Sensazioni e visioni di un campionato alle porte. Parola alle protagoniste: Bosetti, Cambi, Calloni, De Bortoli, De Gennaro, Gennari.

Scritto da on ott 10th, 2016 e archiviato sotto la categoria Interviste, Notizie, Senti chi parla, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

lega-volley-femminile-serie-a[A cura di emanuela Macrì] Ora X stabilita e dodici fischietti lì ad attendere di compiere il loro dovere: riparte da qui il campionato di pallavolo femminile di serie A1, dalla sua 72ma edizione e da qualche aggiustamento in fatto di orari. Le domeniche di volley, infatti, come deciso dal popolo dei palazzetti con un sondaggio nella stagione scorsa, prenderanno il via quando le lancette si posizioneranno sulle 17 in punto e saranno anticipate da una gara giocata il sabato in diretta televisiva Raisport.

Insomma, tutto sembra essere pronto. Rimane, forse, solo un’ultima spolverata da dare a biglietterie e tribune mentre dalle curve agli spogliatoi, l’interrogativo è il medesimo (che stagione sarà?), per le atlete è il momento delle aspettative e dei buoni propositi da mettere a verbale. Ma, anche, delle buone stelle da accaparrarsi, che non si sa mai. E se al posto delle stelle, a far luce e guidare ci fossero delle parole, loro, le giocatrici e protagoniste del viaggio, a quale parola si affiderebbero?

 “Alla pazienza – risponde Chiara De Bortoli, libero del Club Italia – perché siamo un gruppo giovane. Qualcuna di noi, poi, giocherà nella massima serie per la prima volta e quindi ci vorrà la pazienza di accettare anche le sconfitte, che non mancheranno, da mescolare alla costanza, per arrivare agli obiettivi che siamo poste in un campionato che potrà donarci tanto.”

Perché il campo insegna, lo sa bene Alessia Gennari, schiacciatrice azzurra alla sua seconda stagione con la Foppapedretti Bergamo che sceglie quale faro “L’entusiasmo, quello che la scorsa stagione ci ha permesso di svoltare un’annata iniziata con il piede sbagliato per arrivare ad alzare la Coppa Italia e che dovremo ritrovare, per ripartire proprio. Per proseguire un discorso iniziato la scorso anno, anche se la squadra non è proprio la stessa.”

Nuovi arrivi anche in casa Igor Gorgonzola Novara, con la palleggiatrice  Carlotta Cambi che per la sua stagione sceglie il sostantivo femminile consapevolezza. “In un campionato di alto livello come il nostro – spiega – ed è molto importante avere la giusta dose di consapevolezza di potersela giocare, con tutte le avversarie. Quest’anno abbiamo le potenzialità per fare un buon campionato e non nascondiamo di puntare alla vittoria. Per questo dobbiamo essere consapevoli della nostra forza, sia fisica che mentale.”

Una piazza, quella di Novara, che ben conosce Raffaella Calloni, centrale veterana della massima serie che per qualche stagione ha militato fra le fila della squadra piemontese, mentre oggi, per il suo terzo campionato a Il Bisonte Firenze, si augura una squadra con tanto “Coraggio. Nell’accezione più ampia e intelligente del termine. Il coraggio di mettersi in gioco come atlete e come persone, di imparare cose nuove e di metterci al servizio delle altre. Il coraggio di entrare in campo e affrontare a testa alta qualsiasi avversario, di inseguire i nostri obiettivi e i nostri sogni. E quando inciamperemo o cadremo, vorrei che trovassimo il coraggio di rialzarci per iniziare a spingere ancora più forte di prima.”

E se parliamo di forza la strada conduce senza dubbi a Monica De Gennaro, compagna di avventure di Raffaella di qualche anno fa al Palaverde di Treviso, in quella Imoco Volley Conegliano con cui il libero della Nazionale ha conquistato lo scudetto 2015/16 e che vorrebbe inaugurare il nuovo anno sotto l’insegna dell’aggettivo “Determinata. Vorrei (anzi voglio!) una squadra determinata, che sappia essere tenace e altrettanto sicura del grande potenziale che può esprimere. Ma, al tempo stesso, che non metta da parte la voglia di divertirsi.”

La perseveranza, invece, sarà componente irrinunciabile della stagione di Caterina Bosetti, schiacciatrice in forza alla Liu Jo Nordmeccanica Modena. “Perché ogni inizio è composto di speranze e obiettivi da raggiungere, sia personali che di squadra. A farci strada, per permettere di raggiungere i nostri traguardi, dovrà essere la perseveranza. Perché gli obiettivi dovranno essere inseguiti, e mai persi di vista, fino all’ultimo pallone da giocare”.

Termina qui, con l’ultimo tocco a terra, il nostro primo giro di giostra. Anzi, il primo girone visto che di volley e regular season stiamo trattando. Ma il viaggio, seguendo la direzione dell’ordine alfabetico della Lega Volley Femminile, riprenderà a breve, con altre parole a guidare come stelle poichè si dice che esse “stiano in cielo come le lettere dentro un libro”.

 

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