Il Diario Europeo di Consuelo Mangifesta: Russia Campione, Germania d’argento

Scritto da on set 15th, 2013 e archiviato sotto la categoria Nazionale. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

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… Ed è successo di tutto! A partire dal fatto che, per problemi tecnici, non ho potuto commentare la finalissima. In questo modo, però, ho potuto godermi il match e distrarmi spesso.
Il divertimento più grande – lo ammetto – è stato osservare quello che alcune giocatrici belghe (Albrecht su tutte) hanno combinato sugli spalti nel corso di Germania-Russia. Due ore e passa di gioco e 15 set in 4 giorni non hanno tolto energia a queste ragazze che, una volta conquistato il bronzo, si sono fatte la doccia e trasformate in vere e proprie supporters della squadra tedesca.
“Deutschland, Deutschland!” era il grido che si levava. Eh già, perché loro la Germania non la dimenticheranno in fretta. Un bronzo che luccica quanto un oro, conquistato con merito contro una Serbia che ieri è stata l’ombra di sé stessa.
Russia-Germania, a dispetto dei pronostici, è stata bella, avvincente e incerta per 3 set. Fino a quando le ragazze di Harry Potter (alias Giovanni Guidetti) hanno retto l’urto della corazzata russa. Una partita preparata alla perfezione dal tecnico modenese che per lunghi tratti è riuscito a incastrare Goncharova (a me piace chiamarla con il suo cognome da nubile e non Obmochaeva) e compagne. Una magia che è durata 3 set e che ha regalato a tutti i presenti sprazzi di bella pallavolo…FINALMENTE!
Un argento per la Germania che a sangue caldo, si sa, lascia di certo l’amaro in bocca. Da oggi, credo, sarà più semplice ammettere di aver perso contro i più forti.

Consuelo Mangifesta

LVF

3 Responses for “Il Diario Europeo di Consuelo Mangifesta: Russia Campione, Germania d’argento”

  1. serpe scrive:

    Si,bravo Belgio,concordo. Ed e’ vero che Harry Potter ha provato , si deve sempre provare . Ma forse gia’ sapeva che gli erroracci delle sue girls non avrebbero dato scampo.Furst in battuta alla fine del terzo set lo ha definitivamente sancito.Erroracci dicevo soprattutto in ricezione nelle fasi salienti dove ti stai giocando tutto.E quando mandi Brinker e Beier a sfracellarsi sul muro a tre sistematico senza mai metter palla a terra sei bello che fritto.Buone giocatrici le bande tedesche ma nulla piu’.E Kozuck e’ troppo “variabile”.E di la Goncharova,davvero brava a mostrare a tutti quello che manca alla Guidetti band.

  2. Ziomario scrive:

    Questa Russia mi pare molto diversa dalle solite squadre svogliaticcie e discontinue che abbiam spesso visto. A parte quella del Mondiale di Caprara. Ma proprio solo quella e quella volta li. Queste han talento, caparbietà e carattere, per cui ricevono ,difendono(muro a tre) e persino aggiustano gli appoggi cosi, cosi. Insomma giocano e sfruttano il loro fisico passando sopra i muri altrui con grande scioltezza.
    La Guidetti Band ha giocato e bene ,da squadra coesa ma con limiti di talento e di intelligenza tattica che non sono ovviabili.
    La Germania ha dato il suo massimo e questo è quello che deve fare un Coach , far giocare la squadra e le giocatrici ai loro livelli ottimali. Se poi l’avversario fa lo stesso ed è più forte nel volley vince lui.
    Mi piace vedere un italiano che usa la panchina e cambia… ci ha provato ma i limiti restano e la Russia è più forte.

    Serpe,jops,Cristina non voglio tirarvi per i capelli ma due righe su quello che ho scritto sul metodo di costruire e gestire la selezione nazionale me le regalate?
    Se son cavolate ditemelo tranquillamente….

  3. Ziomario scrive:

    Siamo un pò in ritardo ma un messaggio di felicitazioni a Giovanni Guidetti e bahar ci sta bene !

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