Foppapedretti Bergamo: Merlo e Blagojevic, i due capitani

Scritto da on ott 15th, 2013 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

Bellomo_1111-e1369911841740Oh Capitani… E all’appello rispondono in due: Enrica Merlo, che all’avvio della sua settima stagione in maglia Foppapedretti è la veterana (non anagrafica…) del gruppo, e Jelena Blagojevic.
Enrica non potrà infatti risultare a referto, sul campo, capitano della squadra in quanto libero. Lo sarà fuori dal campo e dentro si farà sentire con la sua forza carismatica e la sua positività. Ma durante il gioco, sarà Jelena il punto di riferimento per i direttori di gara: sarà lei a poter parlare con l’arbitro durante il match. Ma sarà anche lei a trascinare con il suo animo battagliero…
REGOLE DI GIOCO. A pochi giorni dal via ecco una guida pratica che i due capitani dovranno rileggersi… E magari anche gli spettatori, per scovare alcune novità, come ad esempio un unico time out tecnico, al dodicesimo punto, e non più due per ciascun set, all’ottavo e al sedicesimo punto, come in passato. O l’eliminazione del punto di sanzione al cartellino giallo. Ma ecco i dettagli…
La FIVB ha pubblicato le Regole di Gioco 2013-16, così come approvate dal 33° Congresso Mondiale ed aggiornate alle modifiche apportate dal Board of Administration dello scorso Aprile, il quale ha sospeso la Regola 9.2.4 relativa alla ricezione in palleggio della palla proveniente dal servizio, per la quale è stata predisposta una sperimentazione. Resta completamente valida, quindi, la Regola 9.2.3.2 sul 1° tocco di squadra che recita: 9.2.3.2 al primo tocco di squadra, la palla può toccare consecutivamente più parti del corpo di un giocatore, a condizione che tali contatti abbiano luogo nel corso della stessa azione. Di seguito vengono riportate sia le modifiche, con relativi commenti esplicativi, che alcune altre Regole collegate, nonché le modifiche predisposte dal Consiglio Federale per la stagione sportiva 2013-14.
Regola 4 – Squadre 4.1.1 Una squadra può comporsi di 12 atleti/e, più: * Staff tecnico: un allenatore ed un massimo di due assistenti allenatore; * Staff medico: un fisioterapista ed un medico 4.1.1.1 Per le competizioni mondiali ed ufficiali FIVB, il medico ed il fisioterapista devono essere preventivamente accreditati dalla FIVB stessa. Come in Italia, pertanto, sono 5 le persone previste in panchina, dove, però, non trova posto il Team Manager, ma un secondo assistente allenatore. La FIPAV ha stabilito che, solo per le Serie A1 e A2, le Società possono decidere di inserire nel CAMP 3 o il Dirigente o il secondo Assistente Allenatore. Resta inteso che nei Campionati FIPAV in presenza di 2 Libero, il CAMP 3 può elencare sino a 13 atleti/e.
Regola 5.1 – Capitano 5.1.2 Quando la palla è fuori gioco, il capitano in gioco e lui soltanto, è autorizzato a parlare con gli arbitri: 5.1.2.2 b) a verificare le posizioni delle squadre. Nelle gare dei Campionati delle Serie A1 e A2 e delle rispettive Coppa Italia, il capitano in gioco potrà richiedere una sola volta per set la formazione della sua squadra. Per ogni ulteriore richiesta effettuata nel set, la squadra sarà sanzionata con un ritardo di gioco.
Regola 12 – Servizio 12.5 Velo 12.5.1 Gli atleti della squadra al servizio non devono impedire agli avversari di vedere il battitore e la traiettoria della palla con un velo individuale o collettivo. 12.5.2 Un atleta o un gruppo di atleti della squadra al servizio effettuano un velo agitando le braccia, saltando o muovendosi lateralmente o stando raggruppati, nascondendo il battitore e la traiettoria della palla. Viene stabilito che siano due le condizioni affinché si configuri il fallo di velo: nascondere il battitore e la traiettoria della palla. A significare che se la traiettoria è alta rispetto alla rete, non si configura il fallo di velo.
Regola 15.4 – Tempi di riposo tecnici Per le gare dei Campionati delle Serie A1 e A2 e rispettive gare delle Coppa Italia, sarà effettuato un solo Time Out Tecnico a 12 punti.
Regola 19 – Libero 19.3.2 Rimpiazzo degli atleti 19.3.2.9 Un rimpiazzo irregolare del Libero può avvenire (tra gli altri): * per azione di gioco non completata tra susseguenti rimpiazzi del Libero; * quando il Libero viene rimpiazzato da un atleta diverso dal secondo Libero o da quello da lui rimpiazzato. Un rimpiazzo irregolare del Libero deve essere considerato alla stessa stregua di una sostituzione irregolare: * se il rimpiazzo irregolare viene rilevato prima dell’inizio dell’azione seguente, deve essere corretto dagli arbitri e la squadra sanzionata per “ritardo di gioco”; * se, invece, viene rilevato dopo il servizio, le conseguenze sono le stesse di una sostituzione irregolare. La nuova stesura della Regola ha modificato il concetto di “rimpiazzo irregolare” del Libero, equiparandolo alla “sostituzione irregolare” con le medesime conseguenze. 19.4.1 Un Libero diviene inabile a giocare se si infortuna, si ammala, viene espulso o squalificato. Un Libero può essere dichiarato inabile a giocare per qualsiasi ragione dall’allenatore o, in sua assenza, dal capitano in gioco. 