Volksbank sudtirol Bolzano: Un punto prezioso sul campo della capolista San Casciano

Scritto da on dic 9th, 2013 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A2. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

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Ancora una grande prestazione in trasferta del Volksbank Südtirol Bolzano, che dopo il punto strappato a Pavia ne conquista un altro, preziosissimo, sul campo della capolista San Casciano. Prezioso per il valore dell’avversario ma anche ai fini della classifica: nella sesta giornata del campionato di A2 infatti – caratterizzata da ben quattro tie-break su sei partite – sono andate a punti tre delle quattro squadre che si trovano alle spalle delle bolzanine e che lottano, al pari del Volksbank Südtirol, per evitare il dodicesimo posto che significa retrocessione. A proposito di numeri, le statistiche del match parlano di una Koleva utilizzata in maniera sistematica (60 attacchi in 5 set, 28 punti e 42% di positività), cui fa da contraltare Sara Menghi top scorer di Bolzano (assieme a Papa) con 15 punti, una positività del 50% e la bellezza di 5 muri. Ma ecco la cronaca.
Primo set. Ancora senza McNeal e con Fogagnolo rimasta a casa per influenza, Bonafede schiera Cumino in palleggio e Porzio opposto, in banda Papa è affiancata da Waldhtaler, Ceron e Menghi al centro, Medaglioni libero. Dall’altra parte Francesca Vannini, con Lotti ancora non in condizione, conferma la giovane Villani in posto 4 assieme a Pietrelli, quindi Vingaretti in regia e Koleva opposto, Bertone e Mastrodicasa al centro, Parrocchiale libero. L’inizio è promettente per il Volksbank Südtirol, che risponde colpo su colpo agli attacchi di Koleva e compagne. Sul 7-7 però il meccanismo si inceppa e con Villani al servizio le padrone di casa volano sul 13-7 con qualche errore altoatesino di troppo. Bolzano reagisce e si porta a -3 (15-12), l’equilibrio dura ancora qualche scambio (18-14), poi Il Bisonte prende il volo e taglia il traguardo del primo parziale (25-15) con un servizio vincente di Villani.
Secondo set. Coach Bonafede corre ai ripari e schiera la formazione “alternativa” che aveva provato in settimana in caso di necessità: esce Waldthaler, Porzio torna a fare il martello e fuorimano entra la centrale Sara Bertolini. E le cose funzionano. Si lotta punto a punto: 4-3, poi vantaggio Bolzano (7-8) con Porzio, ospiti ancora avanti fino al 9-10 poi San Casciano rimette la freccia e va al time out tecnico sul 12-10. Bolzano comunque c’è: le toscane mantengono il doppio vantaggio fino al 15-13, poi dopo il cambio palla va al servizio Papa e sono dolori per Il Bisonte: Ceron mura Koleva per il 15-15, Bertolini firma il sorpasso, Porzio e un errore di Vingaretti lanciano Bolzano sul 15-18 con coach Vannini che inserisce Giovannelli al posto di Bertone. Interrotta la serie positiva il Volksbank Südtirol non molla la presa, anzi allunga fino al 16-23 con Ceron al servizio grazie all’ottimo lavoro di muro e difesa che permettono rigiocate efficaci. Il Bisonte prova a dare il via alla rimonta (19-23), ma Porzio firma la palla set e un attacco out di Koleva sigilla il 19-25.
Terzo set. Il Bisonte si ripresenta mugghiando rabbia e, malgrado Bolzano esca meglio dai blocchi (2-3), mette subito la freccia con le battute insidiose di Koleva e gli attacchi di Pietrelli (6-3). Il Volksbank Südtirol tiene il passo fino al 9-6, poi però ancora su battuta Koleva incappa in cinque minuti di sofferenza che fiondano le toscane sul 17-6 prima che Papa fermi l’avanzata del Bisonte. Che però riparte subito di gran carriera (21-8) e va a chiudere 25-12 ancora con un ace ma stavolta di Mastrodicasa.
