Volksbank Sudtirol Bolzano: con Gricignano inizia un mese decisivo. La sfida nella sfida di Maria Luisa Cumino

Scritto da on gen 10th, 2014 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A2. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

1536632_10203053410604468_1249371035_n - Copia Maria Luisa Cumino detta Mary, 22 anni da compiere in aprile, è originaria di Chieri, amena località a 15 km da Torino “famosa” (ci informa l’alzatrice del Volksbank Südtirol Neruda) per il vino doc Freisa e per “la fugasa ‘d Cher” (la focaccia di Chieri, per chi non capisse il piemontese), che a dispetto del nome è un dolce.
Da due anni in Alto Adige, Mary ha imparato ad apprezzare le specialità altoatesine: “buone, anzi ottime, ma sostanziose… Quando siamo in giro dobbiamo stare attente a non esagerare con il cibo, tra krapfen, würstel e tante altre prelibatezze ricche di calorie”.
Dalle colline piemontesi alle montagne del Südtirol il passo è lungo: come si affronta un cambiamento di vita così radicale? “A Bolzano mi trovo benissimo, è una città piccola ma viva e sempre piena di turisti, con un’atmosfera particolare perché non sembra di essere in Italia. Sono arrivata in Alto Adige, e poi ci sono rimasta, perché ho capito che il Neruda è una società seria, che mi avrebbe dato fiducia e spazio anche in A2. In questo anno e mezzo sono cresciuta molto dal punto di vista mentale, che poi è l’aspetto fondamentale del palleggiatore oltre alla tecnica, ed essendo giovane ho ancora tanto da imparare”.
A proposito di età: domenica a Gricignano ti troverai di fronte una delle alzatrici più esperte della A2, Elena Drozina, classe 1978, che giocava in A1 quando tu avevi 4 anni… “La Drozina è un’atleta che stimo moltissimo e che ho anche affrontato. Era la stagione 2009-2010, io avevo 17 anni ed ero al primo anno in B1 ad Asti. Alla seconda giornata succede che l’alzatrice titolare si fa male e così in campo, all’esordio in casa, ci vado io. Giochiamo contro Crema, uno squadrone fatto per vincere il campionato e che infatti a fine stagione andrà in A2. La loro alzatrice è proprio la Drozina, che rispetto a me aveva tantissima esperienza e carisma in più. Ebbene, vincemmo 3-2 e fu una gioia enorme”.
A distanza di 4 anni il duello ai due lati della rete si ripropone. E oltre ai punti pesantissimi per la salvezza (Bolzano vuole allontanarsi dalla zona salvezza, la squadra campana cerca di scrollarsi di dosso Reggio Emilia e andare a caccia di Sala Consilina), il match del PalaPuca di Sant’Antimo conterrà una sfida nella sfida: la lotta per il titolo di alzatrice-bomber. Elena Drozina infatti comanda la graduatoria delle palleggiatrici di A2 con 28 punti, due in più di Mary Cumino. “Non lo sapevo neanche! Beh, mi fa piacere essere al secondo posto, e a questo punto avrò uno stimolo in più per far bene”.
E visto che parliamo di sfide, in Campania sarà da seguire anche il duello a suon di schiacciate tra Giulia Pascucci (lunedì scorso 29 punti contro Scandicci), che comanda la classifica assoluta della A2 con 202 punti, e Valeria Papa, attualmente quarta a quota 189. Ma torniamo a Mary Cumino.
Manca una partita alla fine dell’andata e la classifica dice 3 vittorie, 7 sconfitte e 12 punti: come giudichi questo bilancio? “Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, diciamo che per essere una squadra operaia che punta alla salvezza, con tante giovani e senza nomi di grido, possiamo essere soddisfatte, anche per aver strappato punti contro avversarie fortissime. Dall’altra parte però c’è il rammarico di non aver avuto quel qualcosa in più che ci avrebbe permesso di fare qualche punticino in più. Soprattutto nelle partite contro Scandicci e Soverato non ci siamo espresse come possiamo”.
La società è sul mercato per cercare rinforzi… “Dopo la partenza di Sha’Dare McNeal sarebbe bene che arrivasse un giocatore di palla alta d’esperienza, anche perché altre squadre si sono già rinforzate. Un attaccante forte ci permetterebbe di salvarci quanto prima e poi, chissà, puntare a qualcosa di ancora più bello”.
In attesa di rinforzi, il Volksbank Südtirol Neruda affronta il mese che potrebbe valere una stagione. Nelle prossime tre partite infatti, la compagine di coach Fabio Bonafede affronterà le tre squadre che la seguono in classifica: questa domenica il Gricignano a chiusura del girone d’andata, quindi – dopo la pausa di Coppa – il ritorno inizierà con la trasferta di Reggio Emilia (26 gennaio) dopodiché al Palaresia arriverà (2 febbraio) Sala Consilina.
IN TV – Il match Corpora Gricignano-Volksbank Südtirol Neruda sarà ripreso dalle telecamere di Rai Sport 2 e trasmesso in differita mercoledì 15 gennaio alle ore 22.30.

Ufficio stampa

ph. Riccardo Giuliani

 

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