Eleonora Rocca: “Sto lavorando perchè il Mashable Social Day Italia sia l’ evento più bello di sempre”.

Scritto da on set 5th, 2017 e archiviato sotto la categoria Notizie, VivoCult. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

Eleonora-881Torna  in Italia il Mashable Social Media Day, presso il Talent Garden Milano Calabiana (19, 20, 21 ottobre), uno degli eventi più importanti che quest’anno vedrà un’edizione speciale anche grazie ai Digital Innovation Days.  La mente di tutto ciò si chiama Eleonora Rocca:  laurea in giurisprudenza nel cassetto, importanti esperienze con Roberto Cavalli, Privalia, Microsoft ed una carriera nel marketing digitale.

Ciao Eleonora, perchè hai scelto di lavorare nel mondo digital? Cosa ti affascina di più?

Diciamo che sono un’appassionata del Marketing in generale. Ho iniziato la mia carriera nel Digital quasi per caso nel 2012, ma ero già una professionista nel settore Marketing dal 2008.  Il mio interesse per la materia è poi cresciuto esponenzialmente e mi ha permesso di fare esperienze di valore, che mi hanno arricchita molto, sia dal punto di vista personale, che professionale. Le cose che più mi affascinano del mondo “Digital” sono che si tratta di un settore in costante cambiamento ed evoluzione, che mette insieme due delle mie più grandi passioni: il marketing e la tecnologia, che ti permette di creare relazioni “Human to Human” con i tuoi clienti/interlocutori, che ti fa esprimere appieno la tua creatività.

Dall’ Italia a Londra… il Belpaese ti stava stretto? Come valuti a livello lavorativo i tuoi anni in terra inglese? Cosa hai avuto l’opportunità di fare meglio – o di fare – rispetto all’ Italia?

L’Italia mi stava e mi sta ancora molto stretta. Trovo che ci sia un approccio al mondo del lavoro, all’eccellenza in generale, di livello molto basso rispetto al resto del mondo. Trovo che in Italia ci siano talento e creatività, forse anche più che in UK o altrove,  ma non c’è metodo, non c’e’ attenzione al dettaglio, non ci sono processi efficienti , c’è lentezza nell’execution, non c’è meritocrazia e nemmeno spirito di team. Ci sono soltanto dimostrazioni di “ego” molto grandi e capacità di “vendere” ma c’è poca sostanza, nella maggior parte dei casi. La cultura anglosassone è invece molto più pragmatica, molto più orientata al risultato, più competitiva e “business orientated”. Se posso essere un po’ brutale, è molto più “fatti” e meno “chiacchiere”.

I miei anni lavorativi anche nel corporate qui in UK (in tutto 4), sono stati splendidi. Ho lavorato in tre aziende diverse, che mi hanno dato tantissimo, dove sono cresciuta molto velocemente sia economicamente che a livello di posizione, che mi hanno permesso di viaggiare tanto in tutta l’Inghilterra e anche fuori, portandomi addirittura in Cina. Ho lavorato con team internazionali e con capi che mi hanno sempre dato molto e sostenuto molto.

Eleonora-Rocca-Mashable-Social-Media-Day-2017In Italia le aziende sono consapevoli che il futuro è digital, ma trovare personale qualificato è difficile. Secondo te perché? E questo succede anche in Inghilterra?

Penso che ci sia molta confusione su cosa voglia dire fare Digital Transformation, da un punto di vista strategico. Tanto per cominciare a volte mi sembra che le aziende percepiscano il “digital” come il mero utilizzo dei social media. In realtà il social media marketing è soltanto “un pezzo” del “Marketing Mix digitale”. Per ottenere dei risultati serve investire nel sito, nella costruzione di un’immagine on line che sia in linea con target e obiettivi dell’azienda in questione, nel portare traffico al sito attraverso campagne di Google Adwords ad hoc, una SEO strategy, spesso anche un blog aziendale con contenuti freschi, insomma, c’’e molto di più in una strategia digitale che il saper utilizzare gli strumenti “social”. Molto spesso secondo me ci sono poche persone davvero in grado di creare un piano di marketing di questo tipo, ecco perché non si riesce a trovare personale davvero qualificato. In UK, secondo me c’è un livello più alto di preparazione, ma in termini di Digital Marketing c’è ancora molta strada da fare, nel senso che c’è ancora un forte attaccamento agli strumenti di marketing “tradizionale” anche qui. Tuttavia gli inglesi sono per natura molto aperti al cambiamento, e al “tentativo”, di conseguenza si riesce a fare molto di più qui.

