Liu Jo Modena: la buona prova nel primo set e nel finale di gara non basta. Bergamo vince 3-1

Scritto da on apr 3rd, 2014 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

1620408_10203524656025309_178047876_nBuon approccio per Piccinini e compagne che mettono subito sotto le padrone di casa. Cambiano le cose, poi, nel proseguo di gara, ma nel quarto set una grande rimonta per il tie-break si spegne ad un passo dal compimento.

Risultato finale:
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – LIU•JO MODENA 3-1
Durata dell’incontro: 1h 50min
Risultati parziali: 24-26, 25-16, 25-21, 25-23
Primo arbitro: Fabrizio Padoan – Secondo arbitro: Antonino Genna

CRONACA DELLA PARTITA
Primo set.
Sestetto classico per coach la Liu Jo Modena con Rondon al palleggio, Fabris opposta, Rousseaux e capitan Piccinini in posto quattro, Heyrman e Ruseva al centro con Perinelli libero.
Per Bergamo c’è Smutna al palleggio, Diouf in posto due, Blagojevic e Sylla in banda, Stufi e Folie al centro con Merlo libero.
Subito avanti le bianconere con gli attacchi di Fabris ed i muri di Ruseva. Due le lunghezze di vantaggio per Modena che vengono assorbite sul turno di servizio di Smutna prima e Sylla dopo. Sono solo le prime schermaglie, però, perché al time out tecnico conduce di una lunghezza la Foppapedretti grazie alla pipe vincente di Diouf. Pareggia subito Ruseva, particolarmente sollecitata anche in attacco e poi si va punto a punto fino all’impulso dato da Fabris con attacco vincente ed ace che porta il set sul 15-17. Time out per coach Lavarini, primo discrezionale dell’incontro, e Bergamo si rimette subito in carreggiata con Diouf, ma Piccinini le risponde con un mani fuori millimetrico sulla stessa opposta e andando in battuta mette in grossa difficoltà le padrone di casa. Un muro di Heyrman e un rigore di Rousseaux portano al punteggio di 16-20 e al secondo time out per le padrone di casa. Al rientro in campo Blagojevic attacca a rete e viene sostituita da Loda che sul suo turno di servizio riporta sotto Bergamo. Quando Ruseva non trova di un nulla il muro su Diouf è 20-22 e coach Chiappafreddo ferma il gioco per evitare la rimonta delle padrone di casa. La stessa opposta manda out il pallonetto al rientro in campo, 20-23, poi Rousseaux regala tre set point alle sue sul 21-24. Il primo lo annulla Sylla, poi Fabris prova una diagonale dal quoziente di difficoltà elevatissimo e al terzo tentativo Piccinini trova il muro avversario. Si va ai vantaggi, ma Modena non si fa prendere dal nervosismo e con la sua stessa capitana realizza i due punti che le regalano il set.

Secondo set.
Si riparte con i sestetti di inizio gara e Bergamo trova subito un parziale di 4-0 sfruttando una buona presenza, anche a livello di tempismo, a muro. Rousseaux e Fabris non trovano varchi, così ci pensa capitan Piccinini a caricarsi la squadra sulle spalle offensivamente, ma è ancora -4 sul 10-6 quando coach Chiappafreddo ferma il gioco per dare nuove indicazioni alle sue ragazze. Al rientro in campo sfortunata Fabris con il mani fuori che, però, la colpisce e regala il punto a Bergamo. Doppio cambio ed ingresso di Andjelic e Prandi rispettivamente per Rondon e la stessa Fabris. Non sortisce effetti positivi il doppio cambio perché Bergamo lo interpreta al meglio e anche il tentativo di rimonta si smorza sull’attacco out di Folie dove la coppia arbitrale rileva un tocco a muro nonostante il pallone sia passato ampiamente sopra le mani delle bianconere. Il divario, quindi, si allarga fino agli otto punti e coach Chiappafreddo prova a fermare il gioco per la seconda volta a ridosso dello sprint finale, con le padrone di casa avanti 22-14 grazie ad una Diouf incontenibile. Anche questo tentativo, però, non darà risultato perché la fast di Stufi chiude i conti sul 25-16 e rimette tutto in parità.

