IHF Volley Frosinone: anche alla corazzata Piacenza la IHF Volley ruba solo un set

Scritto da on nov 21st, 2013 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

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Dopo la fatica di Coppa Italia, l’IHF Volley era chiamata a dimostrare i progressi e i segnali di ripresa messi in campo nel doppio incontro con Conegliano. E la dimostrazione è arrivata puntuale contro una delle squadre più forti del campionato: le campionesse in carica della Rebecchi Nordmeccanica. Nonostante la sconfitta si è vista una compagine finalmente in grado di competere con organici più attrezzati, di sciorinare un’ottima pallavolo e mettere in campo grinta e determinazione. Piacenza, dal canto suo, ha dato una dimostrazione di forza impressionante nel primo set, ma poi ha dovuto sudare e combattere punto a punto contro le frusinati.
Un minuto di silenzio, in memoria delle vittime della tragica alluvione che ha colpito la Sardgna, la meravigliosa, e ferita, terra della sassarese Jole Ruzzini, ha aperto la contesa sul parquet rosa del Palazzetto dello Sport di Frosinone, gremito come sempre.
In campo le campionesse in carica della Rebecchi scendono con un sestetto che vede la diagonale formata dalla palleggiatrice Ferretti e l’opposto De Krujif, Lisa Van Hecke e Floortjie Mejiners alle bande, Elisa Manzano e Manuela Leggeri centrali, con Stefania Sansonna libero. Le frusinati rispondono con la formazione che coach Martinez ha schierato nelle ultime partite: Simona Gioli opposto, Giusy Astarita e Veronica Angeloni alle bande, Virginia Spataro e Laura Frigo centrali, Giulia Agostinetto in cabina di regia e Jole Ruzzini nel ruolo di libero.
Il set prende subito una piega favorevole alle ospiti, sempre in grado di controllare il gioco in virtù di una feroce capacità di attaccare e una eccellente disposizione difensiva. Contro una compagine che immediatamente fa vedere di che stoffa è fatta, le pantere bianconere soffrono, soprattutto in fase di attacco, con soluzioni troppo facilmente lette dall’attenta difesa avversaria. Di conseguenza, il punteggio rispecchia da subito il differenziale in campo: le piacentine si issano sull’8-4 per poi assestare un break terribile che le porta al 14-5. Le ragazze di coach Martinez profondono il massimo impegno, contendendo ogni colpo e provando ad arginare la strapotenza delle piacentine, ma non sembra esserci soluzione: le ospiti chiudono la pratica in 21 minuti per 25-11 destando una sensazione di grandissima forza: una squadra che fa sembrare tutto facile.
Nel secondo parziale, com’è ormai abitudine, le atlete di casa entrano in campo come scrollandosi tensioni e insicurezze, e iniziano a sciorinare una pallavolo finalmente avvincente. Grazie a un fantastico turno di battuta di Veronica Angeloni, le frusinati ottengono un break immediato: 6-3, grazie non solo al servizio in salto della fortissima giocatrice toscana, ma anche di due muri punto (i primi) e di una gestione di gioco finalmente positiva e tranquilla. Quando le ragazze di Martinez riescono a pensare pallavolo sanno mettere in difficoltà anche una squadra blasonata come quella della campionesse in carica. Le piacentine accusano il colpo, iniziano a sbagliare, come normalmente fanno gli esseri umani, ed è partita pari, perché comunque le ospiti trovano la forza di piazzare un controbreak che le consente di rosicchiare lo svantaggio e conquistare il pari 10, grazie alle bande e alle veloci di Manuela Leggeri. Ma l’IHF non ci sta e si aggrappa al set con grinta, decisione e un gioco spesso spumeggiante. Il parziale è giocato punto a punto, finquando sul 19 pari le piacentine ottengono il minibreak che le consente, soffrendo, di portare a casa il secondo set per 25-22, in 25 minuti, contro una IHF convincente e volitiva.
Il terzo parziale inizia nel peggiore dei modi per le padrone di casa, che vedono le campionesse italiane in carica andare sul 5-1 in pochi secondi. Da quel momento, però, Veronica Angeloni e compagne iniziano una rimonta entusiasmante: punto su punto sgretolano il vantaggio, e le certezze, delle forti avversarie fino a raggiungere il 10 pari. Da questo momento in poi la partita è avvincente: le avversarie riescono ancora una volta a procurarsi un piccolo vantaggio, grazie ai micidiali attacchi in posto 4 di Mejiners e l’alta produttività sotto rete di Van Hecke; non basta, però, perché le ragazze di coach Martinez non solo pareggiano, ma si portano addirittura in vantaggio trascinate da Angeloni e Astarita che martellano dalle bande con regolarità metronomica, e alle difese impossibili di Jole Ruzzini, che solleva dal parquet anche palle indifendibili. Dal 20-18 per le pantere bianconere in poi è gara vietata ai cardiopatici: le avversarie recuperano sul 21 pari, e si portano in vantaggio 23-22, ma qui il cuore infinito delle ragazze di patron Iacobucci esce fuori, consentendo alle padrone di casa di giocare due punti perfetti e portare a casa il meritatissimo terzo parziale col punteggio di 26-24, in 31 minuti.
All’inizio del quarto set nel Palasport si inizia a percepire odore di impresa, e di tie-break. L’inizio del gioco sembra indicare un ritrovato equilibrio: tengono bene in difesa le frusinati, che poco concedono alle fortissime avversarie, pungendo in attacco con soluzioni di gioco efficaci. Il passaggio a vuoto, però, è in agguato: dall’8-7 le ragazze di coach Martinez sembrano perdere il bandolo della matassa, sbagliando qualche palla di troppo e concedendo spazio a muro alle piacentine, che proprio non ne hanno bisogno. In pochi secondi le campionesse italiane in carica si portano sul 15-10, ma la pratica non è certamente archiviata, dal momento che Angeloni, Astarita e compagne trovano la forza per un disperato tentativo di rimonta. Piacenza rintuzza, e chiude il parziale 25-19, dimostrandosi squadra di rango. Al cospetto della quale, va detto, l’IHF Volley non ha affatto sfigurato. Fatta eccezione per il primo parziale, Gioli e compagne hanno dimostrato che il lavoro sta pagando, che pian piano le idee di pallavolo di coach Martinez trovano applicazione sul campo, e che la squadra può competere anche con compagini più blasonate.
IHF VOLLEY vs REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 1-3 (11-25, 25-22, 26-24, 19-25) IHF VOLLEY: Frigo 3, Percan 3, Kidder ne, Bonciani, Vico ne, Astarita 10, Agostinetto 3, Spataro 5, Biccheri, Angeloni 16, Gioli 18, Ruzzini L. REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Poggi, Valeriano, Leggeri 10, De Kruijf 10, Van Hecke 21, Meijners 16, Manzano, Ferretti 5, Sansonna, Bramborova, Carcuta, Bosetti 16, Vindevoghel. Ufficio stampa

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