36^ Coppa Italia A1: Busto elimina Conegliano al Golden Set e vola in Final Four. Avanti Modena e Bergamo, domani tocca a Piacenza-Ornavasso

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1656233_10202646550786243_1038061082_nLiu Jo Modena, Foppapedretti Bergamo e Unendo Yamamay Busto Arsizio sono le prime tre squadre qualificate alla Final Four della 36^ Coppa Italia di Serie A1, che si disputerà nel weekend del 22-23 febbraio al PalaVerde di Treviso. Modena e Bergamo ripetono il successo dell’andata – rispettivamente su Pomì Casalmaggiore e Igor Gorgonzola Novara – e si affronteranno in semifinale. Busto Arsizio compie l’impresa della serata, imponendosi 19-17 al Golden Set sull’Imoco Volley Conegliano (dopo l’1-3 nella gara regolare) al termine di un match di infinite emozioni.
Domani sera si conoscerà l’ultima partecipante alla Final Four. La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza parte dal 3-0 dell’andata sull’Openjobmetis Ornavasso e avrà dunque bisogno di un solo set per passare il turno.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (22-25, 20-25, 25-18, 22-25 – GOLDEN SET 17-19) Elettrizzante epilogo al Palaverde di Treviso. La Unendo Yamamay Busto Arsizio, al quinto tentativo stagionale, nel confronto diretto forse più importante, supera l’Imoco Volley Conegliano – 3-1 nel match di ritorno e 19-17 nel set di spareggio – e si qualifica alla Final Four contro pronostico. La zampata della fuoriclasse: le farfalle scatenano energie e forze solo intraviste fin qui e raggiungono un obiettivo fondamentale per la storia recente biancorossa. Tanta gioia da una parte, enorme rammarico dall’altro: sfuma per le pantere l’occasione di disputare le Finali di Coppa Italia in casa propria.
Il match è appassionante, pieno di colpi di scena e emotivamente quasi insostenibile. Busto Arsizio sfugge sul 2-0 con una pallavolo lineare e concreta, Conegliano reagisce allo 0-4 del terzo e si riporta il linea di galleggiamento. Avanti 9-4 nel quarto parziale, le gialloblù subiscono l’impetuoso rientro bustocco: dal 21-21 Arrighetti e Buijs si elevano a protagoniste e fissano il 3-1 che pareggia il risultato dell’andata al Palayamamay. Il Golden Set è un concentrato di stati d’animo: il Palaverde trema quando Busto domina, sospinta da una pazzesca Ortolani (8-3). Quindi torna a respirare e anzi si entusiasma per il break dal 7-12 al 13-12. Infine vive con il fiato sospeso il filotto di match point annullati alle ospiti: sul 15-14 la stessa Ortolani si fa murare, sul 16-15 impatta Barazza (preoccupante infortunio nell’occasione per Spirito, portata fuori dal campo in barella), sul 17-16 Nikolova trova il mani out. Alla quinta chance, creata dal primo tempo di Garzaro, è un muro sulla bulgara a zittire il palazzetto – esclusa la corposa fetta di tifosi biancorossi – e a fare impazzire di felicità l’intero team lombardo.
Marcon, nello strano ruolo di riserva di Bianchini ma decisiva quando subentrata stabilmente da fine quarto set, non sta nella pelle: “Ancora non ci credo, questa vittoria equivale ad uno scudetto per il momento da cui veniamo. Ma ce lo siamo meritate, con una partita ottima, la partita che contava vincere. La panchina iniziale? Mi ha tolto un po’ di tensione e poi quando sono entrata ero carichissima”. Di umore evidentemente diverso Fiorin: “Non abbiamo giocato come al solito e siamo state punite, forse si è fatta sentire la stanchezza dopo tante gare ravvicinate. Peccato perché ci tenevamo tantissimo, ora bisognerà concentrarci sul Campionato e trovare energie mentali per resettare questa grande delusione, consapevoli dei nostri mezzi che restano importanti”.