Terzo set.
Ancora sestetti di inizio gara e questa volta è Modena a partire meglio delle avversarie, come nel primo set. La Liu•Jo ritrova il suo muro e con i palloni respinti da Rondon e Ruseva, unitamente all’attacco out di Diouf, si arriva sul 2-5 che spinge coach Lavarini a chiamare subito time out. Un punto per parte poi arriva il turno di battuta di Smutna che con la sua insidiosa salto flot ricuce il divario pareggiando sul 6-6. Da qui parte un testa a testa di altissima intensità, dove il ritmo in campo aumenta in maniera importante e dove Bergamo con la difesa ed un paio di intuizioni a muro di Folie non concede a Modena l’opportunità di riportarsi avanti. Una diagonale stretta di Sylla porta sul 12-11 al time out tecnico e al rientro in campo c’è il break delle padrone di casa con il muro su Fabris. E’ un momento favorevole alla Foppapedretti che poi allunga ancora con due punti consecutivi di Diouf: 17-13 e time out per coach Chiappafreddo. Mette a terra sempre il pallone l’opposta bergamasca che dal secondo set è inarrestabile e Modena può accorciare di una lunghezza solo con il muro di Fabris del 21-18. Arriva subito la risposta, però, con l’ace di Smutna per il 23-18 e Diouf in pipe regala anche cinque set point sul 24-19. Il primo lo annulla Ruseva in primo tempo, il secondo Fabris, ma sul terzo la stessa bulgara batte out per il 25-21 finale.

Quarto set.
Rigore di Rondon per aprire il quarto set, poi Modena vola sull’1-3, ma Diouf cambia palla con un attacco millimetrico sulla linea laterale e con il turno di servizio di Blagojevic Bergamo cambia subito marcia. Difende tutto la formazione padrona di casa, addirittura due palloni con i piedi in un’unica azione chiusa poi da Diouf. Grosse proteste di Piccinini e compagne perché in un’occasione la sfera aveva toccato terra, ma non per la coppia arbitrale. Si arriva fino al 7-3 poi sempre Ruseva suona la carica con una fast ed un muro su Sylla per il 7-5. La bulgara trova anche il primo tempo dell’8-6, ma Bergamo allunga ancora e si porta sul 12-7 al time out tecnico con Fabris che attacca out un pallone piuttosto complicato. Le situazioni dubbie e le mille difese delle padrone di casa mandano fuori giri l’attacco bianconero che trova spesso il muro o l’esterno del campo. 17-10 quando coach Chiappafreddo ferma per l’ennesima volta il gioco cercando di trovare le indicazioni giuste per girare le sorti dell’incontro. Al ritorno in campo arriva la tanto attesa reazione, Bergamo arriva fino al 20-14 con qualche difficoltà, poi Modena stringe i meccanismi e con grande orgoglio ricuce pian piano lo strappo. I muri delle centrali e tanta pressione sulla ricostruzione avversaria portano a rosicchiare punti su punti fino al 23-23 propiziato dall’attacco in rete di Folie. Potrebbe materializzarsi il tie-break per Modena, ma Blagojevic trova il 24-23 mettendo a terra una palla alta alzata da Weiss, entrata assieme a Loda nel doppio cambio che ha coinvolto in uscita Diouf e Smutna. Il primo match point è anche quello sfruttato dalle ragazze di coach Lavarini che chiudono con una piazzata di Sylla da posto due.

Il coach Mauro Chiappafreddo: “Siamo partiti bene, abbiamo giocato un primo set ordinate e poi siamo calate, ma ci siamo riprese nel terzo ed anche nel quarto set dove, però, non siamo riuscite a concludere. Abbiamo faticato in ricezione e, di conseguenza, in attacco abbiamo faticato ad esprimerci al meglio. Loro hanno anche difeso tanto e bene come al solito, hanno contrattaccato bene, mentre noi siamo state un po’ basse nel fondamentale ed in più abbiamo commesso qualche errore. E’ andata meglio a muro, ma non è stato sufficiente. In attacco sbagliamo ancora tanto”.

L’analisi della palleggiatrice Giulia Rondon: “Abbiamo giocato male, non stiamo riuscendo a trovare la giusta lucidità in campo e stiamo facendo fatica. Loro hanno difeso tanto, ma lo sapevamo e noi su questo fondamentale abbiamo fatto poco e male. In questa situazione, contro una squadra così, fai fatica. Ora abbiamo tre giorni per preparare un’altra partita, quella con Piacenza, e ricaricare le pile. Dobbiamo anche ritrovare i giusti meccanismi per affrontare al meglio i Play Off”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: sabato 5 aprile, alle ore 20:30 presso il PalaPanini di Modena, undicesima giornata di ritorno di Master Group Sport Volley Cup Serie A1 fra Liu•Jo Modena e Rebecchi Nordmeccanica Piacenza.

Ufficio stampa

ph. Riccardo Giuliani

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