NOVARA BISSA L’ANDATA, 3 A 1 A MODENA

Scritto da on mar 4th, 2014 e archiviato sotto la categoria Notizie, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

Novara-Modena_484Le piemontesi conquistano tre punti importantissimi per la classifica che le fanno balzare al quinto posto proprio a quattro lunghezze di distanza dalla sconfitta Modena. Una bella prova di carattere che dimostra l’affiatamento di tutte le atlete allenate da mister Pedullà.

LA PARTITA -  I ragazzi del Baluardo Novara prima dell’inizio dell’incontro omaggiano Paola Cardullo, grande ex dell’incontro, con uno striscione che recita “A Novara hai cominciato, per l’Italia ti sei affermata, nel mondo ti hanno amata ed ora che sei ripartita…Cardu bentornata!”.

Il sestetto titolare della Igor vede Casillo e Milos centrali, Rosso e Lombardo bande, Kim in regia, Murphy opposto e Paris libero. Dall’altra parte Chiappafreddo schiera Ruseva ed Heyrman al centro, Piccinini e Rousseaux martelli, Rondon al palleggio, in diagonale Fabris e Cardullo libero.

Le padrone di casa partono forti e costringono le modenesi a chiamare il primo time-out sul 5-1. Casillo apre le danze con il primo muro della partita su Piccinini e Rosso la copia stoppoando Samanta Fabris (8-3). La Liu Jo fatica molto nel contrattacco, solo Heyrman riesce a passare con continuità mentre le zanzare possono fare affidamento sulla presenza di Rosso e Murphy (17-14). Nel finale del set un ace di Rousseaux riporta la parità ma dura ben poco: il capitano picchia forte su ricezione imprecisa e la ventiquattrenne americana con un mani-out sancisce il termine del set (25-22).

La riscossa bianconera arriva nella seconda frazione con un parziale di 6 a 1. Alcune imprecisione in ricezione modenesi consentono a Lombardo di accorciare le distanze a due lunghezze (8-10). Ci pensa Murphy con una ficcante diagonale a scavalcare le ospiti (13-12). La Liu Jo questa volta non molla e due muri consecutivi di Ruseva consentono di staccare Rosso e compagne (15-19). La volata finale è tutta modenese e Fabris ne approfitta per chiudere il set (17-25).

Ancora una volta Piccinini e compagne riescono a partire bene ed a cucire un mini vantaggio. Pedullà è costretto a chiamare il tempo anticipato per riorganizzare le sue ragazze (5-8). Dopo pochi scambi arriva il turno al servizio di Lombardo e la difesa emiliana entra in difficoltà: capitan Rosso ne approfitta per cambiare l’inerzia della partita e siglare il primo vantaggio novarese (18-17). L’ultima parte del parziale vede giganteggiare Murphy in prima linea e la solita Rosso (MVP Malizia) archivia il terzo parziale (25-20).

Sull’onda dell’entusiasmo le azzurre partono bene e solo dei problemi alla schiena per Kim sembrano riaprire il match.  Le due formazioni rimangono a contatto: Fabris fa male anche dai nove metri ma Casillo non perdona murando proprio l’opposta modenese (12-11). Il parziale continua con continui capovolgimenti di fronte: Rosso segna il vantaggio, Piccinini accorcia e sorpassa (18-20); infine un ace di Murphy fa esplodere l’entusiasmo dei tifosi novaresi (25-20).

Rosso e compagne hanno davvero giocato una gran partita ad eccezione del secondo set in cui c’è stato un leggero calo della formazione allenata da mister Pedullà. Un plauso a tutta la squadra che sapendo di giocare contro Modena ha saputo dimostrare di non essere da meno. Ha funzionato la ricezione e la fase di contrattacco. Migliore a muro sicuramente Casillo che con 6 muri (sugli 11 totali) si sarà tolta delle soddisfazioni murando ripetutamente Piccinini e compagne. Incredibile l’apporto di capitan Rosso: 21 muri per lei e terzo posto conquistato nella classifica delle top scorer del campionato (che stagione!). Kim strige i denti ma quando ad inizio quarto set lascia il campo per un problema alla schiena si trova in Mollers, inizialmente un po’ in tensione, una buona sostituta ed un eccellente regista nei momenti salienti del set. Sicuramente fondamentale nel terzo set è stato il turno al servizio di Lombardo che con un parziale di 7-0 ha portato la Igor nella retta via.

