Banca di Forlì: i rush finali sono tutti di Ornavasso, ancora ko in tre set

Scritto da on mar 4th, 2014 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

1378339_502855043144680_624726473_nLa domenica a tutto volley della Banca di Forlì è iniziata puntualmente alle ore 13 quando 66 giovani campioni sono scesi in campo per il concentramento mini e supervolley. Le sei società coinvolte (Volley 2002 Forlì, Volley Club Faenza, Tredozio, Riolo Volley, Mody Volley) si sono “date battaglia” in 32 match e poi tutte insieme sono salite sugli spalti ad assistere alla quarta giornata della Master Group Volley Cup tra Banca di Forlì e Openjobmetis Ornavasso.
L’entusiasmo dei tanti piccoli ospiti, non ha seguito sul campo con la Banca di Forlì sconfitta per l’ennesima volta per 3-0. Questa volta il rammarico è grande, con due set gettati alle ortiche e che le ragazze di coach Marone potrebbero pagare molto salatamente.
Tema da analizzare dettagliatamente nei due giorni che separano la squadra dalla sfida casalinga con Bergamo (mercoledì 5 marzo ore 20.30) è soprattutto il secondo parziale, quando Ventura e compagne conducevano 23-18. Un set che grida vendetta ed ha spento l’entusiasmo degli spettatori che speravano di poter impattare sul 1-1 e scrivere un copione diverso rispetto alle partite già viste.
L’ingresso di Hayley Spelman nello starting six è l’unica novità proposta da Biagio Marone che manda in campo Pincerato in palleggio, Spelman opposta, Borgogno e Lamprinidou centrali, Ventura e Petrovikj schiacciatrici con la consueta staffetta Zardo e Coriani ad occuparsi dei fondamentali di seconda linea.
Primo set da dimenticare per le padrone di casa che dopo le equilibrate battute iniziali subiscono l’efficacia al servizio di Logan Tom che conquista quattro punti consecutivi. Spelman si presenta al proprio pubblico con un diagonale che vale il 3-8. L’ingresso di Roani per Petrovikj in seconda linea sistema un po’ le cose e rimette in corsa la squadra di Biagio Marone. La forbice di punti tra la squadra di casa e le ospiti non trova chiusura ed Ornavasso fa sua la frazione (17-25).
La nuova statunitense forlivese è la prima reagire. I primi due punti del secondo parziale sono suoi, la mancina di Las Vegas prima si fa carico del cambio palla e poi dalla linea dei nove metri infligge la sua battuta salto flot su Ikic, la quale non può far altro che veder la palla schizzare via. Petrovikj, dimentica le difficoltà in ricezione del primo set, e si concentra sull’attacco tenendo a due lunghezze di distanza le avversarie (4-2, 5-3). Il + 3 porta ancora la firma di Spelman con un muro che fa ombra (6-3).  Ventura e Zardo si impossessano della linea di ricezione, sono solo loro due contro quasi tutti i battitori avversari. A fine match risponderanno alla grande in questo fondamentale, superando il confronto diretto con i ricettori avversari.
La Banca di Forlì gioca più coesa ma continua ad essere troppo fallosa tanto da mettere sempre in pausa le possibili fughe. Ornavasso ne approfitta, trova la parità sul 12-12 ed il sorpasso con un attacco di Ikic (13-14). Ventura e compagne rispondono con un parziale di 3-0 e piazzano un importante break (16-14). Due servizi sbagliati (Lamprinidou e Petrovikj) e un fallo in palleggio di Borgogno tengono incollata Ornavasso (18-17). Forlì prova ancora un’accelerazione e si porta sul 23-18 con Spelman. La classe di Logan Tom ottiene il cambio palla (23-19) e sembra incantare Ventura e compagne che non riescono più a mettere a terra il pallone del set point. Tom si porta al servizio ma non mette in difficoltà tanto che i primi palloni vengono ben gestiti da Pincerato. Lamprinidou vanifica un’alzata al centro e Petrovikj trova il muro piemontese 23-21.
