La Tonazzo Padova vince la Del Monte Coppa Italia A2. Serie A1: i risultati della 1a di ritorno

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renoldiRisultato Finale Del Monte Coppa Italia Serie A2

Tonazzo Padova-Vero Volley Monza 3-2 (26-24, 22-25, 19-25, 25-21, 23-21)I risultati delle Semifinali

1a Semifinale

Tonazzo Padova – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 3-0 (25-16, 25-21, 25-16)

2a Semifinale

Coserplast Openet Matera – Vero Volley Monza 0-3 (19-25, 19-25, 17-25)

 

Il tabellino della Finale

 

TONAZZO PADOVA – VERO VOLLEY MONZA 3-2 (26-24, 22-25, 19-25, 25-21, 23-21) – TONAZZO PADOVA: Mattei 4, Vedovotto 19, Orduna 3, Giannotti 29, Balaso (L), Rosso 14, Volpato 12, Garghella, Paoli 1. Non entrati Gozzo, Groppi, Casaro. All. Baldovin. VERO VOLLEY MONZA: Elia 8, Bonetti 10, Preval, Tiberti 3, Padura Diaz 37, Pieri (L), Vigil Gonzalez 4, Botto 17, Cozzi 3, Puliti 5, Krumins 1. Non entrati Procopio, Olivati. All. Vacondio. ARBITRI: Ravallese, Longo. NOTE – Spettatori 3458, incasso 13538, durata set: 28′, 25′, 28′, 28′, 34′; tot: 143′. MVP Giannotti

Monza chiama, il PalaIper risponde: davanti ad un palasport gremito e alle telecamere di RAI Sport 1, che hanno trasmesso in diretta l’evento, è andata in scena la finale della Del Monte Coppa Italia di Serie A2, tra i “padroni di casa” di Vero Volley Monza e la Tonazzo Padova.

Non solo pallavolo, in una giornata di sport e spettacolo, con la Triuggio Marching Band che ha suonato dal vivo negli intervalli e la soprano Mariangela La Palombara che ha cantato l’Inno di Mameli, con tre tifoserie avversarie schierate insieme nella stessa tribuna (i “South Boys” di Matera si sono uniti con i loro tamburi ai Vero Supporter).

Una gara vibrante, che ha emozionato i 3500 del palasport monzese, decisa da pochi, ma fondamentali episodi. Nel primo set il punto a punto viene interrotto dal turno in battuta di Mattei, subentrato a Paoli: Monza riesce a impattare sul 24, ma è Padova a trovare lo spunto vincente (26-24). Secondo parziale ben controllato da Monza, che trova un ottimo Vigil Gonzalez a muro e si affida a Padura in attacco (22-25). Nel terzo set si rivede in campo Puliti, decisivo nell’allungo finale che permette a Vero Volley di vincere in volata. Pronta reazione della Tonazzo nella quarta frazione: Orduna chiama spesso i suoi laterali, che rispondono positivamente (25-21). Il tie break è una continua altalena, Padura Diaz si carica la squadra sulle spalle, la Tonazzo risponde con Giannotti: sul 2 pari due muri dei patavini decidono l’incontro a favore dei bianconeri (23-21).

Coach Baldovin per Padova ripropone lo formazione della Semifinale, con Orduna in cabina di regia opposto a Giannotti, Rosso e Vedovotto in banda, al centro la coppia Volpato e Paoli, libero Balaso. Vacondio per Monza risponde con capitan TIberti in diagonale con l’acclamatissimo Padura Diaz, l’esperta coppia Elia e Cozzi al centro, martelli ricettori Botto e Bonetti, libero Pieri.