Quarto set. Bonafede lascia in campo Gentili per Ceron ed è proprio la centrale bolzanina doc a infilare un turno di battuta micidiale: 0-6 con due muri Menghi, un block Bertolini e due attacchi Porzio. San Casciano, che forse si aspettava un quarto set in discesa, è stordito dalla reazione altoatesina. Dal 2-8 le padrone di casa rosicchiano un punticino (4-9), Bolzano risponde (4-11) e poi si blocca con tre errori di fila (8-11), ma alla pausa da un minuto si presenta comunque con un vantaggio confortante (8-12). I 4 punti di margine però durano poco: dal 10-14 due errori ospiti e due ricostruzioni riportano a galla le fiorentine: 14-14 e tutto da rifare. E qui comincia la guerra dei nervi che infiamma il palazzetto di San Casciano in Val di Pesa. Il Bisonte rimane dietro fino al 15-16 firmato da Bertolini, poi sorpassa (18-16), Bolzano non molla (18-18) e va al controsorpasso (20-22) con due attacchi di Ceron e Papa, Koleva continua lo show personale ma non può impedire che le ospiti vadano alla palla set (22-24) con Porzio. Bertone annulla la prima ma sulla seconda capitan Menghi mette in cassaforte il punto.
Quinto set. Il secondo tie-break stagionale di Bolzano inizia male, con San Casciano che si affida ancora a Koleva per mettere a segno un break (3-1), e meno male che sul 5-2 Menghi mura la bulgara. Al cambio campo San Casciano ha ancora 3 punti di vantaggio (8-5), che diventano sei (11-5) grazie all’estrema precisione toscana ed a qualche difesa da applausi di Parrocchiale. Bolzano rosicchia qualcosina (11-7 ancora con muro Menghi su Koleva) e costringe al time out Vannini, ma per la capolista il traguardo è vicino e si chiude con due errori ospiti.
Coach Fabio Bonafede è molto soddisfatto della prestazione delle sue ragazze: “Un punto su questo campo, contro una squadra destinata ad essere protagonista in A2, è oro, anche pensando alle dirette concorrenti per la salvezza che oggi hanno vinto. Anche oggi le mie atlete hanno dato il massimo, e pure nei parziali persi bisogna considerare che abbiamo pagato la pressione micidiale al servizio e in attacco della Koleva, che ha fatto partita a sé. Per fermare la capolista abbiamo dovuto murare e difendere alla grande e abbiamo meritato di andare al tie-break, dove poi come a Pavia abbiamo pagato lo sforzo fisico e mentale. Sono contento anche perché le ragazze si sono adattate all’inedita situazione tattica che ho dovuto rischiare dal secondo set in poi per l’assenza di un opposto di ruolo, sono state bravissime e meritano un elogio collettivo”.
Il prossimo appuntamento per il Volksbank Südtirol è per domenica prossima, 15 dicembre, al Palaresia contro Rovigo per l’ennesimo match che si preannuncia infuocato.
IL BISONTE SAN CASCIANO FI – VOLKSBANK SÜDTIROL NERUDA BZ 3-2 (25-15, 19-25, 25-12, 23-25, 15-8) (107-85) IL BISONTE SAN CASCIANO FI: Vingaretti 1, Koleva 28, Villani 12, Pietrelli 18, Bertone 9, Mastrodicasa 9,  Parrocchiale (L), Lotti, Giovannelli. N.e. Savelli, Focosi. All. Francesca Vannini. ARBITRI: Elisa Fretta (Torino) e Roberto Pozzi (Alessandria). VOLKSBANK SÜDTIROL NERUDA BZ: Cumino, Porzio 14, Papa 15, Waldthaler, Menghi 15, Ceron 9, Medaglioni (L), Bertolini 8, Gentili 2, Giora. N.e. Favretto. All. Fabio Bonafede. DURATA SET: 22’, 25, 21’, 28’, 15’ (1h:51’). Il Bisonte San Casciano: muri 5, ace 10, battute sbagliate 13, errori 9, 38% in attacco, 60% (29%) in ricezione. Volksbank Südtirol Neruda BZ: muri 10, ace 1, battute sbagliate 5, errori 25, 33% in attacco, 50% (27%) in ricezione. Ufficio stampa

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