Ci si aspettava sicuramente di più dalla Liu • Jo Modena: una partita giocata un po’ sottotono e quasi sempre all’inseguimento delle padrone di casa. Sicuramente l’approccio aggressivo di Novara non ha facilitato l’ingresso in partita delle modenesi che soprattutto nel terzo set hanno faticato in prima linea (miglior percentuale in attacco di Rondon con il 67% in attacco). Il terzo set sicuramente è stato quello che ha dimostrato le difficoltà della ricezione a due, trasformata poi a tre, che non è riuscita più a servire positivamente il palleggio compromettendo le scelte della regista pisana. La migliore finalizzatrice è stata Samanta Fabris con 19 punti ma ci si aspettava sicuramente più colpi d’esperienza da parte di Piccinini. Rousseaux poco incisiva in prima linea mentre più incisiva nel turno al servizio (2 ace). Fondamentale nell’avvio di set la centrale belga Heyrman ma il suo apporto è stato reso vano con le rimonte piemontesi. Indubbiamente questa non è stata la miglior Modena vista in campionato ma c’è ancora tempo nel finale di stagione per regalare soddisfazioni ai propri tifosi giocando ad alti livelli.

INTERVISTE POST-PARTITA:

Piccinini: «Novara è stata più lucida di noi in fase di contrattacco, noi invece abbiamo avuto poca pazienza. Merito a loro per la vittoria, personalmente sono delusa per la mia prestazione, ho tirato a occhi chiusi, con i paraocchi, una cosa che non è da me che sono solita sporcare di più il pallone. Dobbiamo rimboccarci le maniche, mantenendo un atteggiamento positivo: non dobbiamo dimenticarci quanto di buono fatto fin qui e il fatto che se siamo in alto, evidentemente, è perché valiamo quella posizione in classifica.»

Rosso: «Penso che oggi tutta la squadra meriti un applauso, per la vittoria, per la prestazione e anche perché abbiamo vinto, per la prima volta, una partita così tesa e combattuta. Non abbiamo mai mollato, nemmeno quando eravamo sotto, e nei momenti decisivi siamo state praticamente perfette. Siamo una squadra compatta, chiunque venga chiamato in causa offre sempre il suo apporto: penso anche a Mollers, che oggi è entrata in un momento delicato e ha fatto benissimo, reagendo nel migliore dei modi alla pressione di dover sostituire Kim nel quarto set sapendo che non sarete più potuta rientrare.  Questa partita è stata molto simile a quella giocata contro Ornavasso in amichevole: siamo riuscite a giocarcela e a dimostrare che qualsiasi formazione scenda in campo po’ far male.»

Chiappafreddo: «Purtroppo siamo mancati nella fase di contrattacco, è stato il nostro problema principale e lo abbiamo pagato con questa sconfitta. Onore a Novara, sapevamo che era una partita molto difficile e purtroppo non siamo riusciti a giocare al meglio delle nostre possibilità. Siamo andati in difficoltà quando la ricezione non è stata perfetta non siamo riusciti a mettere la palla a terra. Per il resto non siamo stati lucidi abbastanza, sbagliando molto nei momenti decisivi in cui abbiamo manifestato troppo nervosismo.»

Pedullà: «Abbiamo giocato una grande partita, vincendo con merito contro un avversario di altissimo livello che, prima di oggi, aveva perso solo due partite in campionato: contro di noi andata e ritorno e contro Busto ma era senza tre giocatrici. Devo fare i miei complimenti a tutte le ragazze, per come sono state capaci di rimanere sempre in partita, anche nei momenti difficili, facendo poi la differenza nei momenti decisivi. Siamo stati eccellenti in difesa, commettendo pochissimi errori. Come ha detto Valeria (Rosso, ndr) ero fiducioso per la partita perché anche nell’amichevole di mercoledì con Ornavasso avevo visto una squadra in gran salute, capace di giocare molto bene contro un avversario solido e competitivo. Ci aspettano due sfide ravvicinate? La squadra ha il giusto atteggiamento e sono sicuro che disputeremo ancora delle ottime prestazioni.»

***
IGOR GORGONZOLA NOVARA – LIU • JO MODENA 3-1 (25-22, 17-25, 25-20, 25-20)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Casillo 11, Paris (L), Rosso 21, Tokarska 1, Kim, Lombardo 10, Milos 3, Vanzurova, Alberti, Mollers 1, Murphy 15. Non entrate Manfredini. All. Pedullà.
LIU • JO MODENA: Rousseaux 12, Perinelli 2, Heyrman 10, Cardullo (L), Ruseva 8, Piccinini 8, Fabris 19, Maruotti, Rondon 7. Non entrate Paggi, Prandi, Andjelic, Petrachi. All. Chiappafreddo.
ARBITRI: Andreoni, Florian.
NOTE – durata set: 26′, 24′, 26′, 28′; tot: 104′.

di Mara Giurgola – foto Fabio Cucchetti

Devi essere loggato per scrivere un commento Login

Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori. Ogni abuso sarà perseguito ai termini di legge.
Sono vietate le COPIE anche parziali delle parti scritte, di ogni parte grafica comprese le foto e i filmati

Vivovolley è una testata giornalista, registrata presso il Tribunale di Milano (n. 331 del 22/10/2014)
Online dal 2006 © Vivovolley.net - Direttore: Avv. Rossana Foglia | Per Contattare VivoVolley Clicca Qui

© 2007-2017 Powered by Francesco Langiulli | Get Sport Media