1° SET

Tanta emozione nei primi punti,con qualche errore di troppo di cui si avvantaggia la Tonazzo (3-1), Monza con pazienza ricuce lo strappo grazie a Padura e Bonetti (5-5). Avanti punto a punto, con le due squadre che sfoderano il meglio del loro repertorio, affrontandosi a colpi di break e contro break. Al time out tecnico è avanti Padova (12-10) per un errore in ricostruzione di Vero Volley, che reagisce subito e mette avanti la testa grazie ad una doppietta di Elia (15-17), che costringe Baldovin a spendere il suo primo tempo. Cambio per la Tonazzo: dentro Mattei, che rileva Paoli sui nove metri; la mossa è azzeccatissima, una serie di servizi ficcanti mettono in difficoltà Monza, con Padova che prima pareggia (21-21), poi sorpassa, fino a siglare il set point con un muro su Vigil Gonzalez, subentrato a Cozzi (24-22). Scatto d’orgoglio di Vero Volley, che sfrutta due errori di Padova per rifarsi sotto (24-23, time out Baldovin). Diagonale di Bonetti e nuova parità, ma alla fine la spunta Padova con un errore in ricezione dei brianzoli (2 6-24).

2° SET

Qualche difficoltà iniziale per Monza, Padova ne approfitta e mette a segno il primo break (6-3), annullato da Botto e Padura Diaz (7-6), ma qualche errore dai nove metri vanifica la rimonta e Padova rimette punti tra sé e gli avversari (12-9) grazie agli attacchi delle bande Rosso e Vedovotto. Monza non si perde d’animo e ancora una volta ricuce lo strappo: Vigil Gonzalez fa sentire tutti i suoi 210 centimetri a muro e, ben supportato da Padura Diaz, porta Vero Volley in vantaggio (14-15, time out Baldovin). Monza a +2 con il muro di Padura Diaz (17-19), Baldovin gioca ancora la carta Mattei (19-20), ma questa volta la mossa non riesce e Vero Volley si tiene stretta i punti di vantaggio, nuova interruzione chiesta dal coach patavino sul 21-23 dopo che Vedovotto viene fermato a muro da Vigil Gonzalez. Free ball messa a terra da Padura Diaz, che bissa il colpo e chiude la frazione (22-25).

3° SET

Primo break per Tonazzo, che trova nel turno in battuta di Vedovotto il doppio vantaggio (5-3, due ace). La ripresa di Monza parte da un’invasione di Padova (7-5), attacco out di Rosso e le due squadre si ritrovano in parità (7-7); bene Botto in pipe, mentre Padova risponde con i soliti Vedovotto e Rosso. Vero Volley per la prima volta si trova avanti al time out tecnico (11-12). Monza va in crisi in ricezione sui servizi di Volpato (13-13), entra Puliti su Bonetti, nuova fase di punto a punto fino al nuovo time out chiesto dalla Tonazzo dopo la doppietta in attacco di Puliti (18-20). I due ace di Padura Diaz ipotecano il set per Monza (19-24), che si chiude con il lungolinea out di Volpato (19-25).

4° SET

Padova va, Monza rincorre (3-1), ma le due squadre si ritrovano a braccetto sul 4-4, grazie all’efficace turno dai nove metri di Puliti (4-5). Break per la Tonazzo con Rosso in battuta (8-6), interrompe Puliti in pipe, ed è sempre lo schiacciatore brianzolo a riagguantare la parità sul 9. Vero Volley passa in vantaggio, sfruttando gli errori in attacco di Rosso e Vedovotto (9-11), contro break di Padova, che va al time out tecnico con minimo scarto con l’errore in attacco di Padura Diaz (12-11). Time out per Vacondio sul 14-12, con Vedovotto dai nove metri che piega la ricezione brianzola, dentro Bonetti per Puliti sul 16-12; time out Tonazzo dopo due errori consecutivi di Padova, che permettono ai monzesi di rifarsi sotto (17-16). I patavini ritrovano Giannotti, che ripristina il +3 per Padova, questa volta è Vacondio ad interrompere il gioco (22-19); Tonazzo controlla il vantaggio, chiude Giannotti (25-21).

