Volksbank Sudtirol Bolzano: Beng Rovigo travolto per 3-0, al Palaresia arriva la terza vittoria stagionale

Scritto da on dic 16th, 2013 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A2. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

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La paura, questa sconosciuta. Il Volksbank Südtirol Neruda gioca una partita tutta cuore e grinta dalla prima all’ultima palla, tira quando c’è da tirare, ragiona quando c’è da ragionare, difende l’impossibile e attacca con le unghie e con i denti, senza se e senza ma. Risultato: Beng Rovigo annichilito, travolto per 3-0 e agganciato in classifica a quota 11, con un margine sulla zona calda ora molto più rassicurante.
È stata una partita a senso unico, che solo nel finale del secondo set – quando le altoatesine si sono fatte trascinare ai vantaggi sciupando un rassicurante 23-19 – ha regalato speranze alle venete. Nonostante il poderoso rafforzamento estivo, dopo i due 3-0 subiti l’anno scorso dal Neruda in B1, la squadra di Ferrari ha dovuto incassare l’ennesima sconfitta pesante contro le altoatesine.
La chiave di volta del match è da ricercare nella perfetta interpretazione, da parte delle padrone di casa, delle direttive tattiche impartite da coach Fabio Bonafede. Ne è scaturita una compattezza di squadra micidiale che ha messo in discussione le certezze venete, a cominciare dall’opposto Agostinetto che dopo i 20 punti in tre set di domenica scorsa si è trovata la strada sbarrata a muro e in difesa. Consistente anche il gap in ricezione, con Medaglioni strepitosa (80% di positività) oltre che eccellente in difesa. Ma anche in attacco su palla alta Papa e Porzio hanno messo in croce muro e difesa ospiti, alternando bordate in campo a rasoiate sulle mani. Al centro Ceron e Menghi, oltre ad attaccare, hanno toccato un’infinità di palloni procurando palle break in quantità industriale. Onore al merito anche alla diagonale della regista Mary Cumino, micidiale per scelte e anche al servizio, e dell’opposto Sara Bertolini, ex centrale che si sta trovando a meraviglia in posto 2. Ma ecco la cronaca.
Primo set. Bonafede ripropone lo schema tattico con cui aveva chiuso a San Casciano schierando appunto Bertolini opposto alla regista Cumino, Porzio in banda assieme a Papa, al centro Ceron e Menghi con Medaglioni libero. Dall’altra parte Ferrari ripropone il sestetto collaudato con la diagonale Peluso-Agostinetto, i martelli Pistolato e Crepaldi, Nardini e Brusegan al centro e Giacomel libero. L’inizio è promettente per il Volksbank Südtirol, che su servizio Cumino (un ace) e due attacchi Papa schizza sul 3-0. Nardini mura per il 3-2, Ceron risponde con il primo muro altoatesino (4-2) e poi arriva il break micidiale con Papa in battuta al salto: 9-2 con Porzio scatenata e Cumino che fa punto con una difesa da urlo. Sul 12-4 Porzio ha già all’attivo 5 punti, il solco si allarga (17-8) e arriva a + 10 (21-11), Papa procura la palla set e poi la trasforma: 25-14.
Secondo set. Al rientro in campo Rovigo appare più efficace in battuta (subito un ace della trentina Pistolato), si fionda sull’1-4 e resta in testa fino al 6-8: sarà l’ultimo vantaggio ospite. Papa suona la carica e con un muro e due attacchi trascina Bolzano sull’11-8. Il Volksbank Südtirol si mantiene a distanza di sicurezza (14-10, 17-13), rallenta (17-16) con uno dei pochissimi errori in attacco ma poi riprende la marcia grazie ad un errore di Crepaldi (21-17). Sul 23-19 sembra ormai fatta ma Rovigo ha un sussulto (23-22), Menghi procura la palla set, Bolzano ha anche la possibilità di ricostruire ma Brusegan mura e poi Porzio commette invasione (24-24). Brividi corrono lungo le tribune del Palaresia, ma prima la freddezza di capitan Menghi e poi la botta di Papa chiudono il parziale: 26-24.
Terzo set. Coach Ferrari corre ai ripari togliendo Crepaldi e inserendo Rossini, che ai suoi primi 4 attacchi si rivela croce e delizia mettendo giù due palloni ma collezionando anche due errori punto. Sul 5-5 la svolta arriva grazie a una serie di difese e recuperi strepitosi di Medaglioni e co., che permettono di ricostruire e schizzare fino all’11-5 siglato da Bertolini con un ace. Un altro ace di Porzio permette di viaggiare in sicurezza (13-7), sul 16-9 arrivano altri 4 punti di fila con Cumino al servizio (20-9), Rovigo è alle corde e nonostante la girandola di cambi non può impedire a Papa di assestare il colpo del k.o. che fa esplodere il Palaresia.
Coach Fabio Bonafede sa di avere azzeccato ogni mossa della partita ma si schernisce: “Sono state bravissime le ragazze a mettere in pratica tutto quello che abbiamo provato in settimana. Grande cuore, compattezza, un lavoro eccezionale a muro e in difesa e soprattutto la massima lucidità in ogni situazione di gioco”.
Dopo quattro sconfitte, due delle quali al tie-break, finalmente una vittoria che fa classifica e morale… “Diciamo che dopo aver festeggiato per le sconfitte in cui prendevamo un punto, non vedevamo l’ora di festeggiare per una vittoria. A differenza di altre partite in cui abbiamo anche giocato bene ma raccolto di meno, stavolta si è notata una crescita complessiva della squadra, tecnica ma anche mentale”.
Soddisfatta anche capitan Sara Menghi: “Abbiamo cercato di adattarci al nuovo modulo, sbagliando il meno possibile (in effetti appena 7 errori punto in tre set sono un ottimo risultato ndr) e ci siamo riusciti grazie alla massima concentrazione e grinta. Il gruppo è compatto e sta crescendo, adesso dobbiamo solo continuare a lavorare”.
Il prossimo appuntamento per il Volksbank Südtirol è per domenica prossima, 22 dicembre, in casa della capolista Montichiari. Il rientro in casa invece è in programma il 26 dicembre contro Vicenza.
VOLKSBANK SÜDTIROL NERUDA BZ – BENG ROVIGO 3-0 (25-14, 26-24, 25-12) (76-50) VOLKSBANK SÜDTIROL NERUDA BZ: Cumino 4, Bertolini 9, Porzio 14, Papa 18, Menghi 9, Ceron 4, Medaglioni (L), Waldthaler. N.e. Gentili, Giora, Favretto, Fogagnolo. All. Fabio Bonafede. BENG ROVIGO: Peluso 2, Agostinetti 4, Crepaldi 6, Pistolato 8, Nardini 6, Brusegan 9, Giacomel (L), Rossini 3, Agostini, Kotlar, Aluigi. N.e. Cheli, Cervella. All. Stefano Ferrari. ARBITRI: Silvano Valeriani e Giuseppe Maria Di Blasi di Roma. DURATA SET: 23’, 30’, 23’ (1h:16’). SPETTATORI: circa 500 Volksbank Südtirol Neruda BZ: muri 6, ace 4, battute sbagliate 5, errori 7, 36% in attacco, 71% (40%) in ricezione. Beng Rovigo: muri 8, ace 1, battute sbagliate 6, errori 12, 22% in attacco, 61% (34%) in ricezione. Ufficio stampa

ph. Riccardo Giuliani

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