Mondiale Maschile 2014: l’Italia nel girone con Belgio, Francia e Iran

Scritto da on gen 28th, 2014 e archiviato sotto la categoria Nazionale, Notizie. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

_MG_0988Si è svolto oggi a Varsavia il sorteggio dei gironi della 18esima edizione dei Campionati Mondiali Maschili che si disputeranno in Polonia dal 30 agosto al 21 settembre.

Al torneo iridato prenderanno parte 24 formazioni, 16 delle quali già qualificate, più otto provenienti dai tornei di qualificazione Africani e da quelli Norceca (Nord e Centro America). Delle ventiquattro squadre, dodici sono state già inserite nei gironi attraverso il sistema della serpentina in base al ranking Mondiale. I nominativi delle squadre mancanti sono stati sostituiti, assegnando il posto alle confederazioni seguendo la classifica Fivb. Pertanto l’urna ha decretato che gli azzurri di Mauro Berruto, inseriti nella pool D con sede a Cracovia, affronteranno nella prima fase: Norceca 1 (secondo pronostico dovrebbero essere gli Stati Uniti), Iran, Francia, Norceca 4 e i! l Belgio.

Durante la cerimonia è stato svelato anche il trofeo che verrà consegnato alla formazione vincitrice del Mondiale. Semifinali e finali si disputeranno a Katowice il 20 e 21 settembre.

I quattro raggruppamenti: 

A – (Wroclaw): Polonia, Argentina, Serbia, Australia, Cavb 3, Venezuela.

B – (Katowice): Brasile, Norceca 2, Germania, Cavb 1, Corea del Sud, Finlandia.
C – (Danzica): Russia, Bulgaria, Norceca 3, Cavb 2, Cina, Norceca 5.
D – (Cracovia): Italia, Norceca 1, Iran, Francia, Norceca 4, Belgio.

 Per ulteriori dettagli sul sorteggio clicca qui

 Mondiale Maschile 2014: il commento del ct azzurro Mauro Berruto

 Questo il commento del ct azzurro Mauro Berruto al termine del sorteggio: “Il nostro è un girone con un tasso tecnico molto elevato, l’unico con tre formazioni europee. Sappiamo che la competizione è molto lunga, ma sarà fondamentale partire subito forte. Un approccio soft non è pensabile soprattutto perché la formula prevede che nella seconda fase contino anche i risultati ottenuti in precedenza”.

Il tecnico piemontese ha poi proseguito: “La storia recente dimostra che le squadre che andremo ad affrontare sono in grado disputare grandi prestazioni, essendo tutte avversarie difficilissime. Credo che ci sia una sola strada percorribile, fare sul serio fin dalla prima gara. Ritengo che il nostro alla fine possa essere considerato il girone più difficile. Oltre alle squadre europee, infatti, ci troveremo di fronte l’Iran che ha dimostrato di essere la formazione asiatica più temibile, e molto probabilmente gli Stati Uniti, un gruppo che può sempre contare su giocatori di livello assoluto.”

Fipav

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