5° set

Monologo di Padura DIaz in avvio (1-4, time out Baldovin), fatali due errori in attacco per Vero Volley (4-4), inizia il testa a testa e continua il monologo di Padura DIaz (7 attacchi vincenti sui 7 punti di Monza), Tonazzo è avanti al cambio di campo (8-7). Set vietato ai deboli di cuore: dopo due cartellini rossi (rispettivamente a Botto e Orduna), Monza trova il vantaggio con l’ace di Bonetti (10-11), nuovo ribaltamento di fronte per Padova (12-11), parità con Botto, match ball per Monza grazie al muro di Padura Diaz, ma la Tonazzo ne annulla ben due e va in vantaggio con l’errore in attacco di Padura Diaz (16-15, time out Vacondio). Gran muro di Elia e nuovo match point per Monza, ma Padura sbaglia il servizio (17-17), avanti ancora punto a punto; sul 19-19 invasione di linea di Botto in pipe, Vacondio spende il suo secondo time out (20-19), nella concitata fase finale Padova trova due muri vincenti e chiude 23-21. Il miglior giocatore della gara è il patavino Giannotti.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Fabio Cremonese (Presidente Tonazzo Padova):  “Non mi aspettavo una cosa del genere, questa Coppa ha un grande significato per noi dopo la vittoria del Campionato Under 14 della passata stagione. Applausi a tutta la squadra e a tutta la Società. La dedica mia personale va al direttore sportivo Stefano Santuz, perché è grazie a lui se la Padova di oggi è quella che tutti stiamo vedendo”.

Mattia Rosso (Tonazzo Padova): “E’ stata un’agonia! Una vittoria che va dedicata a tutti noi. Monza non ha mollato e sono stati bravissimi. Noi ad un certo punto sembravamo finiti, ma come sempre abbiamo tirato fuori gli artigli. Ci meritavamo una gioia del genere. Tre aggettivi per questa squadra? Immortale, tignosa e con gli attributi”.

Stefano Giannotti (Tonazzo Padova): “Di sicuro ad inizio stagione non mi sarei minimamente aspettato di alzare la Coppa Italia e di vincere il premio di MVP. La squadra ha lavorato bene, la Società ci è sempre stata vicina e i tifosi anche oggi ci hanno sostenuto al PalaIper: è a tutti questi che dedico la vittoria di oggi”.

Valerio Baldovin (allenatore Tonazzo Padova): “Quest’anno abbiamo vinto molte gare, ma questa vittoria ha un sapore speciale perché ci ha portato una Coppa. Ora festeggiamo e da martedì torneremo sotto col lavoro in palestra perché ci attende la sfida di Campionato con Brolo. Ringrazio tutti coloro che in questi anni hanno creduto nel mio lavoro. Questo premio lo condivido con i miei ragazzi. Anche se avessimo perso, sono orgoglioso di come sono scesi in campo e di come lavorano ogni giorno al PalaFabris”.

Oreste Vacondio (allenatore Vero Volley Monza): “Non c’è bisogno di dire che è stata una bella partita tra due squadre che si equivalgono, decisa da pochi episodi. Forse ci è mancato un pizzico di coraggio in più, abbiamo avuto le nostre occasioni, non solo nell’ultimo set, ma anche nel primo e nel quarto. Stiamo crescendo, ma facciamo ancora fatica ad essere lucidissimi, e ci è costato la Coppa Italia”.

Simone Tiberti (Vero Volley Monza): “La sconfitta fa sicuramente male, soprattutto perché poi continui a pensare che qualche palla poteva essere giocata in modo diverso. In ogni caso Padova è la capolista, è una squadra molto quadrata: rimane l’amarezza, ma siamo consapevoli di essercela giocata alla pari”.

 

Le chiamate del Video Check

 

Nel corso della Finale della Del Monte Coppa Italia Serie A2 tra Tonazzo Padova e Vero Volley Monza le due squadre hanno chiesto per 9 volte l’intervento del Video Check.

Di seguito il dettaglio delle chiamate:

2° SET: Video Check richiesto 1 volta

14-13 (attacco in di Padura Diaz)

Video Check richiesto da Padova per verifica in/out

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Monza 14-14

3° SET: Video Check richiesto 4 volte

6-4

Video Check richiesto da Monza per verifica invasione a rete non fischiata

Invasione confermata, il punto viene assegnato a Monza 6-5

7-6

Video Check richiesto da Padova per verifica invasione a rete non fischiata

Invasione non confermata, il punto resta assegnato a Monza 7-7

13-13

Video Check richiesto da Monza per verifica invasione a rete non fischiata

Invasione confermata, il punto viene assegnato a Monza 13-14

18-21 (Invasione a muro Monza)