LIU JO MODENA – POMI’ CASALMAGGIORE 3-1 (25-18, 21-25, 25-22, 25-23) Missione raggiunta in fretta dalla Liu Jo Modena, cui è sufficiente imporsi nel primo set contro la Pomì Casalmaggiore per ottenere la certezza matematica dell’accesso alla Final Four. L’1-0, sommato allo 0-3 scolpito all’andata, conduce il team di Chiappafreddo a Treviso da sicura protagonista. Dopo il 25-18, con le titolari in campo, il coach finalista della competizione l’anno passato – sulla panchina di Villa Cortese – rivoluziona il sestetto. Che ingrana con Andjelic da opposta (17 punti), Perinelli (12) e Maruotti (12) in banda, Paggi al centro, Prandi in palleggio e Petrachi libero.
La Pomì, nonostante l’eliminazione certificata dall’esito del primo parziale, resta concentrata e offre una prova d’orgoglio, strappando un set alle avversarie. La capitana Lipicer chiude con 20 punti, Aguirre firma 6 muri. Un buon viatico per la Master Group Sport Volley Cup.
Chiappafreddo non può che trarre indicazioni positive da tutte le sue atlete: “Abbiamo vinto il primo set e poi la squadra non ha mollato, anzi, ha lottato pallone su pallone per arrivare a questo risultato. Sono entrate anche diverse giovani in campo, ma hanno dimostrato di aver le doti per giocarsela contro tutte le avversarie. Sicuramente abbiamo raggiunto un ottimo traguardo e sono molto contento per tutta la società, i tifosi e soprattutto per noi che tutti i giorni lavoriamo. Andjelic MVP? E’ alla prima esperienza in Italia, è una ragazza splendida, ha tanta voglia di fare e di dimostrare tutte le doti che ha”.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1 (25-20, 18-25, 25-19, 25-19) Sono le fasi iniziali del terzo set a spostare l’ago della bilancia definitivamente dalla parte della Foppapedretti Bergamo, che ribadisce il 3-1 dell’andata e si impone sulla Igor Gorgonzola Novara. Sul punteggio di un set pari, dunque con la qualificazione ancora in bilico, le rossoblù sprintano 6-0 e sebbene le azzurre tentino la rimonta – Vanzurova per il 4-7, Lombardo per il 9-13 – allungano in maniera decisa fino al 21-13 della tranquillità. Il muro di Melandri, subentrata a Stufi, e la ‘solita’ Diouf (che di nuovo scollina quota 20 punti) disegnano il 25-19 che decreta il successo della truppa di Lavarini. Successo che si fa pieno con un uguale 25-19 nel quarto. Il dato dei muri vincenti, 17 a 5 per le padrone di casa, è quello più sintomatico della differenza di valori in campo.
La ‘Foppa’, esattamente come l’anno scorso, dimostra di esserci sempre quando conta, nonostante ridimensionamenti e ringiovanimenti della propria rosa. E si affaccia alla Final Four con il ruolo di guastafeste. Pedullà, coach dell’Igor, riconosce i meriti dell’avversaria: “Purtroppo non siamo riusciti a ribaltare il risultato dell’andata. Ha pesato molto l’ottima prova di Bergamo a muro: abbiamo subito molto nel primo set e questo ha tolto fiducia alle nostre attaccanti. La cosa che mi è piaciuta meno, però, è l’atteggiamento remissivo nel quarto set: è vero che la qualificazione ormai era andata ma avremmo potuto e dovuto fare qualcosa di più per vincere almeno la partita, visto che affronteremo ancora Bergamo domenica in campionato”.
36^ Coppa Italia A1: i tabellini IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (22-25, 20-25, 25-18, 22-25 – GOLDEN SET 17-19) IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Lloyd 4, Fiorin 17, Daminato, Kauffeldt 6, Donà, De Gennaro (L), Nikolova 22, Bechis, Barcellini 14, Tirozzi 1, Barazza 13. Non entrate Calloni. All. Gaspari.  UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Ortolani 18, Degradi, Garzaro 9, Bianchini 10, Michel 1, Leonardi (L), Marcon 4, Spirito, Buijs 18, Arrighetti 12, Wolosz 1. Non entrate Petrucci. All. Parisi.  ARBITRI: Pozzato, Gini.  NOTE – Spettatori 3000, durata set: 28′, 29′, 27′, 32′; tot: 116′.
