Crovegli Reggio Emilia: Una sconfitta dal sapore amaro

Scritto da on dic 23rd, 2013 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A2. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

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Amarezza mondiale: una Crovegli Reggio Emilia dal cuore grande cede al tie-break lo scontro salvezza con Gricignano Gara splendida, ma non basta per lasciare l’ultimo posto. Giovedì a Monza l’ultima del 2013
Crovegli Reggio Emilia-Corpora Gricignano 2-3 (26-24, 22-25, 22-25, 25-19, 10-15) Crovegli Reggio Emilia: Colarusso 20, Belfiore 12, Giorgi (L), Vujko, Cirilli 17, Gennari (L), Bussoli 2, Losi 2, Lancellotti 5, Catena 10, Assirelli 16, Miola. All. Baraldi Corpora Gricignano: Russo 9, Carrara (L), Drozina 3, Gabbiadini 5, Sannino ne, Karalyus 29, Vanni ne, Pascucci 30, Di Cecca ne, Faraone ne, Repice 11. All. Della Volpe Arbitri: Curto e Paravano Durata set: 26′, 26′, 32′, 25′, 16′. Tot. 2h05′ Note Crovegli: ace 7, service error 6, muri 11, ricezione 51%, attacco 38%. Note Gricignano: ace 7, service error 8, muri 8, ricezione 55%, attacco 41%.
Non basta un cuore grande così. Una Crovegli che dà tutto, ma perde al tie-break la sfida salvezza di Rivalta contro una Corpora Gricignano che va a prendersi 2 punti pesantissimi per evitare l’ultimo posto, che rimane così delle giallorosse (a -2 dalla coppia Sala Consilina-Gricignano). Ci sono ancora tantissime battaglie da giocare, ma l’amarezza è grande per quel che poteva essere e non è stato nella notte di Rivalta, l’ultima del 2013. Giovedì si va a Monza per provare a fare punti, perchè ora la Crovegli dovrà cercarne dappertutto per evitare una retrocessione alla quale non si vuole neppure pensare. La Crovegli è ancora viva, e l’ha dimostrato in una partita bellissima, che vi raccontiamo dall’inizio alla fine.
LA PARTITA  La sorpresa per il pubblico di Rivalta (ancora numerosissimo e caloroso) è rappresentata dall’ingresso in campo delle ragazze della Crovegli in versione natalizia, accompagnate da tanti giovani in un clima di festa. Poi è partita, cruenta e importantissima per le sorti in chiave salvezza delle squadre di Baraldi e Della Volpe. I due tecnici propongono i sestetti attesi, con le giallorosse che recuperano Cirilli in banda a far coppia con Catena, Lancellotti-Colarusso la diagonale palleggiatore-opposto, capitan Belfiore e Assirelli le due centrali, e la coppia Giorgi-Gennari per il doppio libero. La Corpora va con Drozina al palleggio, Karalyus opposto, Pascucci (81 punti nelle ultime 3 gare) e Gabbiadini in banda, Repice e Russo al centro, Carrara libero. E’ un pubblico meraviglioso quello che dà una carica straordinaria a Belfiore & Co. La partenza è di quelle giuste, ma il turno al servizio di Karalyus complica tutto (da 4-2 a 4-8). La Crovegli finisce anche a -5, ma risponde con una grande Assirelli (4 muri nel solo 1° set) e trova l’aggancio sul 14 pari. E’ un set bellissimo ed equilibratissimo, sin quando sul 20 pari coach Baraldi effettua il doppio cambio e Cristina Losi s’inventa due aces fondamentali. Pascucci è straordinaria ad impattare sul 23, si va ai vantaggi ma Cirilli e il muro finale ancora di Assirelli valgono l’importantissimo 1-0: 26-24.
SECONDO SET  Eliana Cirilli è tornata alla grande, lo dimostra anche in un secondo set dove la Crovegli prova subito ad andarsene con l’italo-argentina e un altro muro di Assirelli. Sul 12-9 si sogna, ma Karalyus è un rebus soprattutto con gli attacchi da seconda linea e, nel momento caldo, è la solita Pascucci a caricarsi la squadra sulle spalle. L’ex Vicenza firma il sorpasso sul 15-16, capitan Belfiore riprende la Corpora per l’ultima volta con due fast per il 17 pari, ma Gricignano è perfetta nel finale. Pascucci per il massimo vantaggio sul 18-23, poi la chiusura di Gabbiadini nonostante l’ingresso di Bussoli per il servizio. E’ 22-25 in questa sfida fratricida, come da pronostico grande equilibrio.
TERZO SET  E’ una grande partita, equilibrata e bellissima. La Crovegli la interpreta come deve, con gli occhi della tigre per trovare un successo che può valere una stagione. Può non bastare, contro una Corpora organizzata e spinta subito in avvio di terzo set dalle solite Pascucci e Karalyus: 2-5. Catena e Cirilli firmano l’aggancio sul 10 pari, ma Gricignano riparte col turno al servizio di Russo. Lancellotti risponde col contro break che porta poi avanti la Crovegli (Cirilli in diagonale e Belfiore in primo tempo), ma sul 21-20 Gricignano non sbaglia più nulla. Sul 22-23, uno scambio eterno può decidere una gara intera. Lo chiude Gabbiadini, e sulla palla successiva ci pensa ancora Pascucci da seconda linea: 22-25. Rivalta gelata, ma bisogna ancora crederci.
QUARTO SET La scelta di Baraldi è coraggiosa e decisa. Dentro Bussoli per Catena, e Box dà una spinta importante per ricominciare fortissimo. Anche un paio di decisioni arbitrali avverse danno ulteriore carica a pubblico e squadra, che diventano un tutt’uno in un quarto set da dentro o fuori. La Crovegli vuole vincerla questa gara, Bussoli e un’ottima Colarusso la lanciano subito, capitan Belfiore con una fast nei 3 metri e due ace di Colarusso e Lancellotti scavano ben presto il solco già decisivo. E’ l’unico set di matrice netta per una delle due squadre, e questa squadra è una Crovegli che chiude 25-19 proprio col mani out di Bussoli. Si va, semplicemente vietato ai deboli di cuore.
TIE-BREAK Il quinto e decisivo set comincia come nessuno poteva immaginare a Rivalta. Come contro Scandicci due settimane fa, ma al contrario: 6-0 per Gricignano in mezzo ad un vero e proprio putiferio. Sì, perchè se il pubblico reggiano è sempre stato di una correttezza estrema, tre decisioni avverse alla Crovegli fanno perdere la pazienza. L’1-0 di Pascucci (palla sulla riga contestata), il 2-0 che diventa tale con il secondo cartellino e un filotto che costringe Baraldi a fermare tutto per poi inserire Vujko. Pascucci è una sentenza (chiuderà con un altro clamoroso trentello), la Corpora gira sul 2-8 (altra palla contestatissima) e ha paura solo quando Colarusso accende il turno per il -3 sull’8-11. C’è una speranziella, ma viene sopita da Karalyus e Pascucci, che regalano 4 match point alle campane. Sul primo, chiude il muro di Russo su Colarusso: 10-15. E un’amarezza mondiale che invade Rivalta.

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