Video Check richiesto da Monza per verifica invasione a rete

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Padova 19-21

4° SET: Video Check richiesto 2 volte

0-0 (Invasione a muro Monza)

Video Check richiesto da Monza per verifica invasione a rete

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Padova 1-0

4-4

Video Check richiesto da Padova per verifica invasione a rete non fischiata

Invasione non confermata, il punto resta assegnato a Monza 4-5

5° SET: Video Check richiesto 2 volte

6-7 (Invasione a muro Monza)

Video Check richiesto da Monza per verifica invasione a rete

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Padova 7-7

11-11 (Attacco in di Giannotti)

Video Check richiesto da Monza per verifica in/out

Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Padova 12-11

L’Albo d’Oro della Coppa Italia Serie A2

1997/98 Sira Falconara

1998/99 Cosmogas Forlì

1999/00 Della Rovere Carifano

2000/01 Pony Express Kappa Torino

2001/02 Copra Piacenza

2002/03 Tonno Callipo Vibo Valentia

2003/04 Marmi Lanza Verona

2004/05 Codyeco Santa Croce

2005/06 Salento d’amare Taviano

2006/07 Sparkling Milano

2007/08 Marmi Lanza Verona

2008/09 Andreoli Latina

2009/10 M. Roma Volley

2010/11 NGM Mobile Santa Croce

2011/12 BCC-NEP Castellana Grotte

2012/13 Sidigas HS Atripalda

2013/14 TONAZZO PADOVA

Serie A2

Domenica 19 gennaio in campo per la terza di ritorno

 

3a giornata di ritorno Serie A2

Domenica 19 gennaio 2014, ore 18.00

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – Cassa Rurale Cantù

Sieco Service Ortona – Vero Volley Monza

Coserplast Openet Matera – Itely Milano

B-Chem Potenza Picena – Materdominivolley.it Castellana Grotte

Tonazzo Padova – Elettrosud Brolo

Turno di riposo: Caffè Aiello Corigliano

Serie A1

Prima giornata di ritorno: vincono Piacenza e Perugia in casa, mentre Macerata alza la voce a Molfetta. Giovedì 16 gennaio si chiude il turno con la sfida Ravenna – Modena

 

Risultati 1a giornata di ritorno Serie A1

Andreoli Latina-Diatec Trentino 1-3 (21-25, 25-23, 22-25, 23-25); Sir Safety Perugia-Bre Lannutti Cuneo 3-0 (25-16, 25-20, 25-17); Calzedonia Verona-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-21, 25-22, 25-17); Copra Elior Piacenza-Altotevere Città di Castello 3-1 (16-25, 25-15, 25-20, 25-12); Exprivia Molfetta-Cucine Lube Banca Marche Macerata 1-3 (21-25, 25-23, 20-25, 22-25)

Si disputa giovedì 16 gennaio 2014, ore 20.30

CMC Ravenna – Casa Modena

SIR SAFETY PERUGIA – BRE LANNUTTI CUNEO 3-0 (25-16, 25-20, 25-17) – SIR SAFETY PERUGIA: Buti 5, Paolucci 1, Petric 13, Giovi (L), Barone, Della Lunga, Mitic, Vujevic 12, Atanasijevic 21, Semenzato 6. Non entrati Della Corte, Cupkovic, Fanuli. All. Kovac. BRE LANNUTTI CUNEO: Rauwerdink 1, Antonov 8, Gonzalez, De Pandis (L), Casadei 5, Kohut 3, Alletti 5, De Togni 7, Coscione 1, Rouzier 4, Maruotti 13. Non entrati Marchisio. All. Piazza. ARBITRI: Sampaolo, Pol. NOTE – Spettatori 2300, durata set: 23′, 26′, 26′; tot: 75′.

