Trento non si arrende. La serie di semifinale continua

Scritto da on apr 22nd, 2019 e archiviato sotto la categoria Campionato, News, Notizie, Serie A1. Puoi seguire la discussione di questo post tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questo post.

3515966a-c22a-43e1-ab46-9e0b54132504[di Emanuela Macrì – Foto Riccardo Giuliani per Get Sport Media] Una serie che si allunga, quella della Semifinale PlayOff scudetto Credem Banca 2019, tanto per Perugia e Modena, che sul pareggio di bilancio, una vittoria per formazione, si sono affrontate sul campo al PalaBarton di Perugia dove a spuntarla sono stati i padroni di casa Sir per 3 set a 1 (21-25; 25-17; 27-25; 25-22), quanto per Trento e Civitanova, che al termine di una partita tiratissima, hanno visto la vittoria dei padroni di casa a vanificare il sogno dell’accesso diretto alla finale dei cucinieri. Ma ecco come è andata alla BLM GROUP Arena:

PRIMO SET – Avvio di gara teso, con le tifoserie già con le ugole calde e le formazioni a studiarsi. È la Lube, dopo qualche scambio, a tentare una fuga contenuta, però, da una Itas poco incline a mollare la presa, che recupera e poi mette la freccia grazie a due muri consecutivi di Srecko Lisinac e Davide Candellaro (7-7 e 8-7). I ragazzi di Fefè De Giorgi, però, rimangono lì a far sentire il fiato sul collo ai padroni di casa, riuscendo a trovare un punto di equilibrio e uno al servizio, il primo della sfida dalla linea di fondo, con Tsvetan Sokolov che bissa subito dopo (12-14), mentre in casa Itas si accende il segnale del time out. L’ultimo terzo di set si apre con l’attacco dell’opposto bulgaro (15-16) e sembra proseguire spedito sul binario dei marchigiani (16-20). Nella metà campo trentina, però, si riaccende la luce e, grazie anche al buon turno al servizio di Oreste Cavuto (entrato per un opaco Aaron Russell), la formazione di casa ritrova ritmo e terreno, portandosi sul 20-20 (con un block out di Kovacevic su muro avversario a 3). A chiudere è un servizio out di Gabriele Nelli, chiamato da coach Angelo Lorenzetti sul 23-24, con l’ingrato e arduo compito di rimettere in sesto un primo set che gli ospiti si aggiudicano, invece, per 25-23.

SECONDO SET – Ritorno in campo delle formazioni con il sestetto di avvio di gara per De Giorgi mentre Lorenzetti conferma Cavuto (che ripaga con 8 punti personali nel parziale), in un set con i padroni di casa un passo avanti (8-6) e poi due: sul 12-8 la panchina si Civitanova chiede il tempo discrezionale per dare istruzioni e fiato ai suoi. Riposo che giova e gap presto recuperato (14-14), con successiva freccia inserita (15-16). Trento tenta la carta Nelli per Vettori (che rimarrà in campo fino al quarto set) protagonista del salvataggio sotto rete che permette il 20-19, trampolino per quel 25-22 finale ottenuto a suon di muri gialloblu (5 a 1 a fine set) e video check.

TERZO SET – alla ripresa del gioco, animi caldi in casa Lube e un ammonimento, un cartellino giallo per uno degli ex del turno, Osmani Juantorena, per proteste sul punto del 4-4 a cui segue un vantaggio che i trentini ottengono (5-4) e mantengono (8-5 muro di Candellaro e 16-14 muro di Simone Giannelli) Ma Yoandy Leal e compagni (il migliore dei suoi con 8 palloni a terra nel set) siano lì a breve distanza (23-23) a sprecare una prima palla set (il 24-24 è un servizio in rete di Sokolov) ma a non mancare la seconda, un muro di Enrico Cester che ferma il tabellone sul 26-24 e sul provvisorio 2-1 nel conto dei parziali.

QUARTO SET – Momento della verità per Lorenzetti e i suoi, chiamati a darsi una possibilità di nome tie break. Il tecnico trentino richiama Russell e Vettori, mentre le formazioni procedono mantentndo un equilibrio quasi perfetto (il 7-8 a firma Juantorena) fino a un 14-13 che oscura il cielo sopra la panchina di De Giorgi, pronto a prendersi il tempo di conferire con i suoi giocatori. Al rientro, però, Lisinac mette a referto il 16-13 dalla linea di fondo campo e incendia un palazzetto già bollente. Ma è una Lube coriacea quella che vede tra le fila anche l’ingresso di Jiri Kovar per Leal e che rialza la testa, rimettendo i conti in parità (17-17 con il rientrato Leal) seppur senza riuscire a chiudere la pratica: l’ace di Candellaro (21-19) e l’asticella incontrata dal pallone scaraventato da Juantorena (22-19) riaprono set (chiuso 25-23 da Martin Van Gardener) e partita.

QUINTO SET – Dentro o fuori dal cerchio delle possibilità. Tutto in 15 punti o giù di lì, per la formazione di coach Angelo Lorenzetti che dopo essersi guadagnata il quinto set, se lo aggiudica. Nonostante il vantaggio di 3 lunghezze degli avversari al cambio di campo (5-8) gli avversari, e nonostante la prima palla match nelle mani di Leal (il migliore dei suoi nell’ultimo parziale, con l’83% di positività in attacco). Perché Kovacevic (meritato MVP con 26 punti) e compagni ci credono e non vogliono lasciare nulla di intentato. Ci credono davvero e fin dall’inizio in quella gara4 che si vanno a prendere con le unghie e con i denti. Con 16 muri (4 di capitan Giannelli) e un finale ai vantaggi e al cardiopalma. Appuntamento a giovedì!

RISULTATI DELLA GIORNATA
Itas Trentino – Lube Cucine Civitanova (23-25; 25-22; 24-26; 25-23; 16-14)
Sir Safety Conad Perugia – Azimut Leo Shoes Modena 3-1 (21-25; 25-17; 27-25; 25-22)

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