AUDACES FORTUNA IUVAT. Scala Contarini del Bovolo

Scritto da on mar 29th, 2017 e archiviato sotto la categoria Notizie, VivoCult. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

Scala Contarini del Bovolo Noemi Casula VivoCult getsportmedia[Articolo e foto di Noemi Casula] Cosa significhi costruire verso l’alto, elevarsi verso il cielo, con torri e grattacieli, ce l’hanno insegnato a San Gimignano, in provincia di Siena o, in un passato più recente a Dubai con la Torre Khalifa. Quel che non ci hanno mai detto, invece, è come potessero farlo, dal momento che è vietato – effettivamente dal XII secolo – ai cittadini privati che volessero dimostrare la loro potenza, in competizione con i poteri istituzionali, politici, religiosi o finanziari. Ma si sa che AUDACES FORTUNA IUVAT e a spiegarcelo o a ricordarcelo, con quel guizzo di ingegno e un pizzico di ironia tutta italiana è, dalla fine del XV secolo la Scala Contarini del Bovolo. Visitabile tutti i giorni dalle 10:00 – 13:30 e 14:00 – 18:00. (http://www.scalacontarinidelbovolo.com/it/).

La necessità funzionale di collegare verticalmente gli ambienti del Palazzo giustifica l’intervento architettonico, con il chiaro intento di sfidare il ben più noto campanile in Piazza San Marco e San Salvador, quando l’intera facciata del Palazzo, affrescata e prospiciente la strettissima Calle delle Locande, non basta più per comunicare la propria opulenza. Ben lontana dal gusto compositivo delle Scale Rinascimentali, il Bovolo (a sottolineare l’andamento a chiocciola della Scala Contarini) porta la firma di un “marangòn”, venezianismo, per maestro d’ascia, falegname.

Di raffinatezza unica, il belvedere che si apre dopo aver percorso gli 80 gradini di pietra d’Istria impilati centralmente per poi trovarsi sospesi sulla città, all’interno di una loggetta circolare e colonnata, raccolta e silenziosissima, ma dove magicamente l’acqua della laguna scompare. A volte, proprio per questo motivo, viene frequentata da chi vuole regalarsi un attimo di pace e la possibilità di leggere un buon libro, senza privarsi del panorama.

Se volete sfidare anche voi la fortuna, quindi, vale la pena concedersi una visita alla Scala Contarini del Bovolo – davvero a pochi passi da Piazza San Marco – e forse incontrare dei musicisti occasionali che non disdegnano di suonare affacciati sulla Corte Maltese, il cui nome ci rimanda ad un personaggio altrettanto audace. Ma questa è un’altra storia, di cui forse racconteremo più avanti.

Da non lasciarsi sfuggire la Sala del Tintoretto, a corredo dell’esperienza Contarini del Bovolo, in quanto offre l’opportunità di scoprire i bozzetti di concorso per le decorazioni della Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con firma dell’omonimo artista. Dal prossimo maggio, poi, ospite graditissimo, in occasione della 57a Biennale dell’Arte, sarà Marcel Duchamp.

A chi volesse regalarsi infine un’esperienza dal sapore unico, consigliamo di prendere contatti con la Fondazione Venezia, per un’incantevole cena in quota e a lume di candela, immersi in un panorama fiabesco. Sicuramente da vedere e da vivere!

Per vedere tutte le splendide foto della Scala Contarini del Bovolo, basta un clic, qui https://www.facebook.com/pg/VivoCultMag/photos/?tab=album&album_id=652824514920341

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