Flop con saltino. Ma se batti cosi stai almeno con i piedi ben piantati a terra!!
    Ne ho parlato nell’ambiente e tutti a dirmi che più utile perché e più difficile sbagliarla! Ma và? E allora battiamo una bella free ball e stiamo a vedere se sbagliano loro? Sempre da semplice tifoso e non da tecnico ma non capisco.

  2. josp scrive:

    Io di questa Italia non mi fido molto, neanche in ottica di Rio2016. C’è solo da sperare che questo meritato schiaffo preso da un modestissimo Belgio svegli tutto il gruppo (atlete, allenatore, dirigenti accompagnatori, ecc….) e venga fuori una buona dose di cattiveria agonistica. Per il resto, come dice Ziomario, ogni commento a fine torneo.

  3. Ziomario scrive:

    Non posso credere che tutto il sistema pensi che questa nazionale sia già un team consolidato con esperienza e capacità e in grado di vincere qualcosa.
    Si è presa un altra decisione e un altra strada con i relativi tempi di percorrenza….speriamo che alla fine ,nei prossimi anni si dimostri che la strada intrapresa era quella giusta. L Italia in Europa se và solo in finale e non vince e già una sconfitta (Bonitta,Barbolini)) ma non questa volta in cui Allenatore e squadra sono praticamente in fase dii addestramento. Questo non è un Campionato giovanile e allenatore e giocatrici sono lì per imparare ed impareranno.
    Alla fine per quel che mi riguarda da semplice appassionato di volley dirò qualcosa su allenatore e giocatrici e sulla loro maturazione. e sul metodo. Spero che vadano avanti il più a lungo possibile ma non ci conto. molto. Perche non ci conto? Perché penso che il metodo Ze Roberto sia il più giusto possibile. Quando c’è di mezzo la nazionale per una manifestazione importante convoca le migliori 12 possibili nei rispettivi ruoli e quelle giocano, tutte 12 schierabili. Non facciamo drammi tutto ciò lo si sapeva gia prima di partire..

  4. serpe scrive:

    Io credevo peggio. Sinceramente . Fin dai primi momenti post barbolini,sulle decisioni riguardanti “IL MANICO”. Opinioni,ovvio. Sul fatto delle difficolta’ che si sarebbero incontrate,era ed e’ una banalita’. Certo che ci son le difficolta’ !!!! E tanto maggiori se hai a che fare con i giovani e se il passato e’ glorioso !!!! Con i giovani non vinci,questo e’ un dato di fatto (CUBA) Non ci sono certezze che qualche ragazzina sia obbligatoriamente un fenomeno ,solo perché e’ in nazionale e vien dal ClubItalia!!! Magari son alla loro massima performance !!! Nessuno sa in anticipo,altrimenti anziché dilettarsi a far l’allenatore si passerebbe il tempo a giocare al superenalotto. Credo ci voglia Pazienza. Poi se devo dire che Mencarelli mi piace,non lo dico.Che Tofoli li ci sta bene,non lo dico. Che Costagrande mi piacerebbe piu’ come Zia cattiva che come mamma,lo dico !! E che a Caterina Bosetti servirebbe una compilation di umilta’.lo dico!! Che Ferretti sarebbe utile ,lo dico !! Che certe giovani non son da nazionale lo dico!!! Ma son mie opinioni e come tali…………..

  5. Cristina Gatti scrive:

    Come tali sono opinioni non solo tue.. ma come hai detto ci vuole pazienza no?

  6. josp scrive:

    ben detto ziomario. quando si partecipa ad una manifestazione importante bisogna andarci con la squadra più forte possibile. anche io (da ex sportivo agonistico) la penso così.

  7. serpe scrive:

    Ciao bionda,felice di leggerti. Si ,pazienza e tanta. Tantissima.E come certamente i lettori avran capito,pazienza non solo con le giocatrici ahime’.!!! A certi livelli il volleypolitik disturba non poco. Io preferisco gente adrenalinica e capace.Odio gli yesman senza midollo.

