Palladium Cup, Conegliano supera la Liu Jo nella prima semifinale

Scritto da on ott 6th, 2013 e archiviato sotto la categoria Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

ALL13 465Palladium Cup, Conegliano supera la Liu Jo nella prima semifinale
LIU•JO MODENA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3
Parziali: 23-25, 20-25, 20-25
Durata: 28′, 23′, 24′
Non sorride alla Liu•Jo Modena la prima semifinale della Palladium Cup disputata quest’oggi nel palasport di Vicenza. La squadra guidata da coach Chiappafreddo deve arrendersi alle vice campionesse italiane dell’Imoco Conegliano, formazione decisamente più rodata e destinata ad essere una delle protagoniste anche in questa stagione. 3-0 per le venete, quasi padrone di casa potremmo dire vista la vicinanza alla propria città, che hanno saputo essere più incisive nei momenti decisivi dei set.
Il tecnico modenese deve ancora a rinunciare a Rondon in cabina di regia, a sostituirla c’è Prandi in diagonale con Fabris. Al centro le prescelte quest’oggi sono Crisanti e Ruseva, mentre in posto quattro spazio a Rousseaux e Piccinini. Nelle vesti di libero rientra Paola Cardullo dopo esser stata tenuta a riposo nell’allenamento congiunto di giovedì con San Casciano ed aver lasciato spazio alla giovanissima Petrachi.
Per Conegliano, invece, sono in campo due dei pezzi da novanta arrivati quest’estate: la regista americana Lloyd ed il libero De Gennaro.
E’ buono l’approccio alla gara delle bianconere che lavorano con profitto sugli attacchi delle avversarie in fase di muro-difesa garantendosi diversi palloni rigiocabili. Modena prende così il comando e tiene ad un paio d’incollature l’Imoco che fatica in ricezione e costringe Lloyd ad un super lavoro per mettere in buone condizioni le proprie attaccanti. Fabris e Piccinini sono le giocatrici più cercate da Prandi, mentre dall’altra parte Nikolova è il terminale offensivo preferito. L’arrivo, quindi, non può essere che punto a punto perché la Liu Jo sbaglia qualche attacco di troppo in momenti che potevano risultare importanti, ma compensa a muro rispetto all’avversario. Conegliano, tuttavia, ha la forza di mettere la testa avanti proprio nei punti conclusivi e di mantenerla fino al 25-23 del cambio campo.
Nel secondo set si torna in campo con il medesimo sestetto, mentre dall’altra parte della rete entra Bechis in regia proprio per Lloyd. Crescono le percentuali offensive delle ragazze di coach Chiappafreddo e parimenti calano gli errori. Cresce in fase offensiva anche Conegliano, ma è Modena a condurre di un paio di lunghezze a quelli che erano fino alla scorsa stagione gli stop tecnici, ovvero 8-6 e 16-14. Ancora una volta, però, nella fase calda del set emerge la maggior amalgama dell’Imoco che ha dalla sua la tranquillità di meccanismi ben oliati dalla scorsa stagione.
Nel terzo parziale, poi, trova posto in campo la centrale belga Heyrman per una Ruseva sempre positiva a muro. Prova a dare il proprio apporto la giovane classe ’93 che chiuderà con un onorevole 2 su 4 in attacco il proprio set e la propria gara. La pressione e la necessità di recuperare mette fretta alla Liu Jo che non trova più i giusti tempi a muro contro un attacco di Conegliano che ha preso consistenza ed è diventato man mano che la gara si è sviluppata sempre più efficace. Intorno alla metà del set Conegliano scava un solco di cinque punti che risulterà decisiva e mai più colmato. Modena, quindi, dovrà disputare domani pomeriggio, con inizio alle ore 15:30, la finale 3°-4° posto.
Il General Manager Carmelo Borruto commenta così l’esito del match: “Credo che il cambio palla abbia funzionato molto bene, mentre abbiamo stentato un po’ di più sulla fase di rigiocata. Abbiamo commesso qualche errore gratuito nei momenti cruciali dei set, anche per la giovane età della squadra e per la mancanza di automatismi consolidati in questa fase della stagione. Sicuramente, però, si sono visti degli aspetti positivi ed il punteggio è un po’ bugiardo. Nel primo set in particolare abbiamo commesso errori gratuiti e lo abbiamo alla fine regalato. Non dimentichiamo, comunque, che abbiamo giocato contro una finalista Scudetto nell’ultima stagione che oggi aveva il proprio organico confermato a parte l’innesto di palleggiatore e libero che sono, oltretutto, di alto livello. Ora giocheremo la finale di domani e poi potremo tirare le somme di questo torneo”.
Ufficio stampa

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