Grande Fratello Vip: un successo inspiegabile?

Scritto da on dic 4th, 2017 e archiviato sotto la categoria Notizie. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

download[di Noemi Mendola – foto fonte web] Sono passati tanti anni eppure ha ancora (fin troppo?) successo. Il Grande Fratello con protagonista l’uomo comune, ormai, era diventato obsoleto e così dal 2016 si è tramutato nella versione Vip che, anche quest’anno, dall’11 settembre è in onda sulle reti Mediaset. Gli inquilini della Casa più famosa d’Italia sono cambiati ma il format rimane lo stesso ideato da John de Mol nel 2000, in Olanda, quale esperimento sociale e ben presto dilagato in tutta Europa.

Fin da subito c’è stato chi lo ha seguito assiduamente e chi si è chiesto perchè un programma dal valore ritenuto da molti infimo abbia un così folto pubblico. Tra coloro che se lo sono domandati, anche Fabio Cleto docente Storia del presente e Storia culturale presso l’Università di Bergamo, che ha studiato la trasmissione sul nascere e successivamente pubblicato la sua indagine nel volume Fuori Scena (Genova, ECIG, 2014), esaminando la struttura e le cause culturali che hanno reso popolare il Grande Fratello.

Le critiche, sempre più inaspritesi negli anni, non hanno avuto però altro risultato che rendere il fenomeno ancora più incisivo. Gli ascolti sono in aumento, soprattutto nella scorsa settimana, quella della finale. Ma come può essere, dopo 17 anni, che il GF abbia ancora così tanto seguito? Si tratta davvero di un successo inspiegabile? Troppo semplice, e inesatto, sarebbe leggere il fenomeno quale manifestazione dei gusti della popolazione poco colta. Analizzare la trasmissione potrebbe risultare problematico per coloro che la ritengono sgradevole o semplicemente noiosa. Ma capire i motivi della sua fortuna potrebbe svelarne i meccanismi che, a volte, sembrano essere ancora gelosamente custoditi.

download (1)Il motore che fin da subito ha determinato l’innegabile successo del Grande Fratello è molto chiaro: la curiosità. Lo spettatore ha accesso alla vita privata delle persone che, volontariamente, hanno deciso di rinchiudersi sotto lo stesso tetto, sotto gli occhi vigili delle telecamere. Si possono, così,  spiare i momenti della loro giornata, a partire dai riti quotidiani della cura del corpo fino ai momenti di svago. Dal momento che i concorrenti passano tutto il tempo a stretto contatto senza poter avere relazioni con l’esterno è molto facile che tra di loro sorgano liti o si creino dei legami, fatti di cui la curiosità si nutre avidamente.

La maggior parte del pubblico però non si rende conto che non ha un accesso esclusivo all’intimità di altri individui. I concorrenti, infatti, vengono scelti per le caratteristiche personali che favoriscono contrasti o affinità tra di essi. Gli eventi, inoltre, seguono una precisa sceneggiatura scritta di giorno in giorno, come è evidente nelle prove che il Grande Fratello sottopone agli inquilini. Questi ultimi non sono, quindi, spontanei nei loro atti quotidiani ma attori di una soap opera plasmata esattamente sui desideri degli spettatori. Il GF è, infatti, un reality show, uno spettacolo con tanto di palcoscenico, sebbene molto differente da quello situato nei teatri di tutto il mondo.

La recente evoluzione del programma in versione Vip, ancora, accresce l’audience perché i protagonisti non sono più donne e uomini comuni, che lo spettatore percepisce molto simili a sé, ma personaggi famosi che non avrebbe altrimenti modo di raggiungere. Attraverso la trasmissione il pubblico ha la possibilità di immedesimarsi e di diventare, anche se per poco tempo, simile ai propri idoli, colti nella loro più terrena umanità. Non importa perciò chi vince e nemmeno l’opinione che abbiamo riguardo al Grande Fratello. Più utile, invece, comprendere le ragioni della sua fortuna e, alla fine, non far altro che accettarla. Così com’è.

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