Foppapedretti Bergamo: Federica Masterchef

Scritto da on feb 4th, 2014 e archiviato sotto la categoria Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

1604577_10202860166535643_1178269499_n“Ho scoperto che c’è della poesia nel cibo, mentre è scomparsa da qualsiasi altra cosa. E finché la digestione me lo permetterà, io seguirò la poesia” Ernest Hemingway
Siamo partiti da questa citazione eccellente per dare spunto ad un’intervista dal sapore culinario… La protagonista è Federica Stufi,che, indossando grembiule e toque da chef, si è messa ai fornelli e ci ha raccontato che cosa cucinerebbe a ciascuna delle sue compagne.  Seguendone in parte i gusti, in parte il carattere. Provando a metterle a loro agio a tavola aggiungendo un pizzico di fantasia e di quella allegria che la contraddistingue. Ecco una cenetta dedicata alla sua squadra. Ovviamente, assolutamente gluten free!
Si parte da Blagojevic. “A Jelena cucinerei la Sarma, un tipico piatto dell’area balcanica di cui va ghiotta: si tratta di involtini di foglie di cavolo che racchiudono un misto di carne macinata, riso e cipolla leggermente soffritta. Non so se verrebbero deliziosi come quelli di sua mamma, ma ci metterei tanto affetto!!!”.
Per l’ultima arrivata Loda? “A Sara cucinerei in maniera più creativa casonséi senza glutine al ragù di cinghiale, provando ad unire ai sapori di Bergamo che conosce bene un sugo unico come quello di cinghiale toscano”.
E’ il turno di Diouf: “A Valentina preparerei samosa di verdure, dei deliziosi fagottini ripieni, tipici della cucina indiana, in cui ci sono tanti meravigliosi sapori come zenzero, peperoncino, cumino e coriandolo. Ma sostituirei la farina di frumento con farina di riso”.
Weiss: “A Kathleen cucinerei uno strudel salato rigorosamente senza glutine con prosciutto, funghi e fontina. Si sentirebbe a casa ma con sapori italiani”.
Folie: “Dei saltimbocca alla romana per farle provare un piatto del centro sud dato che ha sempre giocato al nord”.
Melandri: “A Laura cucinerei una piadina senza glutine con squacquerone, rucola e prosciutto del Pratomagno per unire i gusti di casa sua ad un sapore toscano”.
Sylla: “Per Miriam preparerei una cotoletta alla bolognese, quindi con formaggio e prosciutto cotto, ovviamente impanata con pangrattato senza glutine, con patate fritte e maionese ricreando ricette imparate l’anno scorso che mi sono venute sempre bene”.
Klisura: “Per Sara una crema di porri e patate con uno spiedino di salmone, unendo terra e mare”.
Per il capitano Merlo?: “Un risotto alla zucca con taleggio, dato che i sapori di Bergamo sono ormai quotidiani per lei. E a fine cottura lo servirei con sopra dei veli di mela cruda e capperi freschi per aggiungere un pizzico divertente come lei fa in ogni tuffo”.
Bruno: “Ad Eleonora cucinerei bucatini all’amatriciana per ricordarle Roma, dato che sa imitare benissimo i romani dopo l’esperienza al Club Italia!!!”.
Smutna: “Ravioli ai carciofi al profumo di timo per farle assaggiare un tipico piatto italiano con creatività e con del timo che io adoro come sapore e profumo. E infine per me cucinerei dei crostini neri tipici toscani e basta, perché quando cucino assaggio e mangio continuamente, quindi prevedo di essere sazia!!!”.
Signori a tavola, la cena è servita!

Ufficio stampa

ph. Fabio Cucchetti

 

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