L’Italia c’è! A Firenze entusiasma il pubblico e piega il Belgio di Anastasi

Scritto da on set 13th, 2018 e archiviato sotto la categoria Nazionale, News, Notizie. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

41663776_10160812062055335_5717415912739438592_n[di Emanuela Macrì - foto Michele Benda per Get Sport Media] Battere la nazionale belga guidata da Andrea Anastasi. Era l’unica indicazione, declinata all’imperativo, della prima gara al Mandela Forum di Firenze ma la seconda del Campionato Mondiale degli azzurri di Blengini che da pronostico schiera la stessa formazione del Foro Italico.  Una missione portata a termine con passione e fame.

Di fronte a un Belgio che mette subito pressione a Zaytsev e compagni, che aprono con una pipe di Osmani Juantorena ma poi soffrono in ricezione, e al primo time out tecnico si trovano due passi dietro gli avversari. Il cammino verso il secondo tecnico, a cui si arriva a situazione ribaltata, è un punto a punto con i belgi a spingere e gli azzurri  a rispondere al centro, e Juantorena a picchiare anche dalla seconda linea. E se Daniele Mazzone firma il primo punto azzurro al servizio, il 16-14 è dell’altro centrale, Simone Anzani. Nell’ultimo terzo di set la precisione del Belgio al servizio e un ct Anastasi arrabbiato con le decisioni del video check non bastano a fermare Zar (suo l’ace del 24- 19) e compagni. Che chiudono 25-20

Nel secondo parziale ci sono la mano di Juantorena per l’8-6 e il muro di Mazzone per il 16-10  a raccontare un crescendo di gioco e spettacolo azzurro, con Simone Giannelli a distribuire palloni e mettere a referto qualche punto, con capitan Zaytsev a picchiare forte in attacco e non meno al servizio, trovando nei due ace consecuitivi (18-11 e 19-11) la chiave di volta di un set che passando dal 20-12 termina con un ace di Juantorena per il 25-17.

A chiudere la pratica della serata di Firenze è un terzo set con Mazzone per l’8-4, e un errore del Belgio che fa segnare sul tabellone un parziale di 16-9 ma non si arrende e ricostuisce (18-12). Anche se i 9 match point per Colaci e compagni non lasciano molti dubbi. E il 26-16 non ci mette molto ad arrivare. In una partita praticamente senza cambi per ct Gianlorenzo Blengini (entra solo Gabriele Nelli in due occasioni e per il turno al servizio) mentre Andrea Anastasi prova a cambiare formazione e carte in tavola. Ma senza successo.

Perchè il temuto Belgio si rivela avversario di livello ma possible. Per l’efficace servizio degli azzurri, con 10 punti messi a segno dalla linea di fondo campo (di cui ben 5 sfornati da Zaytsev, best score con 20 punti totali personali) e la convinzione dell’attacco. In una partita che doveva fare rima solo con vittoria. Per il proseguo del Mondiale, Anche.

ITALIA – BELGIO termina 3-0 (25-20; 25-17; 25-16). E adesso Avanti con l’Argentina, prossima avversaria al Mandela Forum, sabato 15 alle ore 21.00

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