Biagio Marone gioca il suo primo time out discrezionale. Al ritorno in campo Tom piazza un altro ace (23-22) ed Ikic il contrattacco che vale la parità (23-23). Logan Tom spara a rete il servizio e Forlì gioca il suo primo set point. Annulla Pisani con un primo tempo. Il contro break è firmato dal muro dell’ex Muresan. L’errore in attacco di Petrovikj che schiaccia out un pallone mette fine al parziale con un 24-26 beffa.
L’avvio del terzo set è da incubo. Petrovikj ha nella testa l’ultimo pallone sbagliato, decide di chiudere i colpi ma trova i muri invalicabili di Muresan(1-4 e 1-5). La serata della macedone non è delle migliori e Biagio Marone gioca la carta Pinedo. L’argentina risponde presente piazzando subito un muro su Muresan (3-5). La Banca di Forlì stringe i denti e, aiutata anche da qualche errore di Ornavasso, trova la parità sul 10-10. Il sorpasso lo firma Ventura che di cattiveria mura la fast di Chirichella (11-10). Al time out tecnico Forlì ha due punti di vantaggio procurati dalla pipe di Pinedo.
Il punteggio nella fase centrale di questo parziale è un elastico. Forlì piazza il +3 con due azioni punto di Spelman (attacco e muro) e vola sul 21-18. Ornavasso non molla con Ikic e Pinedo sbaglia la pipe regalando una nuova parità alle avversarie (22-22). Pisani diventa un gigante a muro (22-23 2e 22-24). Il primo set point è annullato da un errore al servizio di Ornavasso ma alla seconda occasione Tom cinicamente fa schizzare la difesa forlivese.
LE DICHIARAZIONI. Giorgina Pinedo: “Ornavasso ha avuto un ottimo inizio, poi a partire dal secondo abbiamo messo la giusta pressione ed anche loro sono andate in difficoltà. Quel secondo set ci è scappato proprio alla fine quando non abbiamo avuto la lucidità per chiudere e nel terzo abbiamo ripetuto lo stesso copione. Ci manca qualcosa in più per fare nostro il set. Oggi la partita c’era, noi c’eravamo. Dobbiamo tornare in palestra e lavorare su questi finale set”.
Biagio Marone: “Sono allibito da come ci complichiamo la vita. Un dato della partita di oggi: le murate le abbiamo prese dopo il 23 a testimonianza che quando si arriva a quel punto qualcosa nella nostra testa si spegne. I momenti difficili per la nostra squadra non è quando siamo sotto di cinque o sei punti, perché quelli li affrontiamo e li riusciamo a superare come è successo oggi nel terzo set, i momenti difficili per noi sono quando siamo sopra, perché la squadra dall’altra parte dà il massimo per recuperare e noi dobbiamo solo avere la costanza di stare lì e fare le cose con la testa”.
BANCA DI FORLI’ – OPENJOBMETIS ORNAVASSO 0-3 (17-25; 24-26; 23-25) BANCA DI FORLI’: Borgogno4, Pincerato 1, Petrovikj 6, Lamprinidou 7, Spelman 17, Ventura 6, Coriani (L1). Zardo (L2), Roani 0. Pinedo 4 N.E. Piolanti, Arrechea, Rosso. All. Marone OPENJOBMETIS ORNAVASSO: Ikic 11, Chirichella 7, Signorile 1, Tom 10, Pisani 12, Muresan 13, Ghilardi (L). Tasca 0. N.E. Bacciottini, Gloder, Prsa. All. Bellano Note – Durata set: 21’, ’29, 26’ Durata totale 1h 16m Banca di Forlì: muri 6, battute punto 3, battute sbagliate 6, errori punto 22, ricezione pos 68%, perf 44%, attacco 32% Openjobmetis Ornavasso: muri 12, battute punto 8, battute sbagliate 8, errori punto 19, ricezione pos 58%, perf.35%, attacco 32%

Ufficio stampa

ph. Stefano Fagnani

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