  8. Ziomario scrive:

    Strane sorelle. Una Lucia fin troppo acquasanta e l’altra Caterina, troppo indisponente. Preferisco la prima che con 5 cm in più sarebbe la nuova Piccinini. Ma va già bene cosi.Non riesco a dimenticare la prima impressione che mi diede la seconda ad un San Remo di qualche anno fa. Pensai “eccola qui un altra che la pallavolo l’ho inventata io”
    Gli yesman alla fine restano con il cerino in mano e il man, se non ci son risultati ,li frega. Meglio che si svegli!

  9. serpe scrive:

    POST SERBIA. Bella formazione la Serbia. E almeno altre 4 giocatrici in panca degne di attenzione. Si poteva vender meglio la pelliccia ma l’inizio avrebbe stroncato pure la Mangifesta.. La pazienza di cui sopra sara’per noi un motivo dominante se non IL motivo. E si dovra’ lavorare molto. Ricezione in primis. A certi livelli non si puo’ giocare con la sola Diouf e con un po’ di Sorokaite. Ci vuole anche il resto. Le lacrime agli occhi di Arrighetti la dicon lunga. Costagrande vista cosi’ e’ addirittura deleteria.Bosetti 1 infortunata,Bosetti 2 a specchiarsi in bagno,il libero uno spigolo ed i centri mai interpellati,mai.E palleggio a correr qui e la’. Ad inventar nulla perché nessuno me lo insegna e perché tanto alzo in 4.Opinioni,solo opinioni. A giocar con le formazioni forti e’ bello e gratificante se riesci a ribattere almeno un po’,altrimenti vengon le lacrime dal nervoso,vero Piske ‘? Forza e coraggio gente che domani magari si gioca col Venezuela e forse si avra’ un palleggio in piu’,(minimamente esperto sarebbe ottimo anche per Noemi),una banda ( anche 2)che lo sia in tutto( magari una fusione tra le 2 Bosetti !!) ed un libero …………… ,cavolo!!Tra Digennaro,Gennari e Gennarino !!!! E per finire una cura a base di bistecche per Costagrande. Le correzioni da fare in my opinion sono evidenti.Non resta che aspettare con Pazienza !!!!!P.S. Complimenti Indre

  10. Ziomario scrive:

    Condivido tutto! Andare e a prendere a bastonate era ovvio.
    Il percorso poteva portarci sino in semifinale. L’incidente con il Belgio ci ha messo davanti la Serbia già nei quarti. e non semifinale. Con Serbia o altri in semifinale le avremmo cuccate comunque. Nel volley quando tutto è normale le differenze saltan fuori. e più di cosi in termini di classifica non si poteva fare .Almeno non ho visto esperimenti mostruosi tipo Gioli opposto.
    Grazie alle baby che han dato molto. Mi aspettavo di più da Guiggi,Costagrande e Arrighetti ma non era facile. Comunque molte baby (tranne una che crede di sapere gia tutto) impareranno molto dall’ aver toccato un vera competizione internazionale e questo farà del bene a tutti. Il prossimo anno abbiamo il mondiale in casa, mi auguro che gli esperimenti siano finiti.

    Detto cio mi girano nel vedere una Serbia bastonarci quando una qualunque Nazionale convocata per vincere è in grado ancora oggi di farle blu.
    Vedere la Nikolic fare punto con una ricezione sbagliata è un incubo che non avrei mai pensato di vivere.

  11. Ziomario scrive:

    Pazienza si ma spero che le giocatrici esperte e di valore internazionale che abbiamo vengano coinvolte nel progetto Mondiale visto che molte non dobbiamo cercarle negli ospizi.
    IL Club italia quel che doveva dare l’ha gia dato per favore .capisco tutto, ma proviamo a fare una nazionale per vincere. partendo magari dalla panchina lunga.
    please.

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