LIU JO MODENA – POMì CASALMAGGIORE 3-1 (25-18, 21-25, 25-22, 25-23) LIU JO MODENA: Rousseaux 2, Perinelli 12, Heyrman 6, Paggi 7, Prandi 2, Andjelic 17, Petrachi (L), Cardullo (L), Ruseva 9, Piccinini 4, Fabris 5, Maruotti 12, Rondon 1. All. Chiappafreddo.  POMì CASALMAGGIORE: Bacchi 4, Olivotto 1, Gennari 11, Quiligotti (L), Aguirre Perdomo 9, Agrifoglio, Lipicer Samec 20, Camera 2, Zago 10, Stevanovic 9, Grazietti 1. Non entrate Sirressi. All. Beltrami.  ARBITRI: Goitre, Braico.  NOTE – durata set: 23′, 24′, 26′, 30′; tot: 103′.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1 (25-20, 18-25, 25-19, 25-19) FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Klisura, Stufi 3, Loda, Weiss 2, Blagojevic 9, Merlo (L), Melandri 6, Folie 12, Diouf 20, Smutna 1, Sylla 16. Non entrate Bruno. All. Lavarini.  IGOR GORGONZOLA NOVARA: Casillo 2, Paris (L), Rosso 6, Tokarska 10, Kim 1, Lombardo 14, Milos 10, Vanzurova 8, Alberti, Mollers 1, Murphy 14. Non entrate Manfredini. All. Pedullà.  ARBITRI: Saltalippi, Simbari.  NOTE – Spettatori 1000, durata set: 26′, 26′, 26′, 24′; tot: 102′.
36^ Coppa Italia A1: quarti di finale, i risultati delle gare di ritorno (in grassetto le qualificate alla Final Four) Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Openjobmetis Ornavasso giovedì 30 gennaio, ore 20.30 Imoco Volley Conegliano - Unendo Yamamay Busto Arsizio 1-3 (22-25, 20-25, 25-18, 22-25) *Golden Set 17-19 Liu Jo Modena - Pomì Casalmaggiore 3-1 (25-18, 21-25, 25-22, 25-23) Foppapedretti Bergamo - Igor Gorgonzola Novara 3-1 (25-20, 18-25, 25-19, 25-19)
36^ Coppa Italia A1: quarti di finale, i risultati delle gare di andata Openjobmetis Ornavasso – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 0-3 (15-25, 20-25, 15-25) Unendo Yamamay Busto Arsizio – Imoco Volley Conegliano 1-3 (21-25, 25-17, 23-25, 16-25) Pomì Casalmaggiore – Liu Jo Modena 0-3 (15-25, 21-25, 19-25) Igor Gorgonzola Novara – Foppapedretti Bergamo 1-3 (22-25, 23-25, 25-19, 25-27)
36^ Coppa Italia A1: la formula della competizione Quarti di finale: partecipano otto squadre, ovvero la detentrice della Coppa Italia 2012/13, le cinque vincenti gli ottavi e le due migliori della regular season al termine del girone di andata, non già qualificate. Abbinamenti in base alla classifica della regular season del girone di andata. Gare di andata e ritorno, con eventuale set di spareggio in caso di una vittoria per parte con identico risultato. Ritorno in casa della migliore classificata. Final Four: partecipano le vincenti i quarti, abbinate secondo il tabellone dei quarti di finale.
36^ Coppa Italia A1: le date Quarti di Finale: 26-29 gennaio 2014 Final Four: sabato 22- domenica 23 febbraio 2014

17^ Coppa Italia Serie A2: Montichiari e San Casciano festeggiano, la Finale è più vicina
Metalleghe Sanitars Montichiari e Il Bisonte San Casciano sovvertono il fattore campo nell’andata delle semifinali della 17^ Coppa Italia di Serie A2 e corrono spedite verso le Finali del PalaVerde. Il 3-0 delle bresciane a casa del Saugella Team Monza e il 3-1 delle toscane in Calabria spianano indubbiamente la strada. Ma è ancora tutto possibile, mercoledì 5 febbraio le gare di ritorno nomineranno le due contendenti per il trofeo.