Quali sono le qualifiche più richieste in ambito digital marketing?

Personalmente ritengo che il Digital Marketing abbia bisogno di più professionisti con un background forte in ambito marketing & Branding, che possa garantire un risultato di valore e più ad ampio raggio, come indicavo nella domanda precedente.

Social Network: oltre ai soliti, ve ne è qualcuno “emergente” che ti ha interessato particolarmente?

Snapchat mi interessa molto. Soprattutto perché ad esempio in UK è molto forte, e non soltanto tra le fasce d’età più basse. Lo trovo molto creativo e sono certa che continuerà ad evolversi nei prossimi anni, nonostante la concorrenza stia chiaramente cercando di “fermare” questa crescita.

ele-2Parliamo di Mashable Social Media Day: perchè questo evento sarà diverso da tutti gli altri eventi digital? Si preannuncia davvero “grande”!!!

Ehhh, si! Troppo grande oserei quasi dire. Se penso che siamo partiti tre anni fa con un evento gratuito di 150 persone, senza neppure un sito web e  vedo quello che è diventato, quasi non ci credo! Saranno tre giorni stimolanti, ricchi di contenuti di alto livello alternati a momenti di networking e divertimento che stiamo cercando di rendere unici. Non si parlerà soltanto di Social Media Marketing,  ma di  Digital Transformation, Innovazione, Ecommerce Strategy, Artificial Intelligence, Big Data, Lean Startup, Influencer Marketing  e molto altro ancora.  Inoltre per favorire il networking, grazie alla piattaforma IIMERGE  https://mashable-social-media-day-italy.b2match.io/ sara’ possibile per tutti I partecipanti identificare in anticipo relatori, influencer o consulenti con i quali  organizzare meeting mirati  durante la tre giorni ottimizzando cosi’  la propria agenda. Infine, abbiamo invitato relatori che arrivano da molto lontano: stranieri oppure Italiani ma con importanti background di esperienza all’estero, al fine di dare davvero ai partecipanti degli insights interessanti su strategie “reali” e approcci innovativi al marketing digitale e non solo.

Le difficoltà che hai trovato nell’organizzare un evento così grande…

La difficoltà più grande è quella di non riuscire a gestire la grandezza dell’evento stesso. Purtroppo ( e per fortuna) crescendo il numero di partecipanti, di giorni, di partner, di relatori, di sponsor, di media relations, gestire tutto con un team di freelance che non lavorano soltanto a questo progetto e’ stata davvero un’impresa molto molto difficile, ma che tuttavia sono felice di aver fatto in quanto sentivo che era il momento giusto e ho volute evitare di avere qualunque rimpianto.

Tantissimi relatori, di altissima caratura: quale, secondo te, il fiore all’occhiello del MSMD?

Stiamo per svelarlo, quindi invito tutti a tenere d’occhio il nostro programma. In ogni caso davvero, ogni relatore può vantare carriere e posizioni di alto livello, quindi ciascuno di loro e’ una piccola parte di un fiore all’occhiello enorme, che renderà questo evento unico.

Sono una persona che lavora nel digital e mi sono iscritto al MSMD: cosa mi porterò a casa?

Il mio desiderio più grande è portarsi a casa tanti stimoli, tanta energia e positività per il futuro, che secondo me manca molto all’Italia.  Avere la sensazione di aver imparato qualcosa, di essersi confrontati con persone brillanti, di essersi divertiti, di aver incontrato potenziali clienti o colleghi/partner con cui sviluppare progetti. Insomma, una bella esperienza di vita e un importante arricchimento professionale allo stesso tempo.

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