Grand Champions Cup – Battuto il Giappone (3-0) azzurri in corsa per le medaglie

Scritto da on nov 23rd, 2013 e archiviato sotto la categoria Nazionale, Notizie. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

734446_293717880753294_144521435_nITALIA-GIAPPONE 3-0 (25-16 25-21 25-21)
ITALIA – Zaytsev 13, Lanza 12, Birarelli 8, Baranowicz 2, Kovar 11, Piano 4, Rossini (L). Beretta 5, Sabbi, Dolfo, Ne: Vettori, Travica, All. Berruto.
GIAPPONE – Kondoh, Yoneyama 1,  Taimoto 4, Gottsu 7, Koshikawa 10, Yokota  3, Takahashi (L).  Fukuzawa 7, Imamura, Yuta, Shimizu 3, nagano (L).  Ne: Matsumoto. All. Sato.
ARBITRI: Casamiquela (Arg) e Zenovich (Rus)
Spettatori: 10000. Durata set:  24, 30, 29.
Italia: bs 16, a 2, mv 11, e 7.
Giappone: bs 11, a 1, mv 2, e 11.
Tokyo. L’Italia ha superato il Giappone per 3-0 e domani scenderà in campo (ore 4.10 italiane) contro il Brasile per cercare la conuista di una medaglia. Gli azzurri di Mauro Berruto sono aritmeticamente parlando in corsa per tutti e tre i gradini del podio. Al di là di quale sarà il risultato finale, la partecipazione alla Grand Champions Cup, che in questa penultima giornata ha regalato veramente tante emozioni deve ritenersi assolutamente positiva.
Contro  i padroni di casa, sostenuti dall’incitamento dei 10.000 tifosi accorsi al Metropolitan di Tokyo, l’Italia ha fatto tutto il suo dovere, ha vinto con sicurezza e personalità, giocando bene e ribadendo di essere una squadra giovane, ma equilibrata.
Berruto ha rispettato il programma ed ha effettuato nuovi cambi nel sestetto di partenza. La cabina di regia è stata nuovamente affidata a Baranowicz, che nell’occasione ha sfoggiato un’ottima prestazione, alternando i suoi attaccanti, sia di banda che centrali. Sulla diagonale del regista ha giocato Zaytsev (13 punti siglati) di banda i titolari inamovibili Lanza e Kovar, entrambi su livelli di eccellenza sia nelle percentuali di ricezione (rispettivamente 56% e 57%) sia in quelle in attacco, 60% per il martello di Trento, 53% per quello di Macerata. Al centro in avvio sono stati schierati Birarelli, poi premiato come Mvp della gara) e Piano, che nel terzo set ha lasciato il posto ad un brillante Beretta. Bene, come sempre il libero Rossini.
Dopo i due successi in rimonta al tie-break dell’Iran sugli Usa e della Russia (da 0-2) sul Brasile, la classifica parla di tre squadre ancora in corsa per il successo finale e di quattro pretendenti al podio. Il Brasile per essere certo della medaglia d’oro deve battere l’Italia da 3 punti, vincendo al tie-break dovrebbe poi aspettare il risultato di Russia-Stati Uniti. I ragazzi di Berruto per essere certi di una medaglia devono fare almeno un punto, altrimenti dipendo dal risultato del match tra i campioni d’Europa e gli americani.
BARANOWICZ - “Con il Giappone è andata meglio che l’Iran. A Kyoto più che emozione c’è stato che non è facile giocare con giocatori che vengono da altre squadra e trovare subito il giusto feeling. Oggi è andata meglio abbiamo giocato una buona partita. In questo torneo tutte le squadre stanno giocando bene a pallavolo. Quando parliamo del Giappone ci scordiamo che pochi anni fa stava per buttarci fuori dalle Olimpiadi, è una squadra che può crearti problemi. Per questo occorre dare il giusto valore alla nostra prestazione.”
BIRARELLI - ” Adesso ci aspetta il Brasile, siamo molto contenti di essere ancora in corsa per tutti i piazzamenti importanti, tutti gli obiettivi dal primo posto in giù. Penso che sia una di quelle partite che ci dobbiamo godere ed essere felici di giocare, mettendocela tutta per vincere. Però dobbiamo essere a nostro agio in campo e non farci mettere troppa pressione dalle cose che loro faranno bene. Anche noi abbiamo i nostri punti di forza e dobbiamo puntare sul nostro gioco.”
BERRUTO - “La sfida con il Brasile vale tanto, vale una medaglia, giocheremo ancora una volta per salire sul podio. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo fissati: sia quello di portare un gruppo giovane a vivere questa grande esperienza, sia quello che è il nostro obiettivo di sempre arrivare fino in fondo alle manifestazioni con la possibilità di tornare indietro con qualcosa al collo. Con il Brasile ci aspetta una partita di quelle belle da giocare. Siamo venuti qui in Giappone senza lamentarci di nulla, con nessuna preparazione alle spalle, giocando le prime gare in condizioni anche un po’ delicate. Ci siamo meritati di giocare qualcosa di importante nell’ultima giornata:  una posizione sul podio. Voglio fare i complimenti alla squadra che è scesa in campo contro il Giappone, ci serviva controllare la gara e lo abbiamo fatto dal primo punto all’ultimo. abbiamo ricevuto molto bene, avuto una fase di cambio palla molto fluida. E’ giusto dare un giudizio su questo torneo, sbagliava chi pensava che fosse una manifestazione che contava poco o che le squadre sarebbero scese in campo con formazioni incomplete e di secondo piano, insomma che non sarebbe stato preso sul serio. Mi sembra che per quel che si è visto è stato tutto il contrario basta andare a vedere quanti tie-break ci sono stati. In campo si è visto equilibrio e qualità straordinaria.”
RISULTATI – 19 novembre: Italia-Russia 3-1, Iran-Brasile 1-3, Giappone-Stati Uniti 1-3. 20 novembre: Italia-Iran 2-3, Brasile-Stati uniti 3-0, Russia-Giappone 3-0 . 22 novembre:  Stati Uniti-Italia 3-2, Iran-Russia 0-3, Brasile-Giappone 3-0. 23 novembre: Iran-Stati Uniti 3-2 (28-26 19-25 19-25 27-25 18-16), Russia-Brasile 3-2 (20-25 22-25 25-21 25-17 15-9), Italia-Giappone 3-0 (25-16 25-21 25-21).
CLASSIFICA – Brasile 10, Russia e Italia 8, Stati Uniti 6, Iran 4, Giappone 0.
CALENDARIO – Tokyo -  24 novembre: ore 4.10 Brasile-Italia, ore 7.10 Stati Uniti-Russia, ore 10.10 Giappone-Iran.
FIPAV

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