Un ciclone la Sir Safety Perugia, che sfoga la rabbia accumulata dopo la sconfitta di mercoledì sulla Bre Lannutti Cuneo, apparsa al contrario contratta e poco reattiva. Il folto pubblico del PalaEvangelisti ha dispensato applausi a scena aperta ai Block Devils del presidente Sirci che si sono imposti con autorità 3-0 in un’ora e quindici minuti. Kovac ha affidato la regia della squadra a Paolucci che ha saputo far girare bene i suoi attaccanti con Atanasijevic e Petric sugli scudi e con capitan Vujevic al solito un gioiello del volley internazionale (il capitano bianconero ha chiuso con il 75% di positività). Il migliore però nella metà campo dei padroni di casa è stato il libero Giovi, fantastico in ricezione (84%) ed autore di tantissime grandi difese.

Nella metà campo piemontese invece ha funzionato ben poco, nonostante Piazza abbia cercato soluzioni attingendo a piene mani dalla panchina. Problemi in posto due con Rouzier ed il suo vice Casadei spesso preda del muro e della difesa di Perugia, problemi anche in ricezione contro l’ottima battuta di stasera della Sir ed in generale poca aggressività per portare via dal PalaEvangelisti qualche punto. Tre set fotocopia con i padroni di casa che hanno preso subito margine già alla sospensione obbligatoria non consentendo mai a Cuneo di avvicinarsi anche in virtù dei pochissimi errori gratuiti del sestetto di Kovac (appena 6 in tre set).

Nel tripudio del PalaEvangelisti è stato capitan Vujevic e mandare i titoli di coda con un attacco dei suoi. MVP: Andrea Giovi

Chiamate Video Check

1° SET: 3-3 (battuta Perugia) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in-out

Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (4-3)

Nemanja Petric (Sir Safety Perugia): “Dopo la sconfitta di mercoledì, abbiamo capito che dobbiamo sempre giocare al massimo e stasera lo abbiamo fatto. La battuta è stato il fondamentale migliore, ma ha funzionato davvero tutto. Una bellissima prestazione e tre punti importantissimi. Ora dobbiamo proseguire così”.

Roberto Piazza (allenatore Bre Lannutti Cuneo): “Mi vergogno di questa prestazione. Al di là dell’ottima gara di Perugia, una delle loro migliori quest’anno soprattutto in battuta, in tante occasioni abbiamo avuto la possibilità di giocare con intelligenza e non lo abbiamo mai fatto”.

COPRA ELIOR PIACENZA – ALTOTEVERE CITTÀ DI CASTELLO 3-1 (16-25, 25-15, 25-20, 25-12) – COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Le Roux 1, Partenio 2, Fei, Kaliberda 10, Simon 15, Zlatanov 12, Husaj 1, Tencati 5, Vettori 23, De Cecco 2. Non entrati Papi, Smerilli. All. Monti. ALTOTEVERE CITTÀ DI CASTELLO: Franceschini 1, Fromm 7, Lensi (L), Corvetta 1, Dolfo 3, Sartoretti, Massari 7, Tosi (L), Piano 4, Van Walle 20, Rossi 5, Marchiani. Non entrati Carminati. All. Radici. ARBITRI: Goitre, Padoan. NOTE – Spettatori 3560, incasso 25075, durata set: 23′, 23′, 28′, 23′; tot: 97′.

La Copra Elior mantiene la sua imbattibilità tra le mura amiche anche nella prima giornata di ritorno. Città di Castello non riesce a replicare il brutto scherzo imposto alla Copra Elior nella gara dell’andata ma da solo un piccolo assaggio di quella prima gara della stagione 2013/2014: gli umbri fanno tremare gli spettatori del PalaBanca in un primo set concluso sul 16-25 per gli ospiti. La prestazione bassa e fiacca degli uomini di Monti cambia però faccia dalle prime battute del secondo parziale: la battuta pungente di Zlatanov e compagni, unita al muro serrato degli emiliani (14 vincenti a fine gara) bloccano e mettono drasticamente sotto pressione gli ospiti che, in numerose occasioni come nel secondo e quarto set, si trovano addirittura a rincorrere i padroni di casa sul +10. La Copra Elior ritrova dal fischio d’inizio il proprio capitano, elemento fondamentale dai 9 metri e che nei momenti di difficoltà si caricherà sulle spalle l’intera squadra supportato anche da Marra, che tenterà di difendere con i denti la propria area di gioco e che chiuderà con il 67% di positività in ricezione. Vettori, eletto MVP della gara, diventa indispensabile nel finale di gara risultando così il miglior realizzatore: per lui 23 punti, di cui 1 ace e 3 muri. De Cecco, illeggibile per gran parte della gara, dirige con grande intelligenza e maestria Simon, particolarmente ispirato in attacco e a muro (73% in attacco, 15 punti di cui 7 muri), Zlatanov (12 di cui 2 muri) e Kaliberda (10 di cui 1 ace e 1 muro).

