Crovegli Reggio Emilia: non c’è storia contro Pavia

Scritto da on gen 12th, 2014 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A2. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

558905_10202648590884228_1524261568_n Riso Scotti Pavia-Crovegli Reggio Emilia 3-0 (25-16, 25-17, 25-23) Riso Scotti Pavia: Hodzic ne, Masino 4, Nicolini ne, Renkema 13, Frackowiak 20, Giuliodori 10, Poma C. (L), La Rosa ne, Devetag 8, Di Bonifacio ne, Poma G. ne, Civardi ne, Moretti 7. All. Braia Crovegli Reggio Emilia: Belfiore 14, Giorgi (L), Vujko 2, Cirilli 8, Gennari (L), Bussoli 6, Losi, Lancellotti, Catena 9, Assirelli 4. All. Baraldi Arbitri: Bassan e Andreoni Durata set: 20′, 24′, 27′. Tot. 1h11′ Note Pavia: ace 6, service error 6, muri 6, ricezione 59%, attacco 46%. Note Crovegli: ace 3, service error 5, muri 6, ricezione 52%, attacco 29%.
Troppo Riso Scotti per la Crovegli Reggio Emilia.  Così si può riassumere la sfida delle giallorosse a Pavia, per l’anticipo dell’ultima giornata del girone d’andata. Vincono 3-0 le padrone di casa, al termine di un match senza storia e al quale la truppa di Baraldi si è presentata in piena emergenza, dopo gli addii di Miola e Colarusso e in attesa dello sbarco di Soraia Dos Santos, il grande colpo del mercato invernale del club giallorosso. Bisognerà attendere la pausa per la Coppa Italia per tornare in campo il 26 gennaio a Rivalta contro Bolzano per la prima di ritorno e per cominciare un nuovo torneo, cercando di levarsi da quell’ultimo posto sancito dal girone d’andata.
LA PARTITA Scelte obbligate per Baraldi, che in attesa dell’arrivo di Soraia schiera Silvia Bussoli opposta a Lancellotti, con Catena e Cirilli in banda, capitan Belfiore e Assirelli centrali, Giorgi e Gennari i due liberi. Rosario Braia ha di nuovo a disposizione la coppia di bande titolari Renkema (tornata dalla nazionale) e Moretti (recuperata dall’influenza), che compongono il sestetto assieme alla diagonale Masino-Frackowiak, con Devetag e Giuliodori al centro e Celeste Poma nel ruolo di libero. E’ un primo set senza storia, sin dal principio. Frackowiak e l’ace di Giuliodori scrivono subito il 3-0 Riso Scotti, con le difficoltà in ricezione della Crovegli che vengono solo mitigate dall’ace di Assirelli per il -1 sul 6-7. E’ l’unico lampo, Pavia domina col muro di Giuliodori su Bussoli (13-7) che apre la prima forbice e la strapotenza di Devetag in prima linea. E’ 25-16 in una ventina di minuti.
SECONDO SET Il primo scambio del 2° set dura un’eternità, ma è un segnale. Lo vince Pavia con un gran muro di Giuliodori su Cirilli, e da lì comincia un’altra sinfonia tutta targata Pavia. Baraldi cambia subito in regia con Losi per Lancellotti sul 4-1, ma i problemi giallorossi rimangono e non potrebbe essere altrimenti. Pavia vola sino al +5 (9-4 e time out Baraldi), il resto lo aggiunge una strepitosa Frackowiak. L’opposto polacco, così come Renkema, firma l’allungo già definitivo sul 15-7, anche se arriva il massimo mini-break giallorosso di 4-0 firmato da Belfiore e Bussoli per il -4 sul 16-12. Torna Lancellotti sul 20-14 (poi dentro Vujko per Assirelli), ma il set finisce presto: 25-17.
TERZO SET Baraldi conferma Vujko in sestetto al posto di Assirelli per il terzo set, ma soprattutto sposta Michela Catena in posto 2 scambiandola di ruolo con Bussoli. Le risposte sono positive, con la Crovegli che questo parziale quantomeno se lo gioca alla pari. Belfiore, unica giallorossa in doppia cifra, con muro e attacco regala i primi vantaggi ad una Crovegli che mantiene il margine sino alla pausa tecnica (11-12 con l’attacco da 2 di Catena). Un errore da seconda linea della romana e il ritorno di Frackowiak ribaltano però l’inerzia, per un finale che Pavia prova a prendersi subito volando sino al 20-14. La Crovegli ci prova ancora, sfrutta un paio di errori di troppo di Pavia e torna a -2 (20-18), ma dopo il time out di Braia un altro errore di Cirilli dai 9 metri chiude il break. E Pavia va a prendersi i 3 punti con il 25-23 che chiude i conti dopo che la Crovegli ha avuto pure l’occasione di portarsi avanti dopo aver impattato sul 23-23. Devetag e il pallone finale dell’MVP Frackowiak non perdonano: è 25-23 e 3-0.

 Ufficio stampa

ph. Riccardo Giuliani

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