19.4.2.1 Quando un solo Libero è disponibile per una squadra, o ne è stato iscritto solo uno a referto, e questi diviene o viene dichiarato inabile a giocare, l’allenatore o il capitano in gioco, se l’allenatore non è presente, può ridesignare come Libero, per il resto della gara, qualsiasi altro atleta (ad eccezione di quello rimpiazzato) non in gioco al momento della ridesignazione. 19.4.2.2 Se il Libero diviene inabile a giocare, può essere rimpiazzato dall’atleta da lui rimpiazzato o immediatamente e direttamente in campo dal Libero ridesignato. Un Libero oggetto di ridesignazione non può rientrare in gioco per il resto della gara. Se il Libero non è in campo quando viene dichiarato inabile a giocare, può essere ugualmente oggetto di ridesignazione. 19.4.2.4 Se un Libero ridesignato diventa o viene dichiarato inabile a giocare, ulteriori ridesignazoni sono possibili. 19.4.3.1 Quando una squadra ha registrato a referto due Libero, ma uno solo diventa inabile a giocare, la squadra deve giocare con un solo Libero. Nessuna ridesignazione è concessa, a meno che il rimanente Libero sia anch’esso dichiarato inabile a giocare. 19.5.1 Se un Libero è espulso o squalificato può essere rimpiazzato immediatamente dal secondo Libero. Se la squadra dispone di un solo Libero, ha il diritto di richiedere la sua ridesignazione. Le novità di questa rielaborazione della Regola 19 riguardano la possibilità della ridesignazione nel caso un Libero sia espulso o squalificato, che in caso di ridesignazione il nuovo Libero possa entrare immediatamente in campo, che se il Libero ridesignato è anch’esso dichiarato inabile a giocare, possa esserne ridesignato un altro durante la gara.
Regola 21 – Condotta scorretta e sue sanzioni 21.1 Lieve condotta scorretta Una lieve condotta scorretta non è soggetta a sanzioni. E’ compito del primo arbitro prevenire il livello di condotta sanzionabile. Questo avviene in due fasi: fase 1: assegnando un avvertimento verbale tramite il capitano in gioco; fase 2: esibendo un cartellino giallo all’indirizzo del componente la squadra interessato. Questo avvertimento ufficiale non è una sanzione, ma un simbolo che tale componente (e per estensione la sua squadra) ha raggiunto il livello di condotta sanzionabile per la gara. E’ registrato a referto, ma non ha conseguenze immediate. Relativamente a questo aspetto della lieve condotta scorretta, una volta che viene assegnato il cartellino GIALLO a qualsiasi componente della squadra, deve intendersi che LA SQUADRA ha raggiunto il livello di sanzionabilità e al manifestarsi di successive “Fase 2” della stessa squadra, non avrà più altri cartellini gialli, ma sarà “penalizzata” la persona (atleti/e o staff in panchina) con il cartellino ROSSO: punto e servizio alla squadra avversaria. Se la persona aveva già ricevuto una penalizzazione, si dovrà rispettare la SCALA DELLE SANZIONI e quindi si assegnerà una “espulsione” mostrando i cartellini rosso e giallo tenuti dalla stessa mano, e se, invece, la stessa persona era incorsa nella espulsione, il provvedimento dovrà essere la “squalifica” mostrando i cartellini rosso e giallo tenuti uno per ogni mano.
21.6 Cartellini AVVERTIMENTO – Fase 1: verbale, senza cartellini Fase 2: cartellino GIALLO PENALIZZAZIONE: cartellino ROSSO ESPULSIONE: cartellini GIALLO + ROSSO (insieme) SQUALIFICA: cartellini GIALLO + ROSSO (separatamente) Rispetto alle precedenti RdG, è stato modificato il significato dei cartellini utilizzati dal 1° arbitro per sanzionare le condotte scorrette, ritornando indietro negli anni. In particolare il GIALLO rappresenta un AVVERTIMENTO per lieve condotta scorretta giunta al livello di sanzionabilità della squadra (Fase 2), che vale per tutta la gara per quella squadra: non ci sono 2 GIALLO per la stessa squadra relativamente alla lieve condotta scorretta.
Ci potrà essere un ulteriore GIALLO quale AVVERTIMENTO per il “primo ritardo di gioco” assegnato alla squadra nella gara; l’eventuale secondo e successivi ritardi della stessa squadra durante la gara, sono sanzionati con il ROSSO, quali penalizzazioni a cui corrispondono l’assegnazione di un punto ed il diritto al seguente servizio alla squadra avversaria.
Per i Campionati Italiani e rispettive Coppa Italia 2013/14, un allenatore, un atleta, un dirigente nel caso di ESPULSIONE o SQUALIFICA, deve abbandonare il terreno di gioco recandosi nello spogliatoio e comunque non deve sostare in qualsiasi zona dell’impianto da cui possa avere contatto visivo con il campo di gioco. Ovviamente l’allenatore non potrà impartire direttive agli atleti in campo. Ogni comportamento contrario a tali direttive comporterà per il tesserato espulso per un set l’applicazione, da parte degli arbitri, della successiva sanzione della squalifica, mentre per il tesserato squalificato saranno previste pesanti sanzioni da parte del Giudice Unico.

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