Igor Gorgonzola Novara: la serie Playoff con Modena inizia con una vittoria per 3-1, domenica al Pala Panini gara due dei quarti di finale

Scritto da on apr 11th, 2014 e archiviato sotto la categoria Campionato, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

 10174865_10203246636397148_343320100_nComincia con il piede giusto l’avventura della Igor Gorgonzola Novara nei Playoff Scudetto. Le azzurre di Luciano Pedullà si sono aggiudicate il match di gara 1 dei quarti di finale, superando per 3-1 la Liu Jo Modena di Mauro Chiappafreddo al termine di un match dai due volti. È partita con troppa tensione la Igor nel primo set, poi le azzurre si sono rese protagoniste di una grande reazione che ha portato alla rimonta e al successo per 3-1.
Igor in campo in partenza con Murphy opposta a Kim, Rosso e Lombardo in banda, Casillo e Milos al centro e Paris libero. Modena schierata con Fabris opposta a Rondon, Perinelli e Piccinini in banda, Ruseva e Heyrman al centro e Petrachi libero.
L’avvio di partita è subito favorevole alle ospiti, che con Heyrman si portano avanti prima 1-4 e poi 2-6. Murphy risponde, Piccinini allunga (5-10) e l’attacco vincente di Fabris vale il 7-12 esterno al timeout tecnico. Pedullà inserisce Mollers in regia ma le ospiti non si fermano e sul 9-16 il tecnico azzurro chiama timeout: le azzurre accorciano 16-20 con Murphy e poco dopo 18-22 con Rosso a muro ma è l’ultimo acuto azzurro. Il set si chiude poco dopo con Fabris che mette a segno il punto del 19-25 con un gran diagonale.
Sulle ali dell’entusiasmo, Modena parte forte anche nel secondo set con Piccinini (2-4) e Lombardo (4-4) che duellano prima del break di Heyrman che chiude uno scambio lunghissimo con il punto del 4-7. Le ospiti mantengono il gap al timeout tecnico (9-12), complice l’attacco out di Murphy, ma al rientro in campo il turno in battuta di Murphy ristabilisce l’equilibrio, mentre Pedullà inserisce Tokarska e Mollers. Il testa a testa prosegue serrato fino al 18-17 quando Murphy trova il break del 19-17 e poco dopo l’errore di Fabris vale il 21-18 con Chiappafreddo che ferma il gioco. Mollers firma l’allungo decisivo (23-19), Tokarska conquista il set ball e al secondo tentativo Lombardo chiude in mani-out sul 25-21.
Parte meglio, rispetto agli altri parziali, la Igor che mantiene il sestetto che ha chiuso il secondo set e passa a condurre 3-2 nel testa a testa iniziale con il muro di Rosso. Lombardo (9-7) e Rosso (11-8) scavano un piccolo solco e la Igor passa 12-9 al timeout tecnico, prima che ancora Rosso firmi la doppietta per il 14-9. Chiappafreddo cambia la diagonale, Piccinini ci prova ma Lombardo e Tokarska (gran muro su Perinelli) trascinano le azzurre al 21-16. Modena ferma il gioco sul 22-17 ma non si ferma la Igor, che dopo due muri di Ruseva (23-20) e il conseguente timeout di Pedullà conquista il set ball con Tokarska e chiude il set con Milos sul 25-21.
Ribaltata l’inerzia dell’incontro, la Igor parte forte nel quarto set con Rosso (4-2, ace) e Heyrman che colpisce l’astina con la fast per l’8-5. Fabris spara in rete l’11-7 e Chiappafreddo chiama timeout ma la Igor mantiene il ritmo e passa 12-8 al timeout tecnico con la fast di Tokarska. Piccinini accorcia a muro (13-11), Murphy la mura e ristabilisce le distanze sul 16-11 con Chiappafreddo che ferma nuovamente il gioco. Lombardo gioca di fioretto, Milos di sciabola e Rosso, d’astuzia, firma il 20-13. Col traguardo in vista, la Igor rallenta mentre Modena rientra 23-19 (timeout di Pedullà) prima del punto di Lombardo che vale il match ball: chiude, al terzo tentativo, Murphy (premiata dai giornalisti con il titolo di Mvp Malizia dell’incontro) con un bolide in parallela (25-21).
«Siamo partite male, nel primo set eravamo troppo tese – spiega Lena Mollers – poi le cose sono migliorate e credo sia stato decisivo riuscire a vincere il secondo parziale per rientrare in partita, ritrovare sicurezza e ribaltare poi il risultato. Siamo ovviamente felici, siamo partite con il piede giusto in questa serie playoff e ora sarà importante replicare la prestazione anche a Modena domenica, anche se sappiamo che non sarà affatto facile».
Soddisfatto anche il tecnico azzurro Luciano Pedullà: «Abbiamo infranto un “tabù”, finalmente, ribaltando per la prima volta uno svantaggio iniziale e conquistando quindi il successo. Certamente potevamo giocare meglio e c’è da correggere qualcosa ma in questo momento dobbiamo anche essere soddisfatti del risultato. Il cambio in regia? È stato uno dei fattori che hanno contribuito a dare una svolta all’incontro ma ci sono tanti aspetti positivi, come ovvio che sia dopo una vittoria. Ora ci serve grande tranquillità, insieme alla consapevolezza che davvero dipende tutto da noi: non dobbiamo avere fretta né subire la tensione».
IGOR VOLLEY NOVARA – LIU JO MODENA 3-1 (19-25, 25-21, 25-21, 25-21) Igor Volley Novara: Casillo 3, Paris (L), Rosso 24, Tokarska 6, Kim, Lombardo 9, Manfredini, Milos 7, Vanzurova ne, Alberti, Mollers 4, Murphy 19. All. Pedullà. Liu Jo Modena: Rousseaux 2, Perinelli 6, Heyrman 6, Paggi, Prandi, Andjelic, Petrachi (L), Ruseva 11, Piccinini 17, Fabris 11, Maruotti, Rondon 5. All. Chiappafreddo.

 Ufficio stampa

ph. Fabio Cucchetti

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