Successo netto, dunque, della Metalleghe Sanitars Montichiari al PalaIper, ancora inviolato in stagione. Il 3-0 è figlio soprattutto del sorpasso sul finale di primo set, quando Saccomani a muro e in attacco conduce le compagne dal 14-16 al 23-20. Monza fatica a mettere in piedi le contromisure e progressivamente cede al peso offensivo di Guatelli e Musti De Gennaro, 14 punti a testa. Nel terzo set Mazzola, coach delle brianzole, tenta le carte Rinaldi e Garavaglia al posto di Viganò e Aricò, poco efficaci su palla alta, ma non riesce a cambiare il corso degli eventi. Fra sette giorni, al PalaGeorge, servirà solo un set alla Promoball per raggiungere la finale.
Ce ne vorranno due per Il Bisonte, che praticamente senza Bertone, uscita dal campo per un problema al ginocchio dopo solo un punto, ottiene un successo fantastico al PalaScoppa, ripetendosi dopo lo 0-3 di Santo Stefano e onorando al meglio il ruolo di neo-capolista della Master Group Sport Volley Cup. Per la verità anche le cavallucce marine perdono un’arma importante, la portoricana Rosa, per infortunio nel corso del secondo set. La differenza finisce per farla, come spesso capita, Elena Koleva: la bulgara realizza 24 punti (alcuni dei quali determinanti nel recupero del terzo set dal 16-18 al 25-20), con due muri e due servizi vincenti.
17^ Coppa Italia Serie A2: i tabellini SAUGELLA TEAM MONZA – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 0-3 (21-25, 16-25, 18-25)  SAUGELLA TEAM MONZA: Bruno 2, Viganò 2, Garavaglia 6, Balboni 3, Rinaldi 1, Bonetti 6, Garbet 1, Facchinetti 5, Nomikou 2, Aricò 6, Bisconti (L). Non entrate Saveriano, Pastrenge. All. Mazzola.  METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Guatelli 14, Rebora, Dalia 1, Musti De Gennaro 14, Portalupi (L), Alberti 8, Saccomani 13, Gravesteijn 6, Zampedri. Non entrate Zanotto, Milani. All. Barbieri.  ARBITRI: Talento, Pozzi.  NOTE – durata set: 26′, 22′, 23′; tot: 71′.
VOLLEY SOVERATO – IL BISONTE SAN CASCIANO 1-3 (19-25, 25-22, 20-25, 19-25) VOLLEY SOVERATO: Cacciapaglia (L), Travaglini 10, Boscacci 9, Martinuzzo 8, Rosa 9, Arimattei 15, Lavorenti, Bellapianta 5, Burduja, De Lellis 3. Non entrate Ferraro, Torcasio. All. Breviglieri.  IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 10, Focosi, Lotti 10, Giovannelli 6, Parrocchiale (L), Pietrelli 12, Koleva 24, Bertone, Vingaretti 1. Non entrate Villani, Savelli. All. Vannini.  ARBITRI: Guarneri, Valeriani.  NOTE – durata set: 26′, 26′, 26′, 25′; tot: 103′.
17^ Coppa Italia Serie A2: semifinali, i risultati delle gare di andata Saugella Team Monza – Metalleghe Sanitars Montichiari 0-3 (21-25, 16-25, 18-25) Volley Soverato – Il Bisonte San Casciano 1-3 (19-25,
17^ Coppa Italia Serie A2: semifinali, il programma delle gare di ritorno (mercoledì 5 febbraio, ore 20.30) Metalleghe Sanitars Montichiari – Saugella Team Monza Il Bisonte San Casciano – Volley Soverato
17^ Coppa Italia Serie A2: la formula della competizione Semifinali: le vincenti dei Quarti, abbinate come da tabellone, disputano gare di andata e ritorno ed eventuale set di spareggio sul campo della gara di ritorno in caso di una vittoria per parte con lo stesso risultato. La gara di ritorno si disputa in casa della migliore classificata al termine del girone di andata della Regular Season. Le vincenti accedono in Finale.  Finale: accedono le due squadre vincenti le semifinali. Si disputerà all’interno delle Finali di Coppa Italia di A1, al Palaverde di Villorba (TV).
17^ Coppa Italia Serie A2: le date  Semifinali: 29 gennaio – 5 febbraio 2014 Finale: domenica 23 febbraio 2014

LVF

ph. Maurizio Ferro

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