Dall’altra parte della rete Città di Castello riesce a mettere in difficoltà i biancorossi con il trascinatore Van Walle (20 punti); Corvetta mette sotto pressione i suoi ex compagni di squadra, sorretto anche dalle azioni dei ben noti Piano e Massari.

La Copra Elior chiuderà l’incontro con il 65% di positività in ricezione (contro il 57% di Città di Castello), il 54% in attacco (contro il 44%) e con 14 muri vincenti (contro i 4 umbri). L’incontro termina in parità per quanto riguarda la battuta: 3 gli ace per parte (Le Roux, Kaliberda e Vettori per Piacenza, Corvetta, Dolfo e Piano per Città di Castello).

Chiamate Video Check

2° SET 12-6 (attacco Van Walle) Video Check richiesto da Città di Castello per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Piacenza (13-6).

3° SET 17-15 (invasione muro Piacenza) Video Check richiesto da Piacenza per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata (17-15).

4° SET 10-2 (azione muro Piacenza) Video check richiesto da Città di Castello per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata (11-2).

Davide Marra (Copra Elior Piacenza): “Nel primo parziale siamo partiti scarichi e non troppo concentrati, inoltre c’è da dare anche il giusto merito a Città di Castello, che è riuscita a metterci in difficoltà e a giocare molto bene soprattutto in difesa. Poi tutto si è capovolto nel secondo parziale grazie alla nostra battuta e al nostro muro. Abbiamo iniziato a spingere a mille; è stato questo cambiamento che ci ha permesso di vincere la partita. Monti nell’ultimo set ha dato la possibilità di giocare anche a Partenio e Husaj: il nostro è un ottimo gruppo, tutti i componenti meritano di avere spazio”.

Ludovico Dolfo (Altotevere Città di Castello): “Abbiamo giocato un primo set davvero ottimo, grazie al nostro alto livello di gioco. A seguire siamo calati anche a causa delle individualità di Piacenza. Tutti i meriti sono quindi dei padroni di casa che, nonostante la stanchezza per gli incontri di Champions League, rimangono sempre molto tecnici”.

EXPRIVIA MOLFETTA – CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 1-3 (21-25, 25-23, 20-25, 22-25) – EXPRIVIA MOLFETTA: Piscopo 6, Mazzone 7, Izzo 2, Del Vecchio 1, Cesarini (L), Sabbi 24, Zanuto 7, Porcelli, Blagojevic, Casoli 8, Saitta 4. Non entrati Diamantini. All. Cichello. CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Parodi 1, Zaytsev 23, Stankovic 6, Patriarca 1, Kovar 13, Martino 1, Monopoli, Giombini, Kurek 11, Baranowicz 5, Podrascanin 11. Non entrati Paparoni. All. Giuliani. ARBITRI: Rapisarda, Cesare. NOTE – Spettatori 1800, incasso 17500, durata set: 24′, 26′, 26′, 31′; tot: 107′.

Atmosfera di grande volley al PalaPoli di Molfetta, gremito già tre ore prima dell’inizio del match. Da una parte l’Exprivia, galvanizzata dal tie break di Vibo Valentia, nel quale ha ottenuto il primo punto in trasferta della stagione, dall’altra la Cucine Lube Banca Marche Macerata, sconfitta al quinto set dalla Copra Elior Piacenza giovedì scorso. Stesse formazioni schierate nell’ultimo turno per entrambe le squadre, con Molfetta che scende in campo con Saitta al palleggio opposto alle schiacciate del numero dieci  Sabbi, al centro lo spagnolo Fornés insieme a Marco Piscopo, a schiacciare e ricevere capitan Casoli e Bruno Zanuto, il libero è Andrea Cesarini. Negli ospiti, Baranowicz al palleggio, a mettere punti a terra Ivan Zaytsev, al centro Podrascanin e Stankovic. In banda Kovar e il polacco Kurek, libero Henno.La chiave del match è stato il tasso tecnico elevato di Macerata che nel quarto set è venuto fuori grazie alle giocate di Kurek, Zaytsev e Kovar. Molfetta dall’altra parte ha concesso parecchio agli avversari; ha tenuto solo Sabbi con 24 punti finali, top scorer del match. MVP Kovar

