Ritorno al futuro: in finale ci sono Novara e Conegliano

Scritto da on feb 2nd, 2019 e archiviato sotto la categoria Coppe, News, Notizie, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

51341420_1327618754029863_4525209892759273472_n[di Emanuela Macrì - Foto Riccardo Giuliani e Fabio Cucchetti] Sarà Novara – Conegliano la finale della Samsung Galaxy A Coppa Italia edizione 2018-19 che ci aspetta domani all’Agsm Forum di Verona. Una riedizione della finale dello scorso anno quando, sul campo del PalaDozza di Bologna, le ragazze di Novara al termine della gara gioivano con un’alzata di Coppa che ora, più mai, vorrebbero ripetere. E se negli spogliatoi qualche cambiamento nel frattempo c’è stato, sulle panchine nessuna aria di novità, con i confermati Massimo Barbolini per le novaresi e Daniele Santarelli a guidare le venete. Una finale quale risultato delle due semifinali giocate in questo sabato di pioggia veronese, che rivediamo in riassunto qui.

Qui le gallery fotografiche di Riccardo Giuliani e Fabio Cucchetti sono online: https://www.facebook.com/pg/getsportmedia/photos/?tab=album&album_id=1327541810704224https://www.facebook.com/pg/getsportmedia/photos/?tab=album&album_id=1327695874022151

SEMIFINALE 1 Igor Gorgonzola NOVARA – Unet E-Work BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-22; 25-21; 25-19)
Ad aprire il match e il fine settimana di Coppa è il servizio di Alessia Gennari a cui risponde l’attacco, vincente, di Celeste Plak e un ago della bilancia che, sulle prime, sembra pendere verso la metà campo di Capitan Chirichella e compagne. Ma proprio un errore al servizio della centrale napoletana (6-8) certifica il vantaggio bustocco, ottenuto solo qualche punto prima con l’altra capitana, Gennari (5-6). Vantaggio, peraltro, sfumato nel giro di qualche azione quando Michelle Bartsch (migliore delle sue con 8 punti) prima mette a terra la palla del sorpasso (14-13), poi quella (16-14) che apre all’ultima frazione di parziale. Una fase dominata da Novara, che aumenta il vantaggio sulle avversarie (fino a un +4 del 19-15) e fissa il primo mattoncino del pomeriggio fermando il tabellone sul 25-22.
All’insegna dell’equilibrio l’avvio del secondo set, con più di un’azione ricca di recuperi spettacolari e con Novara un passo avanti (8-6) fino al muro di Busto con Martina Samadan (8-8) e il primo tempo di Sara Bonifacio (12-13) poi. Sarà ancora Bartsch, come nel primo set, a segnare e in positivo per Novara, il passaggio all’ultimo terzo di parziale con il muro del 16-15. L’ace di Paola Egonu (uno dei 4 di Novara nel secondo set) spegne speranze di recupero e detta il cambio di campo.
Nessun cambio di rotta, invece, in campo, con Novara a presentarsi in vantaggio a tutti gli appuntamenti (8-5 e 16-11) contro una Busto che si muove a corrente alternata. Fino al muro di Bartsch (21-16) e l’ace che vale il 25-19 e una finale. Al campo, invece, rimane l’attesa, quella di conoscere il nome della seconda finalista di domani.

51451617_1327696590688746_4438419388369993728_nSEMIFINALE 2 – Savino Del Bene SCANDICCI – Imoco Volley CONEGLIANO (22-25; 22-25;
Gas aperto per Scandicci che inizia il proprio sabato di Coppa Italia con un +3 iniziale (3-0 e 8-5) che ben presto, però, deve fare i conti con l’ace di Anna Danesi (9-9) e muri di Conegliano (Samanta Fabris per il 14-21) e qualche errore (Isabelle Haak attacco out 18-22 ma comunque la migliore delle sue con 6 palloni a terra) fino alla parallela di Kimberly Hill (22-25) che chiude il primo set.
Secondo parziale di gara con un’altra marcia per le ragazze di Carlo Parisi a cercare e trovare di nuovo un vantaggio (Lucia Bosetti attacca per l’8-6) che sembrano riuscire a gestire (16-10). Non fosse per una sequenza di recuperi estremi e spettacolari di Monica De Gennaro (15-10) e Joanna Wolosz sul 16-10 che, seppur sfortunati, aprono alla fase del recupero targato Imoco: dal 16-10 al 16-16 deciso da un Miriam Sylla che non si accontenta di mettere a terra il pallone del pareggio dei conti (16-16) ma bissa con quello del sorpasso (16-18). La chiusura della pratica secondo set é una freeball (22-25) che arriva direttamente sottorete.
Equilibrio e poche sorprese alla ripresa del gioco, con Conegliano un passo avanti (1-8 con Hill) e Scandicci a rimanere attaccato al match con unghie e denti e nonostante il muro di Wolosz (8-11) si riporta a livello Imoco (con Elitsa vasileva 12-12). Arriverà, però, Karsta Lowe (13-16) e la miglior Sylla (17 punti per lei al termine della gara, ) per un 15-20 che apre a una fase combattuta (24-24) ma anche a un definitivo 24-26. E un saluto a presto, prestissimo. Domani alle 18.30.

 

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