Chiamate Video Check:

3°SET

(4-3) chiama Molfetta per verifica in/out battuta di Kurek, decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata (4-4).

(14-22) chiama Molfetta per verifica in/out su battuta di Sabbi, decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Molfetta 15-22.

4° SET

(14-11) chiama Molfetta per verifica invasione di Casoli, decisione arbitrale invertita, punto assegnato al Molfetta 15-11.

(17-14) chiama Molfetta per verifica pestata in battuta di Kurek, decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Macerata, 17-15

(18-16) chiama Macerata per verifica in/out su muro Podrascanin, decisione arbitrale confermata, punteggio di 19-16

Jiri Kovar (Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Sapevamo che giocare in casa contro Molfetta sarebbe stata dura. E’ andata così come ci aspettavamo, cioè abbiamo faticato molto giacché venivamo da una sconfitta contro Piacenza. Questa vittoria ci dà una fiducia importante per la Champions dove affronteremo di nuovo gli emiliani”.

Davide Saitta (Exprivia Molfetta): “Ci dispiace per il quarto set dato che eravamo avanti e ci siamo fatti rimontare. Abbiamo fatto un’ottima gara concedendo qualcosa alla Lube. In questo girone di ritorno, avremo molti scontri diretti e le squadre forti verranno a giocare al PalaPoli. Ce la metteremo tutta”.

Classifica

Cucine Lube Banca Marche Macerata 33, Copra Elior Piacenza 28, Diatec Trentino 25, Sir Safety Perugia 22, Calzedonia Verona 21, Casa Modena 16, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 14, Bre Lannutti Cuneo 13, Exprivia Molfetta 12, Altotevere Città di Castello 11, CMC Ravenna 10, Andreoli Latina 8.

1 incontro in meno: Casa Modena, CMC Ravenna

Prossimo turno

Posticipo 1a giornata di ritorno Serie A1

Giovedì 16 gennaio 2014, ore 20.30

CMC Ravenna – Casa Modena

 

2a giornata di ritorno Serie A1

Sabato 18 gennaio 2014, ore 17.30

Altotevere Città di Castello – Exprivia Molfetta  Diretta RAI Sport 1

Diretta streaming su www.raisport.rai.it

Domenica 19 gennaio 2014, ore 17.30

Cucine Lube Banca Marche Macerata – Andreoli Latina  Diretta RAI Sport 1

Diretta streaming su www.raisport.rai.it

Domenica 19 gennaio 2014, ore 18.00

Diatec Trentino – CMC Ravenna

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Copra Elior Piacenza

Casa Modena – Sir Safety Perugia

Bre Lannutti Cuneo – Calzedonia Verona

Tanti ospiti nella puntata di Top Volley di lunedì 13 gennaio

 

Sarà l’ex Campione Andrea “Lucky” Lucchetta, ora voce e commento tecnico delle dirette di volley di RAI Sport, fra gli ospiti della puntata di Top Volley, che spazierà anche sull’avvincente Del Monte Coppa Italia di Serie A2 e la spettacolare Finale vinta dalla Tonazzo Padova con intervista telefonica al miglior giocatore Stefano Giannotti. Appuntamento lunedì 13 gennaio alle ore 22.15 sul canale 210 del DT in Emilia Romagna, Veneto e Marche. Dalla prossima puntata la trasmissione sarà in onda anche su Teleromagna Sport (canale 192 del DT in Emilia Romagna) il martedì alle ore 19.30 ed il mercoledì alle ore 15.00. Diretta streaming su www.di-tv.net

Conduce Laura Tommasini.

Lega Volley

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